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La nostra intervista a Lo Stato Sociale: “Se non amate salire sul palco state a casa”

Lo Stato Sociale intervista
Foto di Giuseppe Palmisano

“Siamo qui per presentare il nuovo singolo e il nuovo tour”: Lo Stato Sociale ci fa conoscere “Facile” – in uscita radiofonica venerdì 25 maggio – che anticipa il tour di cinque date nelle principali rassegne musicali di Italia.

Sarà Milano a inaugurare la tournée venerdì 8 giugno al Carroponte, per terminare sabato 14 luglio a Molfetta.

Dopo il periodo sanremese e l’instore tour per l’album “Primati”, il collettivo bolognese, stanco di essere dappertutto, si concede un ritorno alle origini, a una dimensione più piccola e più leggera, impegnandosi solo a immaginare come saranno i live.

Esatto, cosa ci si deve aspettare da un concerto de Lo Stato Sociale?

“Se non amate salire sul palco, state a casa” conferma Bebo che preannuncia un “inno alla libertà” di due ore, uno spettacolo alla vecchia maniera, solamente più grande.

Alla vecchia maniera, perché il secondo posto all’Ariston non ha cambiato il loro rapporto con i fan né il loro modo di vivere la musica portando avanti, sempre e comunque, la loro identità.

“La sfida è che tutte le band indipendenti mantengano la loro identità”. L’augurio di Lodo è riferito all’esplosione della musica indipendente negli ultimi anni e  la loro sentita partecipazione al Concertone del Primo Maggio di Roma – Lodo è stato conduttore della rassegna musicale insieme ad Ambra Angiolini.

Lo Stato Sociale l’ha definito un concerto di “atmosfera” grazie proprio alle presenza di colleghi che descrivono alla loro “maniera” situazioni di vita comune e di politica.

Sì, perché ogni scelta è una scelta politica e senza tanti giri di parole il gruppo prende posizioni bene precise, confermandole ripetutamente, perché anche questo li  identifica come artisti, non solo per la linea melodica o la faccia carina del cantante.

La nostra domanda a Lo Stato Sociale

Che Lo Stato Sociale non sia una band in cui predomina la figura del frontman è ormai chiaro a tutti. Un collettivo di cinque persone con personalità e modi diversi di rapportarsi alla musica. Come si traduce questo nel momento in cui scrivete e scegliete quello che sarà un brano? È cambiato qualcosa dopo l’esperienza del palco dell’Ariston?

Albi: Sicuramente abbiamo affinato la dinamica: prima eravamo meno produttivi di adesso, ma fa parte di un processo in continuo divenire che ha portato a delle soddisfazioni. Siamo un collettivo e l’approvazione ci rassicura l’uno con l’altro, per esempio quando qualcuno propone un testo,  l’altro annuisce e costruisce subito un accordo dando comunque la sua visione. Questo ci rende più complici.

Lo Stato Sociale tour 2018: le date 

La tournée estiva dei regaz li vedrà protagonisti nelle principali rassegne musicali italiane, confermando ad ora cinque date. A inaugurarlo sarà la città di Milano venerdì 8 giugno, con conclusione finale sabato 14 luglio a Molfetta.

  • Venerdì 8 giugno – Carroponte –Milano
  • Mercoledì 4 luglio – Sherwood Festival – Padova
  • Mercoledì 11 luglio – Flowers Festival – Collegno (TO)
  • Venerdì 13 luglio – Rock in Roma – Ippodromo delle Capannelle
  • Sabato 14 luglio – Eremo – Molfetta (BA)
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