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Lampedusa Beach: al Piccolo Teatro il primo episodio della Trilogia del naufragio

AvatarMarco Valerio 5 anni fa
Foto: Leda Terrana

Arriva al Piccolo Teatro di Milano, dal 27 ottobre al 4 novembre, Lampedusa Beach, il primo dei tre testi che compongono la Trilogia del naufragio di Lina Prosa realizzata dal Teatro Biondo di Palermo.

Scritto nel 2003, Lampedusa Beach è stato messo in scena nel 2013 dalla Comédie-Française, che nel 2014 ha prodotto l’intera Trilogia dell’autrice e regista siciliana nella traduzione di Jean-Paul Manganaro. Lampedusa Beach è andata in scena nel marzo del 2014 al Teatro Biondo, avviando la produzione italiana della Trilogia, che prosegue nella stagione ‘14-15 con Lampedusa Snow e nel ‘15-16 con Lampedusa Way.

Lampedusa Beach non è solo un testo sull’emigrazione clandestina, è la testimonianza,  poetica e tragica, di una giovane africana che naufraga al largo di Lampedusa; un monologo che dà voce e voci all’interminabile istante in cui Shauba, mentre annega, racconta la sua esperienza: il sogno di una vita migliore, l’indifferenza del mondo, ma anche il suo rapporto primordiale con l’acqua e la sua identità mediterranea.

Shauba sprofonda lentamente, parla boccheggiando e, mentre il suo corpo scende verso gli abissi, ricorda le tappe del suo viaggio epico, fatto di speranza e di angoscia, in cui prendono vita le persone a lei care e i personaggi incontrati: l’amata zia Mahama, la madre, lo scafista.

“Il tempo della discesa del suo corpo negli abissi del mare coincide con il tempo della scrittura. – spiega Lina Prosa – Ma è anche l’evento di un teatro nell’acqua, in simbiosi con un corpo di donna che ha perso l’ormeggio terreno e a cui l’autrice chiede l’intervento di un’attrice che sa recitare in apnea. La parola annegata di Shauba dà vita infatti a un’odissea sott’acqua in cui la fine, l’arrivo al fondo, è un respiro lungo elevato a racconto. Lo spettacolo è un invito appassionato a riconoscere nelle parole come naufragio, clandestinità, emigrazione, non le radici del male, ma la prova di un mondo ancora in costruzione, in movimento, ancora in viaggio”.

ORARI:

Martedì e sabato ore 19.30; mercoledì, giovedì e venerdì ore 20.30; domenica ore 16.

DURATA:

60 minuti senza intervallo

PREZZI:

Platea 25 euro, balconata 22 euro.

INCONTRI:

In occasione dello spettacolo il Piccolo Teatro organizza tre incontri di approfondimento. L’ingresso è gratuito con prenotazione a comunicazione@piccoloteatromilano.it

Lunedì 26 ottobre, ore 20.30, Casa della Cultura di Milano 

Migrazioni, confini, identità dei popoli in un’Europa che cambia, in un mondo che cambia 

Incontro con Lina Prosa, Elisa Lucarelli, Maurizio Ambrosini, Mohamed Ba

Coordina Marta Galli, organizzatrice teatrale

Giovedì 29 ottobre, ore 17, Chiostro Nina Vinchi

Lampedusa Beach/Lampedusa Snow

Incontro con Lina Prosa organizzato con l’Università degli Studi di Milano Bicocca all’interno del percorso Identità ai confini

Giovedì 29 ottobre, ore 20.30 (in sala al termine dello spettacolo), Teatro Grassi 

L’Europa: un passato che non c’è ancora, per l’uomo che c’è già

Incontro con Silvia Costa (Presidente della Commissione Cultura del Parlamento Europeo), Lina Prosa (autrice e regista), Sergio Escobar (Direttore del Piccolo Teatro)

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