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L’America secondo Wim Wenders: mostra fotografica a Villa Panza

Marco Valerio 4 anni fa

Mostra Wim Wenders VareseLa grande passione di Wim Wenders per la fotografia non è certo un mistero. Il celebre regista tedesco ci ha regalato alcune delle opere cinematografiche più suggestive e affascinanti della storia del cinema come Il cielo sopra Berlino, Lisbon Story, L’amico americano o Nel corso del tempo e negli ultimi anni si è reinventato come documentarista e fotografo.

E non è un caso che l’ultimo film di Wenders sia stato un documentario dedicato a uno dei fotografi più celebri del panorama contemporaneo ovvero Juliano Ribeiro Salgado, protagonista dello splendido Il sale della terra (qui la nostra recensione). Ora l’amore di Wenders per la fotografia dà luogo a una mostra. Il FAI – Fondo Ambiente Italiano, infatti, presenta a Villa e Collezione Panza, a Varese, Wim Wenders. AMERICA, una mostra fotografica dedicata al regista e fotografo, maestro del Nuovo Cinema Tedesco.

Le opere, in mostra dal 16 gennaio al 29 marzo, sono state realizzate negli Stati Uniti tra la fine degli anni Settanta e il 2003 e documentano ambienti, paesaggi, architetture, strade catturati dall’obiettivo della macchina fotografica di Wenders con uno sguardo acuto e profondo teso alla contemplazione dell’immensità della natura e alla potenza della luce.

“I paesaggi danno forma alle nostre vite, plasmano il nostro carattere, definiscono la nostra condizione umana e se sei attento acuisci la tua sensibilità nei loro confronti, scopri che hanno storie da raccontare e che sono molto più che semplici luoghi”. Così Wim Wenders descrive il suo approccio attraverso l’utilizzo di una macchina fotografica panoramica che riproduce visioni che scardinano la normale percezione del paesaggio.

A Villa Panza Wenders mette in mostra trentacinque fotografie di cui alcune di grandi dimensioni: allestite secondo un percorso cronologico e tematico, le immagini dialogano con il contesto della Villa, negli spazi del piano terra e del primo piano e nelle Scuderie.

Il negozio vuoto di Las Vegas in Entire Family, il Drive – in a Marfa, il supermarket di Safeway in Texas, l’architettura avveniristica del palazzo di Houston in Entrance, e tanti altri scatti cercano di immortalare un’umanità transitata altrove, sottraendola allo scorrere del tempo; mentre in Cowboy Bar, esposto per la prima volta, in Western World Development e in Near Four Corners, risulta evidente la funzione letteraria e narrativa dell’immagine. Il percorso si conclude nelle Scuderie di Villa Panza con l’opera in cinque ‘atti’ New York, November 8, 2001 dedicata a Ground Zero: una preghiera forte e commovente che conduce lo spettatore alla riflessione sulla violenza e sul dramma collettivo.

Un fil rouge accompagna il visitatore lungo l’esposizione alla scoperta della personale lettura dell’America del regista tedesco.

Wim Wenders il nomade, l’europeo in viaggio, utilizza una pratica Leica caricata con pellicola a scorrimento per esplorare i nuovi set da immortalare nei film, ma passa a una Makina-Plaubel con pellicola negativa Eastman per “guardare le cose (regarder)” e “conservarle (garder)”.

Sono molte le dinamiche che convergono nella costruzione dell’inquadratura di Wenders, non ultima il bisogno di focalizzare il “centro” perché tutto quello che è fuori dal perimetro dell’obiettivo andrà perso, come d’altronde la sua esigenza di puntare sempre a una resa dell’immagine perfetta.

L’intera mostra è dedicata da Wim Wenders all’amico Dennis Hopper e a Edward Hopper, suo riferimento artistico.

La mostra è a cura di Anna Bernardini, Direttore di Villa e Collezione Panza.

Wim Wenders. AMERICA è accompagnata da un volume omonimo edito da Silvana Editoriale.

Durante il periodo della mostra sono previste attività collaterali, proiezione di film e laboratori ad hoc per le scuole.

Orari:

Aperto tutti i giorni tranne i lunedi non festivi ore 10.00 – 18.00. La biglietteria chiude alle ore 17.15.

Biglietti:

Ingresso gratuito per chi si iscrive al FAI (o rinnova l’iscrizione)

Iscritti FAI: € 6,00; Adulti: € 12,50 (Martedi e mercoledì € 10,00); Ragazzi (4 – 14 anni): € 6,00; Studenti (15 – 26 anni): giorni feriali € 8 ,00 – Sabato, domenica, festivi € 10; Famiglie (2 adulti + 2 bambini): € 30,00

Visite guidate su prenotazione chiamando il numero +39(0)332 283960

Come arrivare:

Auto:

Autostrada A8 dei Laghi fino a Varese, poi seguire indicazioni per Villa Panza.
Possibilità di parcheggio all’interno di Villa Panza al costo di € 2,50.

Mezzi pubblici:

Treno: Trenord, da Milano Cadorna a Varese Nord; da Milano Porta Garibaldi a Varese FS; da Treviglio/Milano Passante a Varese FS.

Autobus: Linea A da piazzale Trieste (Stazione FS) direzione Biumo Superiore – piazza Litta (capolinea).

A piedi:

Da Stazione FS, viale Milano, via Dandolo, via Morazzone, via Crosa: 1,5 km. 15/20 minuti

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