Gite con i bambini a Milano: i consigli dell’esperto

Oriana Davini 12 anni fa
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Il weekend è alle porte e la domanda sorge spontanea: dove portare i bambini a Milano e dintorni per passare una giornata, un pomeriggio o un ponte festivo? Trovando magari una soluzione che accontenti la fascia più giovane della famiglia facendo divertire anche quella più adulta? Se questa è la domanda che vi coglie impreparati ogni mercoledì, quando vi rendete conto che metà settimana è passata e il weekend è ormai lì a portata di mano, allora non avete scampo: avete bisogno di una guida sulle gite coi bambini.

Fattorie didattiche, musei, parchi del divertimento, acquatici, faunistici, zoo, safari, aree verdi e gonfiabili: la scelta è ampia. Basta partire organizzati e puntare dritti alla meta a seconda di età, esigenze e obiettivo della giornata (volete solo divertirvi o cercate un’attrazione che abbia anche un risvolto formativo?). Per orientarci in questo marasma di offerte per under 18, abbiamo chiesto un parere a un esperto: Francesco Uccello, giornalista e autore dell’ironico blog Mo te lo spiego a papà.

“Organizzare una gita, un pic-nic o un’intera giornata fuori con i bambini è sempre una bella impresa. Da un lato ci sono le mamme che curano i particolari e qualcuna di loro si porterebbe pure il fasciatoio se potesse, dall’altro noi papà che cerchiamo il luogo perfetto tra le foto sui siti web. Il mio consiglio è quello di dividersi i compiti: se prevedete un picnic o il pranzo al sacco, allora non possono mancare un telo da stendere per terra, un pallone, un cappellino per il sole e tanta acqua. Mi raccomando una t-shirt bianca così le macchie d’erba vanno via più facilmente”.

Ci sono dei trucchetti per distrarre i bambini mentre sono in macchina in modo che non stiano male?

Sicuramente il viaggio è un momento particolare perché non tutti riescono a stare fermi o c’è chi ha il mal d’auto e allora diventa una tragedia. Per controllare l’agitazione io faccio sempre un giochino che riesce a tenerli concentrati: per esempio, se state andando in un parco a tema, come quello della Preistoria, durante il viaggio catturate l’attenzione dei bambini con domande che suscitino risposte immediate, come: “Ci saranno dinosauri grandi quanto una casa? Secondo me sono grigi. Avranno i denti da fuori e la coda che può alzare un treno?”

Come organizzarsi sulla scelta della meta quando in famiglia ci sono bambini di età diversa?

In questo caso, meglio puntare su un luogo dove accontentare tutti: i parchi vanno benissimo, da quelli avventura che hanno percorsi diversi a seconda delle età a quelli con gli animali. Si passa la giornata all’aperto, si mangia insieme sull’erba e si trovano molti stimoli.

E nel caso in cui non si possa stare all’area aperta, magari perché piove?

Allora consiglio luoghi che stimolino la mente dei ragazzi e dei bambini: per esempio l’Acquario Civico, che cattura sempre l’attenzione dei più piccoli o il Planetario di Milano, che spesso organizza incontri mirati. Ma ci sono anche molti musei divertenti e interattivi, che hanno un ricco programma di laboratori per bambini, come quello della Scienza e della Tecnica o il Museo dei Bambini: un luogo del genere visitato con i genitori ha un effetto diverso da quando si va con la scuola. Infine non perdete di vista le ludoteche: ce ne sono anche a Milano (per esempio Sforzinda al castello Sforzesco) e sono un’alternativa valida per un pomeriggio piovoso.

Se non volessimo spendere nulla, hai una idea da proporci?

In provincia di Milano ci sono molti contadini e fattorie e allevamenti. Beh direi che provare a bussare alle porte e chiedere di far vedere gli animali ai bambini non è una cosa disdicevole.  Una cosa tipo: “Mi scusi passavamo di qui con i bambini e ci chiedevamo se potevamo vedere le stalle” C’è sicuramente qualcuno che avrà piacere nel mostrare un vitellino o una gallina libera nell’aia.

Oriana Davini

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