Pubblicato in: Cinema Festival

Il Festival dei Diritti Umani 2020 è online, tema la disabilità

Beatrice CurtiBeatrice Curti 3 settimane fa
festival-dei-diritti-umani
Foto di Paolo Manzo. Tutti i diritti riservati

“Da vicino nessuno è disabile”, questo il titolo dell’edizione 2020 del Festival dei Diritti Umani.
Una rassegna di tre giorni per approfondire storie e tematiche spesso dimenticate.
Il Festival dei Diritti Umani quest’anno sarà in streaming, dal 5 al 7 maggio, con sezioni di approfondimento, interventi e tutto ciò che nel corso delle quattro precedenti edizioni ha reso prezioso questo evento.

Quattro modi di raccontare la disabilità

Le giornate del Festival saranno divise in quattro diverse sezioni: Film, Foto, Edu e Talk. 

Ogni giorno, dalle 10 alle 12, saranno gli incontri della sezione Edu ad aprire la rassegna. Dedicata a studenti di tutte le età, l’area ospiterà proiezioni di documentari e interventi di figure di spicco del mondo dello spettacolo, dello sport e della difesa dei diritti umani.
Elio, Ilaria Galbusera, campionessa della nazionale di pallavolo della Federazione sport sordi Italia, Giulia Lamarca, psicologa e viaggiatrice attenta alle tematiche della disabilità, Marcos Cappato e Veronica Tulli, cantante e performer in arte LuluRimmel.

Dalle 15 alle 21 si terranno gli eventi della sezione Talk, con dibattiti e testimonianze di attivisti e persone legate al mondo della disabilità, confrontandosi ogni giorno con temi differenti.

Programma: 

  • 5 maggio:

Ore 19: “Coronavirus: scoprirsi fragili, ripartire diversi?”, con gli interventi di Tito Boeri e Alberto Fontana, consigliere nazionale della Lega per i diritti delle persone disabili.

  • 6 maggio:

Ore 15:  “Donne e disabilità: rompere il silenzio della violenza”: intervengono sul tema Marina Calloni, Silvia Cutrera e Lisa Noja.

Ore 19: Luigi Manconi, presidente dell’associazione A Buon Diritto e Marilisa d’Amico, prorettore all’Università degli Studi di Milano, parleranno degli “Ultimi”.

  • 7 maggio:

Ore 15: “Prima persona. Come raccontare la disabilità”: con gli interventi degli scrittori Barbara Garlaschelli, Claudia Durastanti e Simonetta Agnello Hornby. Saranno presenti anche l’attore Edoardo Leo, il viaggiatore in sedia a rotelle George Hornby e la giornalista Costanza Rizzacasa d’Orsogna.

Ore 19: “Il coraggio di andare contro” chiuderà la rassegna. Saranno ospiti del dibattito Peppe Dall’Acqua, psichiatra, Gabriele Nissim, presidente di Gariwo, Alberta Basaglia, vice presidente della Fondazione Basaglia e Luca Trapanese, presidente della Onlus “A ruota libera”.

 

La sezione Foto presenta i lavori di quattro fotografi emergenti legati al tema della disabilità.
Ognuno ha scelto di declinare il tema del Festival in modo differente, dal focus sulla situazione dei pazienti psichiatrici di Alessio Coser, al commovente ritratto di un giovane tetraplegico di Paolo Manzo. Silvia Franzoni ha scelto di raccontare un centro di musica inclusiva, mentre l’interessante lavoro di Paola Cominetta trasporta lo spettatore nel mondo delle persone daltoniche, raccontando la loro quotidianità.

Tre film in anteprima per il Festival

La sezione Film proporrà quest’anno tre film inediti in diretta streaming, ogni sera alle 21.

Si parte con When we walkdi Jason Dasilva, per proseguire con Alla Scuola dei Filosofi di Fernand Melgar e L’estate più bella di Gianni Vukaj.

Quest’anno l’edizione del Festival si è arricchita della collaborazione con ARTE in italiano, emitettente online franco tedesca che ha reso disponibile sulla propria piattaforma una selezione di documentari sulla disabilità, disponibili per tutto il mese di maggio.