Pubblicato in: Fiere

Fashion Week, quarto giorno di sfilate: la femminilità gioca con l’ironia

An Italian Theory 1

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Il quarto giorno della settimana della moda a Milano è stato un vortice di sfilate. Ammirando le passerelle dei grandi “big”, i riflettori si sono accesi su Bottega Veneta, Giorgio Armani, Antonio Marras e infine Pucci.

Tomas Maier ha messo in scena per Bottega Veneta una danza, un trionfo di bellezza e movimento sensuale con l’obiettivo di creare silhouette aggraziate.
Per Giorgio Armani, l’estate 2015 sarà all’insegna dell’eleganza, il tutto reso possibile da linee pulite e geometriche in perfetto equilibrio.

Genny, Jil Sander, Cividini hanno giocato con colori chiari dalle tonalità pastello in netto contrasto con il nero, il blu e tessuti metallizzati. La donna di Roberto Cavalli è gipsy, ama la leggerezza e la fantasia dei tessuti ma non rinuncia ad essere sexy.

Naomi Campbell, la venere nera, è stata la protagonista di Pucci, indossando abiti stile impero arricchiti da frange, richiamando una femminilità selvaggia.

La presentazione del marchio An Italian Theory ha dato un tocco di ironia e simpatia, mettendo in luce la passione di noi italiani per la pasta.

Isabella Ratti
www.silkgiftmilan.com

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