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Expo in Città: alla Gam la mostra Don’t shoot the painter

Marco Valerio 3 anni fa
Foto: Comune di Milano

Per il palinsesto di Expo in Città, le sale della Galleria d’Arte Moderna di Milano ospiteranno la mostra Don’t Shoot the Painter, un omaggio alla pittura e al suo ruolo cardine nell’arte.

La mostra Don’t Shoot the Painter sarà allestita dal 17 giugno al 4 ottobre, raccoglierà dipinti dalla UBS Art Collection e sarà a ingresso libero. L’esposizione è a cura di Francesco Bonami.

Grazie alla mostra Don’t Shoot the Painter saranno visibili, per la prima volta al pubblico italiano, oltre 100 tra le maggiori opere della UBS Art Collection dagli anni ‘60 ad oggi di 91 artisti internazionali fra cui John Armleder, John Baldessari, Jean-Michel Basquiat, Max Bill, Michaël Borremans, Alice Channer, Sandro Chia, Francesco Clemente, Enzo Cucchi, Günther Förg, Gilbert & George, Katharina Grosse, Andreas Gursky, Damien Hirst, Alex Katz, Bharti Kher, Gerhard Richter, Thomas Struth, Hiroshi Sugimoto, per citare alcuni nomi. Una vera e propria esplorazione sulla pittura nella contemporaneità che passa attraverso temi centrali come il paesaggio, il ritratto, la figura umana, l’astrazione.

Al piano terra della GAM, le sale del museo accolgono una delle più ampie mostre organizzate con i capolavori della UBS Art Collection, tra le maggiori collezioni corporate a livello internazionale, e lo fanno ricreando un’esperienza del tutto particolare: immaginando i quadri come fossero sospesi nello spazio museale, infatti, le pareti delle sale espositive sono coperte da fotografie che riproducono le sale della GAM come sono quando ospitano la collezione permanente del museo.

Il titolo della mostra Don’t Shoot the Painter è un riferimento ironico alla frase “don’t shoot the pianist” che spesso compare nei saloon dei film western: ogni volta che le idee e i linguaggi dell’arte si confondono e rendono difficile decifrare il significato degli elementi in gioco, la pittura torna sulla scena per riportare l’attenzione su ciò che è facilmente riconoscibile e interpretabile da tutti, esattamente come la musica del pianista nei film western riporta l’ordine nel caos del saloon. In fondo, un dipinto è sempre un dipinto e di fronte a una tela, non importa chi ne sia l’autore, sappiamo di trovarci davanti allo “spazio-archetipo” dell’opera d’arte. “E allora, non spariamo al pittore! Ascoltiamo la sua musica”: questo è il motto alla base della mostra.

ORARI APERTURA:

Martedì – domenica 9-19.30; giovedì apertura straordinaria mostra fino alle 22.30; lunedì chiuso. Ultimo accesso 30 minuti prima della chiusura.

INGRESSO ALLA MOSTRA GRATUITO

TARIFFE MUSEO:

Biglietto intero € 5; biglietto ridotto € 3.

Ingresso gratuito ogni giorno dalle ore 16.30 e tutti i martedì dalle ore 14.00.

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