Pubblicato in: Teatro

Effetto Lucifero in scena al Teatro Filodrammatici

Marco Valerio 10 anni fa

effetto-luciferoDal 22 al 25 maggio il Teatro Filodrammatici ospita lo spettacolo Effetto Lucifero ispirato all’Esperimento carcerario di Stanford, caso che vide protagonista il professor Philip Zimbardo negli anni ’70.

Zimbardo, docente e ricercato all’Università di Standford, suddivise un gruppo di normali studenti arbitrariamente in guardie e carcerati, chiamati a simulare per due settimane la vita carceraria. Ma l’esperimento venne interrotto dopo soli cinque giorni: i partecipanti avevano preso talmente seriamente i rispettivi ruoli da obbligare lo scienziato a fermarli per salvaguardarne l’incolumità fisica e mentale.

Zimbardo, scioccato dagli effetti della situazione simulata sui comportamenti dei giovani, elabora la teoria analitica dell’approccio situazionale ai fenomeni umani: l’uomo è estremamente vulnerabile di fronte al potere dell’Autorità, sotto qualsiasi forma essa si manifesti.

Partendo da questa esperienza, la Compagnia Oyes (composta prevalentemente da ex allievi dell’Accademia dei Filodrammatici) ha costruito Effetto Lucifero. Sei uomini qualunque, sei sconosciuti, trovano rifugio in una casa isolata. I padroni di casa danno loro tutto ciò di cui hanno bisogno: un tetto, un lavoro, del cibo e sei tute pulite. Solo a tre di queste sono abbinate le chiavi di tre stanze. Sei persone qualunque diventano così due gruppi, due popoli e una casa isolata diviene il territorio da conquistare e difendere in attesa del ritorno dei padroni, mentre quello che c’è fuori continua a imperversare.

Capita che i buoni debbano difendersi dai cattivi. Che debbano imprigionarli, per non vivere nella paura. Capita che i buoni, dopo averli imprigionati, umilino e torturino i cattivi. Che li eliminino, fisicamente o moralmente. Sicuramente tra i buoni ci saranno delle “mele marce” che hanno provocato la violenza, persone malate che l’Autorità isolerà e punirà. Oppure è l’Autorità stessa che, creando arbitrariamente una distinzione tra buoni e cattivi, creando un nemico, permette alla violenza di esplodere?

La regia di Effetto Lucifero è curata da Umberto Terruso, Dario Merlini e Andrea Lapi. Gli interpreti dello spettacolo sono Stefano Cordella, Daniele Crasti, Massimiliano Mastroeni, Dario Merlini, Dario Sansalone e Fabio Zulli.

Etichette: