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Stop ai diesel a Milano: dal 2019 si inaugura l’Area B, meno inquinamento in città

area b milano
Foto: VisualHunt

Area C a Milano ad agosto 2018: gli aggiornamenti

A differenza dell’anno scorso, quando furono 7 i giorni di stop, quest’anno agosto non vedrà l’interruzione della misura dell’Area C. Ad annunciarlo è stato il Comune di Milano in un breve comunicato.

“L’Area C ad agosto non sarà sospesa. Restano in vigore i divieti e le limitazioni dei giorni feriali con i seguenti orari: lunedì, martedì, mercoledì, venerdì dalle 7:30 alle 19:30 e giovedì dalle 7:30 alle 18“.

L‘unica eccezione alla misura è costituita dal 15 agosto, solo giorno di stop all’Area C. Il motivo principale, nonostante la diminuzione del calo del traffico dovuto ai milanesi in ferie, sarebbe proprio la lotta allo smog, in modo da favorire una migliore qualità dell’aria. Anche ad agosto, dunque, chi vorrà circolare in macchina per il centro storico dovrà pagare il “pedaggio” della Ztl.

Area B: come funziona, giorni, orari e vetture

Marco Granelli, assessore alla Mobilità del Comune di Milano, ha annunciato quelli che saranno i giorni e gli orari in cui sarà attiva la Low Emission Zone, che per comodità e vicinanza semantica con l’Area C (attiva dal 2012) verrà denominata Area B.

L’Area B entrerà dunque in vigore il 21 gennaio, dalle 7.30 alle 19.30 da lunedì a venerdì, festivi esclusi. Si segnala l’esclusione del sabato, come invece in precedenza prospettato.

L’infrazione del divieto però non comporterà immediatamente una sanzione. Per permettere agli automobilisti di abituarsi, ci saranno 50 giorni di circolazione libera nella zona: alla prima entrata nell’Area B al possessore del veicolo verrà  comunicato come funziona la nuova misura e sarà invitato a iscriversi al portale, sul quale è possibile controllare e gestire gli accessi.

Il secondo anno di Area B prevede invece per residenti e imprese un totale di 25 giorni all’anno di ingresso libero, mentre per tutti gli altri i giorni saranno 5. Esauriti gli stessi verrà comminata la relativa sanzione, pari a 80 euro.

A Milano è nata area B, che con area C ci fa avere -traffico, +aria pulita, – camion nei quartieri. Regole per tutti e…

Pubblicato da Marco Granelli su Mercoledì 1 agosto 2018

Quello della qualità dell’aria a Milano è da sempre un annoso problema che limita la vivibilità e la piacevolezza di una metropoli che per tanti altri aspetti offre tantissimo ai suoi cittadini: gli standard di qualità rispetto al particolato atmosferico fine (i cosiddetti PM10 e PM2.5), al biossido d’azoto ((NO2) e ozono (O3) sono infatti costantemente disattesi.

È per questo motivo che il Comune nel 2019 darà inizio alla Low Emission Zone, ovvero un’area di 136 chilometri quadrati (pari al 72% del territorio comunale di Milano) il cui accesso sarà interdetto alle vetture diesel.

Il traffico è stato infatti ritenuto responsabile dell’inquinamento atmosferico a Milano, secondo recenti studi, per una buona percentuale delle emissioni di PM10. I veicoli diesel sono caratterizzati infatti da elevati fattori di emissione allo scarico e per ridurre l’impatto ambientale e sanitario il Piano Regionale degli Interventi per la qualità dell’Aria prevede il divieto d’accesso dal 21 gennaio 2019 per tutti i diesel Euro 0, 1, 2 e 3.

Successivamente, a ottobre dell’anno prossimo, questo divieto sarà esteso anche agli Euro 4. L’unica eccezione è costituita dai due giorni del weekend, il sabato e la domenica.

Per controllare che venga rispettato il divieto saranno installate 12 telecamere (in grado di identificare le targhe delle vetture), per un totale di 185 varchi da controllare, tutti provvisti di segnaletica: il programma prevede l’estensione della rete di telecamere nei mesi successivi, ma sopratutto la presenza di dispositivi mobili della polizia locale.

diesel milano blocco low emission zone

Chiaramente, rimanendo in piedi l’Area C, anche le relative telecamere collocate intorno ai Bastioni potranno rilevare l’infrazione dei diesel. L’intero sistema di controllo dovrebbe essere pronto tra la fine del 2019 e il 2020, ha assicurato l’assessore alla Mobilità, Marco Granelli.

Niente paura, però, perché tra il 7 e il 20 gennaio verrà promossa una campagna informativa per ricordare a tutti i cittadini i nuovi provvedimenti e le sanzioni cui andranno incontro: uno sforzo cui sottoporsi per consentire alla collettività di vivere al meglio, che si affianca all’entrata in funzione della nuova flotta di bus elettrici da parte di Atm.

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