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Al PAC la mostra GLITCH – Interferenze tra arte e cinema in Italia

Marco Valerio 5 anni fa
© Comune di Milano

Il PAC Padiglione d’Arte Contemporanea presenta GLITCH – Interferenze tra arte e cinema in Italia, una mostra collettiva che riunisce opere di artisti italiani delle ultime generazioni, volte a esplorare le relazioni di linguaggio e contesto tra due diversi mondi. La mostra è un’ampia panoramica dedicata ad uno dei temi centrali dell’arte contemporanea.

GLITCH inaugura in occasione della decima Giornata del Contemporaneo indetta per sabato 11 ottobre. Come da tradizione il PAC aprirà gratuitamente al pubblico dalle 18 alle 24.

Curata da Davide Giannella, GLITCH presenta una selezione di opere tra film, installazioni, fotografia e performance, realizzate da artisti italiani negli ultimi quindici anni, dal 2000 al 2015, con pochissime eccezioni che suggeriscono antecedenti e contrappunti.

La mostra GLITCH si inaugura sabato 11 ottobre e si protrarrà fino al 6 gennaio 2015.

Il titolo della mostra si ispira al linguaggio dell’elettronica e del digitale: il glitch è una distorsione, un’interferenza non prevista all’interno di una riproduzione audio o video, un’onda breve e improvvisa che dura un istante e poi si stabilizza. Un momento inatteso che può diventare rivelatore, come possono esserlo le opere in mostra: tracce di un territorio i cui confini sono in costante via di definizione, tesi e sfumati tra diversi sistemi critici, di produzione, distribuzione e fruizione.

GLITCH si sviluppa su tre livelli principali, tre aree che si muovono intorno all’idea di opera filmica.

Il primo livello, quello cinematografico, trasforma il PAC in un multisala: 64 film d’artista sono stati suddivisi in due programmi, che verranno proiettati a giorni alterni all’interno di tre mini-cinema realizzati ad hoc per la mostra. Le opere, raccolte in serie e per temi, avranno soprattutto carattere narrativo: produzioni di artisti che lavorano nella cornice dell’arte contemporanea o meta-film, appartenenti all’ampia categoria del cinema sperimentale.

Il secondo livello, quello delle installazioni, contiene opere che instaurano relazioni con il linguaggio e l’immaginario cinematografico e funzionano come declinazioni, traduzioni o presupposti dei lavori filmici.

Il terzo livello, quello di approfondimento, proporrà performance come dispositivi dal vivo di immagini in movimento che creano relazioni con elementi specifici del cinema, insieme a proiezioni monografiche dedicate a singoli autori.

Per garantire al pubblico la visione di tutte le opere video sarà possibile acquistare, in alternativa ai consueti ticket di ingresso giornalieri, un abbonamento alla mostra che consente un accesso illimitato alle proiezioni e agli eventi collaterali.

Come di consueto, il PAC ha in programma una serie di attività per avvicinare il pubblico alle opere in mostra. Ogni giovedì alle 19 e la domenica alle 18 sono previste visite guidate gratuite per tutti i visitatori. La mostra sarà inoltre accompagnata da un public program che, oltre alle monografiche d’autore, porterà in mostra talk e incontri sui temi dell’arte contemporanea.

La mostra GLITCH partecipa al palinsesto culturale multidisciplinare Milano Cuore d’Europa.

INFO: www.pacmilano.it

TELEFONO: 0288446359

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