Pubblicato in: Fiere Interviste Libri

1001 mercatini in Italia da vedere: intervista all’autrice Assunta Corbo

Oriana DaviniOriana Davini 4 anni fa

1001 MERCATINI

Sapete quali sono i 1001 mercatini in Italia da vedere almeno una volta nella vita? Se la risposta è no, non preoccupatevi: ci ha pensato Assunta Corbo, giornalista e blogger (è la fondatrice di That’s good news blog) , a girarli tutti per voi.

E non si è limitata a questo: li ha studiati, schedati, esaminati da cima a fondo, catalogati, suddivisi per categorie e infine inseriti nell’imperdibile guida ‘1001 mercatini in Italia da vedere almeno una volta nella vita‘ (ed. Newton Compton).

Sapevate, ad esempio, che se amate i cappelli di paglia il posto giusto per voi è il mercatino di Montappone (provincia di Fermo)? Mentre se siete alla ricerca di vecchi vinili dovete andare a Lecce? E ancora, a Faenza per la ceramica, a Novara per l’artigianato da tutto il mondo, a Perugia per le piante rare e a  per il tessile?

I mercatini hanno un’anima e non ce ne sono due identici: la merce esposta sui banchi spesso racconta tradizioni, storie passate e tendenze attuali che, da nord a sud, raccontano l’Italia, cosa cambia e cosa invece resta uguale nel tempo.

Appena uscito in libreria, il libro di Assunta Corbo rappresenta una di quella novità editoriali perfette da regalare a Natale: potevamo quindi lasciarci sfuggire l’occasione di intervistare l’autrice di persona e farci raccontare qualche chicca?

Assunta Corbo

Ovviamente no.

D – Come ti è venuta l’idea di questo libro?

R – Ho sempre amato i mercatini perchè trovo che siano luoghi con una vera anima. Sono vibranti, piene di storie, affascinanti. Confrontandomi con alcuni amici ho scoperto che non sono l’unica. Uomini e donne di tutte le età e ceto sociale amano passeggiare tra i banchi dei mercatini a caccia di grandi affari o di storie. Non è solo fare shopping, è scoprire un’Italia diversa che si racconta attraverso tradizioni, oggetti, persone e momenti storici.

D – Hai davvero visitato 1001 mercatini?

R – Avrei tanto voluto ma purtroppo no. Molti li conoscevo, alcuni li ho scoperti di persona e altri mi sono stati segnalati da amici e colleghi. Su tutti però ho fatto un’attenta ricerca per carpirne le caratteristiche e peculiarità.

D – Ci sono mercati a Milano che suggeriresti ai nostri lettori?

R – Milano è ricchissima di appuntamenti e mercati più o meno noti. Ne segnalerei tre che sono delle vere chicche: il Mercatino bio di via Confalonieri che si svolge ogni seconda domenica del mese ed è il più antico della città di questo tipo. Siamo nel quartiere Isola e ospita produttori agricoli locali. Un vero viaggio nei sensi.

L’altro è il mercatino dell’usato di Porta Genova che si svolge ogni domenica mattina. E’ un nuovo indirizzo per la città perché è operativo da poco più di un anno. Vi si trovano oggetti per la casa, vestiti e giocattoli.

Visto che ci avviciniamo al Natale consiglierei anche un salto al Mercatino di Sos Bambini dove si possono trovare regali di Natale perfetti per i più piccoli ma anche decorazioni per l’albero e il presepe. Gli articoli provengono dalle aziende di giocattoli e vengono scontati del 70%. Il ricavato va a sostegno dei progetti della Onlus Sos Bambini, sul sito potete trovare le date esatte.

D – Shopping a Milano: cosa comprare e dove nei mercati della città?

R – A Milano si compra benissimo l’usato nei mercati storici come la Fiera di Sinigaglia, nata nell’Ottocento, o il mercato della Bovisa che si svolge la domenica mattina e dove si possono comprare usato di pregio, modernariato e creazioni artistica.

Un’ambientazione molto particolare e originale è quella del Bagagliaio di Novegro, alle porte di Milano. Si svolge due domeniche all’anno e in estate lo scenario è il parcheggio del Parco Esposizioni, dove i bagagliai delle auto diventano i banchi del mercato. Molto particolare, da andarci con la macchina fotografica. Vi si può comprare usato e pezzi da collezione di ogni genere.

A chi sta mettendo su casa consiglio un giro al mercatino dell’usato di via Cavalcanti: un ex atelier di moda che che accoglie tutto quanto occorre per la casa. La merce arriva per lo più dai traslochi e dagli sgomberi ed è in ottimo stato. L’ambiente è un po’ kitch ma non se ne esce a mani vuote. E’ molto frequentato dagli studenti.

D – Il tuo mercatino preferito, quello del cuore: ci dici dove si trova?

R – Io adoro il vintage quindi non posso che segnalarvi un delizioso mercatino che si svolge a Valeggio sul Mincio (questo il sito), in provincia di Verona. Si svolge a maggio nel centro storico di questo borgo: è un vero viaggio nel tempo tra cappelli d’epoca, bijoux americani, occhiali, borse, accessori, modelli sartoriali degli anni Cinquanta e testimonianze della beat generation. Non è molto grande ma vale una gita fuori porta. Una volta lì consiglio di gustare le delizie gastronomiche locali tra cui i celebri tortellini ‘nido d’amore‘.

[Credits: foto di Mauro Di Salvo Caravà]

Etichette: