Pubblicato in: News

Vittorio Sgarbi nominato ambasciatore per Expo

AvatarMarco Valerio 6 anni fa

vittorio-sgarbiExpo 2015 può contare su un prestigioso ingresso nel proprio organico. Il critico d’arte Vittorio Sgarbi, infatti, è stato nominato ambasciatore Expo 2015 per le belle arti dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni.

“Non dobbiamo inventarci nulla, dobbiamo solo valorizzare quello che già esiste a Milano e in Lombardia”, questa la linea guida dello Sgarbi pensiero in merito al suo nuovo incarico. Secondo l’ex sindaco di Salemi, è necessario valorizzare la ricchezza artistico-culturale della città di Milano, rendendo più appetibile l’immenso patrimonio a disposizione della città e spingere i venti milioni di visitatori previsti in vista di Expo a visitare tutta Milano e non limitarsi a fruire dell’area dell’Esposizione Universale.

“Milano è la più grande città d’arte del Nord Italia ed è la quarta città italiana dopo Firenze, Roma e Venezia per patrimonio artistico” ha dichiarato Vittorio Sgarbi, aggiungendo che è necessario sfruttare al massimo le ricchezze cittadine. “Bisogna raddoppiare gli accessi e prolungare l’orario di chiusura per fare in modo che durante Expo venga visitato da almeno un milione di persone”.

Con il suo consueto stile provocatorio e battagliero, Sgarbi sostiene, inoltre, che l’Ultima Cena di Leonardo da Vinci vado considerato a tutti gli effetti uno dei quattro padiglioni espositivi naturali di Milano. Gli altri tre, secondo il critico d’arte, sarebbero Palazzo Bagatti Valsecchi, Palazzo Litta e Palazzo Clerici.

Il ruolo di ambasciatore Expo 2015 per le belle arti sarà vissuto con passione e partecipazione da Sgarbi che si è posto degli obbiettivi a dir poco ambiziosi, quando non utopici. Fra tutti l’idea di portare a Milano i Bronzi di Riace e metterli in esposizione per i sei mesi di durata di Expo. Ai Bronzi andrebbero aggiunte alcune opere che verrebbero prese in prestito dagli Uffizi di Firenze: un modo per fare di Milano il centro nevralgico dell’eccellenza storica, artistica e culturale di tutto il Paese.

Etichette: