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Rolling Idols: l’omaggio agli Stones nel festival di danza Exister

Paolo CrespiPaolo Crespi 5 anni fa
Exister foto Andrea Macchia

Susanna Beltrami_Rolling Idols_Ph Lorenzo Conti

Daniele Ninarello_L.A.N.D. WHERE IS MY LOVE_ph Andrea Macchia (1)

Arriva nelle fasi finali di Expo in Città, ma non rischia di passare inosservata l’VIII edizione del Festival Exister_15 (16-24 ottobre), che affida all’hashtag #LOVE la sua dedica generale all’amore “per quello che si fa, per gli spettacoli, per la danza”, come spiega la direttrice artistica Annamaria Onetti, presidente di ArtedanzaE20, illustrando il programma nella cornice ufficiale di Palazzo Marino.

Nell’arco di una settimana, la rassegna attraverserà per la prima volta la geografia dello spazio urbano nelle tre diverse sedi del Teatro Franco Parenti, del PimOff (al traguardo dei dieci anni di attività) e della DanceHaus di via Tertulliano, dove la rassegna abitualmente si conclude e che, come sottolinea l’assessore alla cultura del comune di Milano Filippo Del Corno, aspira a diventare una casa stabile per la danza in città, nella continuità del rapporto con la compagnia di Susanna Beltrami.

Proprio la coreografa veronese, che vive e lavora a Milano da molti anni, è al centro di uno dei debutti più interessanti di Exister_15. Si tratta di Rolling Idols, spettacolo-omaggio alla celebre band di Mick Jagger e soci, idoli di intere generazioni, sempre sospesi tra l’antico amore per il blues e l’idolatria pop-rock, il “diavolo” secondo i puristi che additano nel successo anche commerciale del gruppo musicale britannico la fonte di tutti i mali. Agli Stones, rotolanti come pietre anche nella loro veste di immortali, sono dedicate le atmosfere psichedeliche affidate a un giovane cast artistico di grande spessore creativo, di cui fa parte anche Francesco Sasso, direttore musicale e performer dello spettacolo, arricchito anche da un’opera filmica di Sergio Recanati e Federica Sosta.

Dopo quest’apertura di grande impatto (il 16 e 17 al Franco Parenti), il festival prosegue il 22 e 23 con due interessanti serate nella sala più intima del Pim Off: la prima presenta Field della coreografa svizzera Tabea Martin, un trio che danza sulle note delle 100 migliori canzoni d’amore di tutti i tempi, la seconda alterna le prove di due giovani coreografi italiani, Daniele Ninarello (L.A.N.D. Where is my love?) e Claudia Catarzi (Sul Punto), entrambi vincitori di vari contest di danza contemporanea.

La chiusura, il 24 alla DanceHaus, è affidata invece ad Ambra Senatore, neo direttrice del prestigioso Centre Choréographique National (CCN) di Nantes: presenta Piccole forme/Mattoncini, surreale creazione multipla fatta di brevi, icastici frammenti, quasi spettacoli autonomi. Da non perdere.

www.exister.it

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