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Operazioni agli occhi: correggere i difetti visivi con la chirurgia refrattiva

News PartnerNews Partner 3 mesi fa
operazioni agli occhi con chirurgia refrattiva

Gli occhi sono lo specchio dell’anima”, recita il famoso detto. Ma non solo. Gli occhi sono elementi essenziali nel nostro corpo e nella nostra vita. Sono uno degli organi sensoriali, il mezzo attraverso cui il nostro organismo raccoglie oltre l’80% delle informazioni che ci giungono dall’ambiente circostante. Un vero patrimonio da curare con attenzione, sottoponendosi a controlli oculistici regolari e, se necessario, intervenendo su difetti che compromettono la corretta funzionalità della vista.

Chirurgia refrattiva per correggere i difetti oculari: le tecniche

Miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia sono i più comuni difetti visivi. Su questi disturbi si può intervenire con tecniche diverse, a seconda della gravità e del tipo di vizio di refrazione e in base alle caratteristiche degli occhi del paziente. Queste metodiche rientrano in una specifica branca chirurgica chiamata chirurgia refrattiva.

Gli interventi di chirurgia refrattiva si suddividono in tecniche corneali e tecniche intraoculari. Il primo gruppo include interventi con il laser ad eccimeri, che agisce attraverso una modificazione della curvatura della cornea. In caso di miopia la cornea viene così ridotta, nell’ipermetropia viene aumentata, mentre nell’astigmatismo viene sfericizzata e regolarizzata. Appartengono invece al secondo gruppo, gli impianti intraoculari di lente fachica, efficaci nella correzione delle miopie elevate o nel caso in cui risulti impossibile correggere il difetto tramite l’uso del laser.

La chirurgia refrattiva comprende anche interventi di cataratta o facorefrattiva, che prevedono l’impianto di una lentina intraoculare al posto del cristallino naturale. La lentina permette di variare il potere interno dell’occhio, senza modificare la forma e la curvatura della cornea.

Gli ultimi sviluppi nella correzione della miopia e dell’astigmatismo

Come accade in tutti i campi chirurgici, anche nel caso delle operazioni agli occhi le tecniche utilizzate sono in costante evoluzione. La correzione della miopia e dell’astigmatismo si avvale di una metodica di ultima generazione che presenta numerosi vantaggi. Si tratta della ReLex SMILE (Small Intracorneal Lenticule Extraction), procedura che non usa il laser ad eccimeri ma solo uno specifico laser a femtosecondi. La tecnica consente così di evitare i danni indotti dall’effetto termico del laser ad eccimeri sui tessuti corneali.

La metodica Laser ReLex SMILE è un intervento del tutto indolore, non necessita di bendaggio e garantisce al paziente una ripresa molto rapida. È indicata per il trattamento della miopia fino a -10.00 diottrie e dell’astigmatismo miopico non superiore a -5.00. Sono inoltre in corso degli studi, alcuni dei quali già oggetto di pubblicazioni, che stanno approfondendo l’uso di questa tecnica innovativa per gli altri difetti visivi.

Attualmente uno tra i pochi esperti italiani della tecnica ReLex SMILE è il medico oculista Nizzola specialista in operazioni agli occhi (chirurgia refrattiva, della cornea, chirurgia della cataratta e del glaucoma) e nel trattamento e la cura delle patologie oculari. Il poliambulatorio chirurgico del Dott. Nizzola ha sede a Modena, ma riceve pazienti da tutta Italia.

Operazioni agli occhi: quando sottoporsi alla chirurgia refrattiva

Gli interventi di correzione dei difetti visivi sono sconsigliati prima dei diciotto-venti anni, poiché la condizione degli occhi non appare ancora matura. La stabilizzazione del difetto da almeno due anni rappresenta infatti una caratteristica fondamentale per poter procedere.

Accanto all’età, esistono altri fattori soggettivi che possono rendere le operazioni agli occhi fattibili o meno. Tra le principali controindicazioni, va ricordata la presenza di una cornea troppo sottile. Lo spessore della cornea viene perciò sempre misurato prima dell’intervento, attraverso un esame specifico, definito pachimetria corneale. Ulteriori fattori che possono incidere sulla possibilità di procedere o meno, sono la secchezza oculare e la compresenza di patologie della cornea. In entrambi i casi, si tratta di condizioni da valutare con grande attenzione. Anche altre malattie non specificatamente legate alla vista possono incidere sulla possibilità di intervenire. Non è inoltre fattibile effettuare l’operazione laser durante la gravidanza.

Se le condizioni specifiche lo consentono, determinate categorie di pazienti possono invece trarre particolare beneficio dagli interventi di correzione dei difetti visivi. È il caso di persone che per tipologia di lavoro o di sport praticato non possono indossare occhiali e per le quali risulta difficoltoso utilizzare anche le lenti a contatto.

Alcuni soggetti possono presentare difetti visivi con differenze notevoli tra i due occhi. In questi casi, il problema non è interamente correggibile con gli occhiali. Oltre alle lenti a contatto, per queste persone la soluzione ideale è rappresentata proprio dalla chirurgia refrattiva.

Un’accurata visita oculistica resta tuttavia essenziale per valutare la singola situazione del paziente, adottando la conseguente strategia terapeutica personalizzata.