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Nasce a Rogoredo il primo murales dedicato alle parole del lavoro

AvatarMarco Valerio 6 anni fa
© Comune di Milano

Gli anonimi muri della stazione di Rogoredo si animano di colori, parole e versi in omaggio al lavoro. È stato inaugurato oggi dal Vicesindaco Ada Lucia De Cesaris con il presidente del Consiglio di Zona 4, Loredana Bigatti e Rossella Traversa, Presidente commissione cultura il Muro delle parole del lavoro.

Il muro è situato tra via Rogoredo e via Orwell ed è di proprietà delle Ferrovie dello Stato e in stato di abbandono da anni. È stato ripulito e portato a nuova vita da parte del collettivo poeti di strada e illustrato e decorato dedicandolo alle ex acciaierie Redaelli, anima e cuore del quartiere, delle quali non rimane alcuna traccia.

“Restituiamo alla zona uno spazio che racconta la memoria collettiva del quartiere attraverso le parole, i versi e i colori di chi oggi vive Rogoredo e le sue trasformazioni urbanistiche da realtà industriale a moderno quartiere residenziale”. Così il Vicesindaco Ada Lucia De Cesaris intervenendo all’inaugurazione del Muro delle parole del lavoro che prosegue: “Un progetto reso possibile grazie alla collaborazione con il Consiglio di Zona ma soprattutto al prezioso lavoro dei cittadini che a vario titolo sono intervenuti”.

Il consiglio di Zona 4 ha voluto riunire giovani poeti, streetartist milanesi e studenti dell’Accademia di Brera per riqualificare uno slargo anonimo e trascurato che si vorrà poi intitolare alla fabbrica che non c’è più.

L’inaugurazione del nuovo murales, durante il quale verranno lette poesie sul lavoro e testimonianze rogoredesi a cura dell’Associazione E’-Vento, promotrice della settimana della poesia, rientra nel più ampio programma d’iniziative proposte da Cortili in-versi la settimana dove la poesia invade le strade, i cortili e tanti altri luoghi del quartiere Rogoredo, in zona 4, fino al 5 ottobre con appuntamenti gratuiti aperti al pubblico.

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