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Tour virtuali, musei online e visite guidate digitali: la cultura risponde al lockdown

Beatrice CurtiBeatrice Curti 10 mesi fa
Domenica al Museo settembre 2019

I musei hanno chiuso nuovamente, lasciandoci senza arte, cultura e storia. Rispetto al primo lockdown però tante sedi museali sanno come raggiungere i loro visitatori anche da chiusi, grazie all’uso dei social, alle visite guidate virtuali e agli eventi online.
Abbiamo raccolto le migliori, passate e presenti, per tenere viva la bellezza dei capolavori italiani anche durante la chiusura. La lista è in continuo aggiornamento, per non perdere nessuna iniziativa iscrivi alla nostra Newsletter!

Connessioni culturali, il progetto di MuseoCity

Ogni martedì dal 24 novembre al 15 dicembre l’associazione Museo City e Milanoguida propongono una serie di incontri virtuali per superare i confini spaziali, le distanze geografiche e temporali, per realizzare dei tour alla scoperta della città altrimenti difficili da realizzare, se non impossibili, in compagnia di artisti, opere d’arte ed edifici straordinari rendendo l’arte accessibile a tutti in totale sicurezza. Quattro incontri dedicati a Milano e ai sui segreti, fruibili attraverso l’app MuseoCity, disponibile per Android e iOS. Gli incontri saranno interattivi, con domande, dibattiti e confronti.

Calendario degli incontri:

  • 24 novembre, ore 21: Il Quarto Stato
    Il Quarto Stato di Giuseppe Pellizza da Volpedo è il grande dipinto conservato all’inizio del percorso di visita del Museo del Novecento di Milano, la cui storia attraversa le passioni e gli ideali del Novecento, le correnti e gli stili artistici dell’epoca e il privato dell’autore. Quest’anno il Museo celebra i 100 anni dell’acquisto dell’iconica opera, tramite sottoscrizione pubblica.
  • 1 dicembre, ore 21: la Sala delle Asse
    Un’occasione per conoscere uno dei grandi capolavori che Leonardo da Vinci ha lasciato alla città di Milano, riscoperto al Castello Sforzesco, grazie a un accurato restauro. L’opera rappresenta uno dei vertici della pittura leonardesca: gli intrecci di rami, nastri, frutti e radici svelano infatti tutta la sua sapienza di pittore scientifico, di studioso di ottica e di grande botanico.
  • 8 dicembre, ore 21: la Milano scomparsa
    Un’occasione per passeggiare virtualmente tra le strade della Milano ottocentesca, accompagnati da foto d’epoca e dai suggestivi dipinti di quegli artisti che, nel XIX secolo, trovarono il successo immortalando scorci, angoli e panorami cittadini oggi non più visibili. Un incontro per rivivere le atmosfere sospese ed emozionanti di una città molto cambiata, lungo i Navigli e per le piazze, dagli interni del Duomo alle sale dell’Accademia di Brera.
  • 15 dicembre, ore 21: dialoghi tra arte e architettura milanese 1930 -1960
    Un percorso alla scoperta dei luoghi d’arte della città, con una selezione di interventi artistici realizzati sulle facciate degli edifici milanesi del XX secolo: vere e proprie opere di pittura e di scultura visibili anche dalla strada. Un appuntamento imperdibile per tutti coloro che vorranno in futuro sperimentare dei percorsi d’arte insoliti. I partecipanti potranno ritrovare tutti i luoghi sulla App di MuseoCity,

Il Mibact porta i capolavori italiani nelle case: le iniziative

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo ha messo in campo le migliori tecnologie per produrre visite guidate, tour virtuali e immagini spettacolari del nostro patrimonio culturale.

Tutta Italia sta collaborando ad arricchire il canale YouTube del Ministero con esperienze in altissima definizione. Video in 4k e FullHD mostrano le meraviglie degli Uffizi, della Pinacoteca di Brera e dei grandi musei italiani.

Sotto l’hashtag #iorestoacasa, decine di video mostrano i tesori dell’arte italiana: da Palazzo Ducale a Mantova fino all’anfiteatro romano di Lecce. Non mancano anche gli approfondimenti degli esperti e magnifiche ricostruzioni grafiche, come quella della Villa dei Minori a Salerno.

Non solo musei, ma anche importanti “dietro le quinte”: restauri, conservazione, allestimento di mostre… Immagini uniche per raccontare il lavoro di centinaia di professionisti che ogni giorno tutelano il nostro patrimonio artistico.

Anche la musica d’autore fa parte della storia artistica italiana: così il Mibact ha dedicato un approfondimento all’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi, grazie al quale sono disponibili in streaming gratuito più di cento anni di musica italiana, dai vincitori di Sanremo alle canzoni di protesta dei lavoratori e di libertà dei partigiani.

The Medici Game: il gioco che svela i misteri di Palazzo Pitti

La galleria degli Uffizi ha rilasciato gratuitamente il primo capitolo del gioco “The Medici Game”, un’avventura punta e clicca ricca di puzzle e suggestive immagini della residenza di Palazzo Pitti, compreso il Giardino di Boboli e la Grotta del Buontalenti.

Il gioco si svolge nei panni di Caterina, giovane appassionata di storia dell’arte che si troverà suo malgrado coinvolta in un misterioso omicidio nelle sale del palazzo fiorentino. La giovane dovrà districarsi tra personaggi oscuri, rituali esoterici e difficili enigmi. Le avventure di Caterina si snodano all’interno delle sale più celebri di Palazzo Pitti: la Galleria Palatina, la Sala di Venere, la Sala di Prometeo  e la Sala dell’Iliade.

Secondo il direttore Eike Shmidt il gioco si può trasformare in una grande opportunità per i giovani di conoscere i capolavori della loro storia, così come anni fa aveva fatto la saga di Assassin’s Creed, dove il giocatore vestiva i panni di Ezio Auditore, giovane fiorentino iniziato alla setta degli Assassini, con il quale si potevano vivere i più importanti episodi della storia italiana del Rinascimento.
Il gioco è il primo ambientato all’interno di un museo italiano, nato dalla collaborazione tra la Galleria degli Uffizi, Sillabe e Opera Laboratori Fiorentini-Civita.

The Medici Game è disponibile per Ios e Android in 7 lingue.

Visitare un museo rimanendo a casa: i tour virtuali

Sono sempre di più i grandi musei del mondo che offrono l’esperienza della visita virtuale; un modo per poter ammirare le collezioni più celebri direttamente dal proprio computer.

L’avanzare delle tecnologie ha permesso di mappare con assoluta fedeltà le sale dei musei e riprodurre con immagini di qualità sorprendente le opere esposte. Google offre una piattaforma ideale per gli amanti dell’arte ora confinati a casa: Google Arts & Culture, sulla quale musei di tutto il mondo hanno digitalizzato le proprie collezioni, permettendo al fruitore di osservare dettagli microscopici di sculture e dipinti, avvicinandosi a tal punto da vedere le fibre della tela.

Notte-stellata-dettaglio
Vincent Van Gogh, Notte Stellata, 1889, MoMA, New York. Dettaglio proveniente da MoMA Google Arts & Culture

 

Alcuni dei musei italiani che hanno aderito alle raccolte di Google Arts & Culture, e dei quali si possono visitare le sale virtualmente e osservare le opere  in dettaglio sono: Galleria degli Uffizi, Galleria Nazionale di Roma, Biblioteca Ambrosiana, Reggia di Capodimonte, MART di Rovereto, Palazzo Te a Mantova, Valle dei Templi di Agrigento, Sito Archeologico di Pompei ecc.

Oltre ai musei italiani sono ovviamente presenti collezioni provenienti da ogni parte del mondo.
Il software dispone anche di raccolte tematiche di opere, divise per epoca, artista, soggetto ritratto, luogo di provenienza e molto altro.

Sono molti i musei che propongono tour virtuali uguale qualità sul proprio sito privato, come i Musei Vaticani, che propongono sia un tour virtuale delle proprie immense collezioni che della sola Cappella Sistina.

Il Louvre di Parigi invece propone visite guidate online delle proprie collezioni, focalizzandosi sulle sale dedicate all’Antico Egitto, alle fondamenta medioevali del palazzo e alla Galleria d’Apollo.

Il British Museum offre uno dei database più completi e più grandi al mondo per quanto riguarda le collezioni online. Più di un milione di immagini compone l’enorme archivio digitale del museo inglese, su un totale di otto milioni di pezzi in possesso dell’istituzione museale moderna tra le più antiche.

Il museo dell’Hermitage di San Pietroburgo dispone di un tour virtuale di livello altissimo all’interno del proprio sito ufficiale.
Il visitatore può muoversi a 360° all’interno delle magnifiche sale,  progettate dall’italiano Bartolomeo Rastrelli nel Settecento, e delle immense collezioni del museo, che spaziano dal Medioevo fino alle Avangurdie del Novecento.

Nei giorni di chiusura la splendida casa museo Poldi Pezzoli, è stata valorizzata dai propri curatori e dalle visite guidate a porte chiuse da loro organizzate sui canali social.
Innovativo anche l’utilizzo della piattaforma Google Arts and Culture, alla quale stanno aderendo sempre più musei nel mondo. L’applicazione permette al pubblico di osservare e studiare le opere, compiendo anche tour virtuali delle sale museali.

Per chi invece è appassionato di tecnologia e scienza anche il museo della NASA mette a disposizione sul proprio sito un tour virtuale dei propri spazi, guidati da Audima, un robot che accompagnerà i visitatori durante l’esperienza.

Google Arts&Culture trasporta il visitatore anche a Città del Messico, fino alla Casa Azul, l’abitazione dove Frida Kahlo nacque, visse per molti anni insieme al grande amore Diego Rivera e morì nel 1954.
Ci si può muovere all’interno dello splendido giardino e del museo, dove oltre ai dipinti dell’artista sono conservati oggetti e cimeli di una delle donne più celebri della storia messicana.

Alcuni musei milanesi non hanno potuto riaprire nemmeno nei mesi passati, a causa della loro conformazione interattiva. Tra questi c’è la Galleria Campari, aperta virtualmente per tour guidati e incontri con i curatori del museo dedicato al nome più famoso nel campo degli aperitivi.