Pubblicato in: Teatro Viaggi

L’antica comunità naturista di Ascona rivive nel weekend a Monte Verità

Paolo Crespi 8 anni fa
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Monte Verità, Canton Ticino. Da stasera fino a sabato 27 agosto si apre con le ultime quattro repliche di Sogni di un’altra vita – Träume eines andrei Lebens il Teatro all’aperto che ha animato la collina di Ascona per tutta l’estate e che, dopo l’improvvisa scomparsa del grande clown svizzero Dimitri, che prendeva parte allo spettacolo nel ruolo di Karl Vester, è dedicato a lui.

Grazie alle metafore e agli artifici della rappresentazione teatrale il parco del Monte, dotato di una particolare energia naturale, percepibile fisicamente, torna indietro nel tempo, con i personaggi che hanno creato la colonia naturista, i loro sogni, i progetti, le inevitabili delusioni. La location, di per sé, è fuori dal comune: proprio la collina di Ascona, nei primi decenni del ‘900 ospitò una variopinta comunità di utopisti, vegetariani, naturisti, teosofi, intellettuali, rifugiati politici, considerati un po’ gli apripista dei vari movimenti alternativi.

Conosciuta e frequentata tra gli altri da Jung, Remarque, Herman Hesse, Rudolf von Laban, Mary Wigman, la comunità monteveritana ha espresso via via moltissimi talenti, ricerche, progetti. Anche architettonicamente la situazione è molto interessante, con casa Selma, Villa Semiramis, un albergo in stile Bauhaus perfettamente integro e funzionante…

Lo spettacolo odierno, coprodotto da Fondazione Monte Verità, Werkstatt fur Theater Luzern, Teatro Dimitri e Teatro San Materno, ripercorre la favolosa storia di Monte Verità, iniziando alle ore 19 con un’ouverture in passeggiata nel parco ricca di sorprese teatrali, proseguendo con la rappresentazione principale nel teatro all’aperto e terminando con un buffet notturno “vegetabiliano” realizzato con la consulenza dello chef Pietro Leeman.
Un evento da non perdere, calcolando i tempi del viaggio (un paio d’ore da Milano) e prenotando online:
www.teatromonteverita.ch
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