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Mamma o Papà? Cortellesi e Albanese al cinema – La nostra recensione

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Sin dai primi minuti di Mamma o papà? diretto da Riccardo Milani si intuisce quali siano le vittime dei “giochi” degli adulti: i figli.

Come spesso accade in diversi meccanismi di scrittura, ritorniamo indietro nel tempo e precisamente a otto mesi prima. «Dopo quindici anni di matrimonio, Valeria (Paola Cortellesi) e Nicola (Antonio Albanese) hanno deciso di divorziare in maniera civile. L’amore finisce, non è una tragedia ed è meglio fermarsi in tempo prima di diventare due amici che si fanno compagnia la sera davanti alla televisione. Sono d’accordo su tutto, alimenti, case, affidamento congiunto dei figli. Proprio quando si sono decisi a dare la notizia ai loro tre ragazzi, capita ad entrambi l’opportunità di partire all’estero per l’occasione lavorativa della vita. Valeria, da brava compagna e amica, è subito pronta a farsi indietro, ma quando scopre che Nicola ha una tresca con un’infermiera giovane e carina (Matilde Gioli), non è più disposta a sacrificarsi, anzi, accetta al volo il suo nuovo incarico» (dalla sinossi ufficiale). Come si evolverà ve lo lasciamo scoprire se deciderete di vederlo, il punto focale è che l’idea del suo non ancora ex marito con un’altra fa emergere sentimenti sopiti in entrambi, e un pensiero nello spettatore di turno: quanto possono cambiarci le ambizioni?

Osservando alcuni atteggiamenti politicamente scorretti di Valeria e Nicola (e questa è la nota positiva del lungometraggio) nella mente l’immagine – o meglio il diktat – che molti di noi hanno di essere integerrimi si sovrappone con ciò che egoisticamente e, forse, istintivamente verrebbe da fare, pur di ottenere i propri vantaggi. Milani, la Cortellesi e Giulia Calenda – autori della sceneggiatura – cavalcano questa onda giocando a scardinare gli stereotipi e facendo emergere le brutture umane, insite anche nel genitore apparentemente perfetto. Purtroppo il meccanismo non sempre riesce, pur mettendo in conto il parossismo di certe situazioni.

Se si pensa alla separazione tra genitori, il primo titolo cinematografico che viene in mente è ‘Kramer contro Kramer’ tratto dal romanzo del 1977 di Avery Corman e interpretato da due straordinari Dustin Hoffman e Meryl Streep. Lì c’era una lotta senza esclusione di colpi per avere con sé il figlio e ovviamente con un registro ben diverso. Mamma o papà? prende spunto dall’originale francese diretto da Martin Bourboulon, tentando di adattarlo agli usi e costumi nostrani.

«La famiglia è il vero tema del film» e il regista ha già dimostrato di saper ritrarre le nostre famiglie (vedi le fiction ‘Tutti pazzi per amore’ e ‘Una grande famiglia’). «Una famiglia che ho cercato di raccontare con lucidità e onestà, guardandola per quello che spesso mi appare: due estranei che decidono di convivere e mettono in piedi un nucleo di solitudini pronte ad amarsi, ma anche a schiacciarsi. Senza avere paura di riconoscere che la routine familiare spesso è la fine della passione. E ammettendo, una volta per tutte, che i figli non sono sempre il collante, ma spesso rappresentano il vero elemento di divisione all’interno della coppia. E che l’istinto paterno e l’istinto materno forse non esistono. Esiste l’adattamento fisiologico e culturale che fa degli umani e delle donne dei genitori. La verità, probabilmente, è che non tutti siamo fatti per avere, allevare ed educare dei figli» (dalle note di regia). Anche in questa sacrosanta verità Mamma o Papà? potrebbe risultare scomodo, visto che nella nostra società sembra difficile ammettere, anche a se stessi, quanto i figli possano costituire un impedimento, a volte, in alcuni percorsi.

Purtroppo dove il lungometraggio cala è nel ritmo, nella messa in atto di alcune situazioni e nei personaggi che gravitano attorno ai protagonisti, il più delle volte poco approfonditi – salvo la caratterizzazione conferita da Carlo Buccirosso al suo ruolo, l’ingegner Bertelli.
Nel cast figurano anche Claudio Gioè, Anna Bonaiuto, Roberto De Francesco, Stefania Rocca e Luca Angeletti. Nota di merito va all’interprete del più piccolo dei tre figli, Alvise Marascalchi.

Mamma o Papà? è distribuito da Medusa Film nelle nostre sale dal giorno di San Valentino.

Voto: 5,5
Una frase: Non hai ancora vinto

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