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Italia Inside Out: a Palazzo della Ragione una mostra racconta il Paese in fotografia

Marco Valerio 4 anni fa
Gianni Berengo Gardin, Venis des Saisons, 1958-1960

Da Ghirri a Cartier-Bresson, da Berengo Gardin a Parr, da Jodice a Koudelka. Dal 21 marzo 2015 al 7 febbraio 2016 a Milano, Palazzo della Ragione ospita Italia Inside Out, la grande mostra di fotografia interamente dedicata all’Italia con più di 500 immagini dei più importanti fotografi del mondo.

Per offrire al pubblico l’immagine di quello che è probabilmente il Paese più rappresentato del pianeta, l’esposizione è concepita come un’unica iniziativa articolata in due successivi allestimenti, dal 21 marzo al 2 agosto con i fotografi italiani e dal 10 novembre al 7 febbraio con i fotografi del mondo.

Italia Inside Out ripercorre la storia del nostro paese attraverso l’occhio attento degli artisti che hanno seguito le trasformazioni dell’Italia dal dopoguerra fino a oggi. Un periodo lungo settant’anni, che la fotografia ha attraversato come testimone e interprete di realtà sociali, di mutazioni ambientali, di trasformazioni urbanistiche, di entusiasmi, di lotte, di disperazioni, di tragedie, fedele al proprio mandato di essere in sintonia con i tempi ma soprattutto di aiutare a vedere e a capire i mutamenti della società.

Promossa e prodotta dal Comune di Milano – Cultura, curata da Giovanna Calvenzi e allestita con un progetto scenografico di Peter Bottazzi, la rassegna caratterizza, nei mesi di Expo 2015, il programma di Palazzo della Ragione, il nuovo spazio espositivo interamente dedicato alla fotografia inaugurato a giugno 2014, in piazza dei Mercanti, a due passi da piazza Duomo.

L’Italia raccontata per immagini

La mostra Italia Inside Out fa parte di Expo in città, il palinsesto di iniziative che accompagnerà la vita culturale di Milano durante il semestre dell’Esposizione Universale.

Per la prima volta, Italia Inside Out propone il lavoro di grandi maestri che, in momenti diversi e con esperienze soggettive, hanno colto gli aspetti principali e le peculiarità che contraddistinguono l’Italia e i suoi abitanti. La loro ricerca si è concentrata sulla bellezza dei paesaggi, sullo sviluppo delle città, sugli stereotipi, sul modo di vivere, ma anche sulle speranze, sui sogni e sui drammi della nostra storia recente.

Un viaggio nel tempo, nei luoghi, nelle vicende che, mescolandosi, costituiscono la trama per un riflessione su quello che l’Italia e gli italiani sono e sono stati. La suggestione del viaggio verrà inoltre ricreata dal particolare allestimento di Peter Bottazzi che, per l’occasione, ha pensato a un lungo convoglio composto da diverse carrozze, ciascuna delle quali ospita, al suo interno, delle piccole mostre personali di ciascun autore, dei racconti per immagini che interpretano i luoghi dell’Italia che più l’hanno ispirato.

Inside: i fotografi italiani

La prima parte – Inside – accoglie dal 21 marzo al 2 agosto una selezione di oltre 250 immagini di quarantadue fotografi. La cronologia è scandita dall’evoluzione del linguaggio fotografico, come il passaggio dal bianco e nero al colore, dalla narrazione umanista e “romantica” agli sguardi più indagatori che utilizzano la lezione del “linguaggio documentario”, dall’impegno giornalistico all’uso esplicito delle nuove tecniche che consentono di costruire paesaggi d’invenzione. Idealmente, il percorso inizia e si chiude a Milano, con le poetiche immagini di Paolo Monti e le vedute di Vincenzo Castella.

Molti autori hanno lavorato sul proprio territorio, realizzando immagini che sono entrate di diritto nella storia della fotografia (Gianni Berengo Gardin a Venezia, Mario Giacomelli nelle Marche, Domingo Milella in Puglia, Mimmo Jodice e Francesco Jodice in Campania, Lisetta Carmi a Genova, Claudio Sabatino a Pompei, Nino Migliori a Bologna, Franco Pinna in Sardegna, Letizia Battaglia a Palermo), altri hanno scelto luoghi d’elezione e di affetti (Giovanni Chiaramonte la Sicilia, Pietro Donzelli il delta del Po, Gabriele Basilico il Tevere a Roma, Luca Campigotto le montagne trentine), alcuni hanno risposto a suggerimenti professionali o a progetti di ricerca (Guido Harari con i ritratti agli italiani, Cesare Colombo a Firenze, Federico Patellani a Matera, Guido Guidi e Paola De Pietri nelle periferie milanesi, Marta Sarlo a L’Aquila) e altri ancora hanno lavorato a lungo su progetti personali (Olivo Barbieri, Marina Ballo, Mario Cresci) o giocato con la realtà, mescolato fotografia e manipolazioni, immaginario e reale (Riverboom con Firenze, Silvia Camporesi e Paolo Ventura con Venezia).

Out: i fotografi internazionali

Nella seconda parte – Out -, dal 10 novembre al 7 febbraio 2016, saranno protagoniste le fotografie dei grandi maestri internazionali, quali Henri Cartier-Bresson, David Seymour, Alexey Titarenko, Bernard Plossu, Isabel Muñoz, John Davies, Abelardo Morell e altri. Al pubblico sarà offerta la possibilità di acquistare il singolo biglietto di ingresso, ma anche un vantaggioso biglietto cumulativo che consentirà di visitare i due allestimenti della grande mostra.

Italia Inside Out (21 marzo – 2 agosto) I fotografi italiani. In mostra fotografie di: Marina Ballo Charmet, Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Letizia Battaglia, Gianni Berengo Gardin, Antonio Biasiucci, Tommaso Bonaventura, Luca Campigotto, Silvia Camporesi, Lisetta Carmi, Vincenzo Castella, Giovanni Chiaramonte, Cesare Colombo, Mario Cresci, Paola De Pietri, Pietro Donzelli, Franco Fontana, Vittore Fossati, Luigi Ghirri, Mario Giacomelli, Guido Guidi, Giovanni Hänninen, Guido Harari, Alessandro Imbriaco, Francesco Jodice, Mimmo Jodice, Martino Marangoni, Nino Migliori, Domingo Milella, Paolo Monti, Ugo Mulas, Walter Niedermayr, Federico Patellani, Franco Pinna, Francesco Radino, Riverboom, Claudio Sabatino, Marta Sarlo, Fabio Severo, Shobha, Massimo Siragusa, Toni Thorimbert, Paolo Ventura, Massimo Vitali.

Italia Inside Out (10 novembre – 7 febbraio) I fotografi del mondo. In mostra fotografie di: Henri Cartier-Bresson, John Davies, Candida Höfer, William Klein, Josef Koudelka, Sergio Larrain, Herbert List, Isabel Muñoz, Martin Parr, Bernard Plossu, Sebastião Salgado, David Seymour, Alexey Titarenko, George Tatge e tanti altri.

ORARI:

Martedì, mercoledì, venerdì e domenica: 9.30 – 20.30

Giovedì e sabato: 9.30 – 22.30

Lunedì chiuso

 

INGRESSO (comprensivo di audioguida):

Intero € 12,00; biglietto speciale per le due mostre € 18,00; ridotto € 10,00; speciale biglietto ridotto due mostre € 16,00

Per maggiori informazioni: www.palazzodellaragionefotografia.it.

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