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Golosaria 2014, intervista a Massobrio: “Protagonisti i giovani produttori e il benessere”

Golosaria Milano 2014 (11)

 

Trecento tra i migliori produttori (200 alimentari e 100 titolari di cantine) segnalati nel Golosario, la guida golosa diretta da Paolo Massobrio, saranno protagonisti del weekend di Golosaria 2014, nona edizione della rassegna enogastronomica dedicata ai “golosi della vita”, che si terrà da sabato 15 a lunedì 17 novembre a Superstudio Più in via Tortona (metro verde Porta Genova) a Milano.

Farine macinate a pietra, birre al chinotto di Savona, salsiccia dell’Aspromonte, capocollo di Martina Franca, oca di Vanzago, colatura di alici di Cetara, yogurt di capra camosciata delle Alpi, capperi di Pantelleria, menta di Pancalieri, patata di Oreno e chiocciole di Cilavegna: migliaia i prodotti  selezionati, dai grandi marchi italiani a quelli più rari.

Milanese di origini monferrine, 53 anni, Massobrio dirige il periodico Papillon e ha all’attivo una lunghissima carriera nella critica gastronomica tra radio, libri, tv e giornali (L’Espresso, Melaverde, Tg5 Gusto, Radio Rai Uno per dirne alcuni. Così racconta a Milano Weekend il nuovo appuntamento con uno degli eventi più attesi del settore.

Paolo, perché andare a Golosaria quest’anno?

“Quest’anno Golosaria ha numeri record e per molti produttori, in particolare i giovani, sarà un debutto. CI saranno 15 esperienze di cucina da strada, il kebab con carne piemontese, l’uovo da passeggio, gli sciatt in cornucopia, i vini biologici e biodinamici, il salone del cioccolato abbinato ai the del mondo ma anche ai grandi distillati italiani, 15 birrifici artigianali, 40 incontri e show cooking per entrare nel profondo della cucina, tutti gratuiti”.

Avrete anche una nuova sezione benessere, il nuovo progetto “Àmati!”

“Significa curarsi mangiando: lo stile di vita sarà il protagonista. Sabato pomeriggio avremo Federico Ferrero, vincitore di MasterChef, che ha scritto un libro sulla leggerezza. Domenica mattina cinque personaggi ci racconteranno la loro colazione”.

Qual è il vostro pubblico di riferimento?

“In nove anni abbiamo creato una community di 30mila persone. A Golosaria verranno tanti giovani, perché sono curiosi e sanno che lì c’è il futuro dell’Italia che ce la fa. Ragazzi che fanno lo zafferano in Brianza, una neolaureata che produce un riso incredibile, l’annona calabrese in confettura, i panini gourmet del progetto Bread Religion, la focaccia di Recco che sbarcherà stabilmente a Milano. Non sono incredibili solo perché giovani, ma perché hanno idee e stanno rilanciando la nostra storia”.

Il programma completo di Golosaria 2014

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