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Cosa vedere a Milano: le 5 attrazioni da non perdere assolutamente

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Foto: Milanopost

Cosa vedere a Milano – Le 5 attrazioni da non perdere

Milano è una città tutta da scoprire, che offre attrazioni per tutti i gusti. A Milano si possono visitare tantissimi musei e monumenti, assistere a spettacoli teatrali, cenare in ristoranti di tutte le tradizioni culinarie e dei grandi chef, fare shopping. Ma chi si trova a Milano per la prima volta, o non ha mai avuto occasione di visitarla, non può mancare di recarsi in alcuni luoghi che meglio rappresentano la città. Cosa vedere a Milano dunque? Ecco la nostra selezione delle 5 attrazioni da non perdere assolutamente:

concerto-piazza-duomo-milano1 – Piazza Del Duomo

Il cuore di Milano, dove i milanesi si incontrano per i grandi eventi di partecipazione pubblica della città, come i grandi concerti gratuiti. Il Duomo è il simbolo di Milano, con le sue guglie e forme architettoniche tardo-gotiche. La sua costruzione inizia nella seconda metà del 1300 e termina nel 1800 circa. Napoleone Bonaparte vi fu incoronato re d’Italia nel 1805.

È possibile visitare l’interno del Duomo gratuitamente tutti i giorni dalle 7 alle 18.40. Molto suggestiva è la visita alle terrazze, che permette nei giorni di sole e cielo terso di ammirare un panorama unico che spazia su tutto l’arco alpino. La visita ha un costo di 12 euro con ascensore e di 7 euro per la salita a piedi. La visita alle terrazze del Duomo è possibile tutti i giorni dalle 9 alle 18.30 (ultimo biglietto alle ore 18). Da maggio a settembre il venerdì e il sabato fino alle 21.30.

galleria-milano2 – Galleria Vittorio Emanuele

Tra Piazza Duomo e Piazza della Scala, è il salotto dei milanesi. Qui si incontrano businessman che vanno di fretta, studenti e tanti turisti che si fermano a osservare il suo splendore in stile eclettico. La Galleria può essere anche visitata accompagnati da una guida per un approfondimento storico e architettonico.

Alla Galleria è inoltre legata una delle tradizioni di Milano che i turisti non mancano di osservare con molto divertimento: per avere fortuna bisogna ruotare per tre volte su se stessi con il tallone destro puntato sulle parti intime del toro che è ritratto sul pavimento dell’Ottagono nel mosaico dello stemma della città di Torino. In Galleria si trovano anche diversi negozi di firme e marchi prestigiosi, tanto che da è da alcuni considerata il natale proseguimento del quadrilatero della moda.

In occasione di Expo 2015, la Galleria è stata completamente restaurata e corredata dall’apertura della nuova Feltrinelli di via Foscolo e del Mercato del Duomo. Inoltre è possibile passeggiare sui tetti della Galleria grazie all’iniziativa Highline Galleria.

Montenapoleone 23 – Quadrilatero della moda

Milano è la città della shopping. In pieno centro di Milano, all’ombra del Duomo, si trovano le quattro vie più costose della città: Via Montenapoleone, via Manzoni, via della Spiga e Corso Venezia. Queste quattro strade formano il quadrilatero della moda (che comprende alcune vie interne come via Borgospesso, via Santo Spirito, via Gesù, via Sant’Andrea).

Qui si trovano le boutique griffate, gli showroom di design e le gioiellerie più costose, le cui vetrine fanno bella vista di sé attirando facoltosi clienti e curiosi da tutto il mondo. Via Montenapoleone è considerata il cuore del Quadrilatero della moda: la sua fama inizia negli anni Cinquanta del secolo scorso e prosegue senza soluzione di continuità fino a oggi, tanto da essere spesso paragonata alle altre vie prestigiose del mondo come la Fitth Avenue di New York e l’Avenue des Champs Elysées a Parigi. Di notevole prestigio sono anche i palazzi e i musei che si trovano in queste vie, così come le diverse librerie e i caffè alla moda.

castello-sforzesco-milano4 – Castello Sforzesco

Uno dei più importanti monumenti di Milano, di fondazione viscontea, eretto come rocca difensiva da Galeazzo II Visconti nella seconda metà del 1300. Le sue vicende sono lunghe e tribolate, tra demolizioni e rifacimenti e i vari domini stranieri che interessarono la storia di Milano. Deve il suo nome al Signore di Milano Francesco Sforza,che ne iniziò la riedificazione sulle fondamenta viscontee.

Fu solo dopo l’Unità d’Italia nel 1861 che la città di Milano acquistò il castello e iniziò un’importante fase di restauro affidata all’architetto Luca Beltrami, che restituì il castello alla città investendolo di quel ruolo che ancora oggi ricopre di luogo di cultura con i suoi musei e le biblioteche. Il Castello ospita il Museo d’Arte Antica, la Raccolta dei mobili, la Pinacoteca, la Raccolta d’Arte applicata, il Museo degli Strumenti musicali, la sezione preistoria e protostoria, la sezione egizia, visite guidate ai percorsi segreti del Castello.

Il Castello Sforzesco è raggiungibile con la metropolitana MM1 (fermate Cadorna e Cairoli), MM2 (fermate Cadorna e Lanza), è aperto dal lunedì alla domenica dalle 7 alle 18 in inverno e dalle 7 alle 19 in estate. L’ingresso è gratuito. I Musei del Castello sono aperti dal martedì alla domenica dalle 9 alle 17.30. Il biglietto d’ingresso costa 5 euro.

L'Ultima Cena, Leonardo da Vinci5 – Ultima cena di Leonardo da Vinci

Si tratta in assoluto di una delle opere più importanti dell’arte mondiale e rappresenta, come è noto, il momento dell’ultima cena di Gesù Cristo che annuncia il tradimento di uno dei suoi apostoli.  L’affresco del cenacolo vinciano, che Leonardo realizzò su commissione del suo patrono, il duca di Milano Ludovico Sforza, si trova nell’ex-refettorio rinascimentale del convento adiacente al santuario di Maria delle Grazie a Milano.

Importante da sapere che per effettuare una visita è obbligatorio prenotare in anticipo chiamando al numero 02 92 800 360 (il servizio è attivo da lunedì al sabato dalle ore 8 alle ore 18.30) o prenotando online. La prima domenica di ogni mese l’ingresso al cenacolo vinciano è gratuito per tutti, ma resta obbligatoria la prenotazione esclusivamente tramite call center.

Il Cenacolo Vinciano durante i sei mesi di Expo 2015 rimarrà aperto più a lungo, consentendo l’accesso all’Ultima Cena di Leonardo da Vinci a 2.100 visitatori in più a settimana, che diventano 54.600 durante tutto il periodo dell’esposizione universale.

Il biglietto ha un costo di 6,50 (a cui aggiungere 1,50 euro per il diritto di prenotazione). Possono essere anche prenotate visite guidate al costo aggiuntivo di 3,50 euro a persona. Piazza Santa Maria delle Grazie, 2 in corso Magenta, è raggiungibile con i tram 16 e 18 e le metro MM1 (fermata Conciliazione o Cadorna) e MM2 (Cadorna). La biglietteria è aperta dal martedì alla domenica dalle 8.15 alle 19.

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