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Come cambiare il medico di base a Milano

Visite ambulatoriali e domiciliari, prescrizione di farmaci, esami e visite specialistiche, richieste di ricovero e di visite specialistiche, certificazioni obbligatorie per legge per la riammissione alle scuole, certificazione di idoneità allo svolgimento dell’attività sportiva non agonistica, certificati di malattia, vaccinazioni: sono davvero tanti i servizi offerti dal medico di famiglia.Ma come usufruirne se si proviene da un’altra città o se si è cittadini stranieri? Milano Weekend ne ha parlato con la Dott.ssa Ines Linardi della ASL Città di Milano che ci ha illustrato l’iter di scelta e revoca del medico di medicina generale a Milano.

 D: Dott.ssa Linardi, le modalità per la scelta del medico di base cambiano a seconda che a farne richiesta sia un cittadino italiano o uno straniero?

R: Certo, bisogna distinguere fra residenti, domiciliati, cittadini comunitari e cittadini extracomunitari.

 D: Partiamo dai residenti: cosa devono fare per entrare nell’elenco degli assistiti del medico prescelto?

R: Presentarsi allo sportello dell’Ufficio Scelta e Revoca del Medico di Medicina Generale o del Pediatra di Famiglia con la propria carta di identità o il passaporto e il codice fiscale. Il residente rimarrà in carico al medico prescelto fino a quando non deciderà di revocarlo. Non solo non ci sono costi, ma l’iscrizione nell’elenco assistiti è immediata: il nostro applicativo in automatico genera una notifica che viene inviata al medico. In attesa dell’arrivo via posta all’indirizzo di residenza dell’assistito della Carta dei Servizi (che in media arriva dopo 45 giorni), viene rilasciata una tessera cartacea. Il medico può essere scelto sul sito della ASL con lo strumento “Trova il medico” presente in Homepage.

 D: Cosa avviene, invece, per i domiciliati a Milano?

R: Chi si ferma a Milano per un periodo superiore ai tre mesi e per motivi precisi (o di lavoro o di studio o di salute) ha diritto ad essere inserito nell’elenco assistiti di uno dei medici generici milanesi. L’iscrizione dura un anno ed è rinnovabile. I soggetti domiciliati nel nostro comune devono dimostrare di trovarsi a Milano per una ragione valida, adducendo una documentazione dei motivi per i quali si trova qui; per risparmiare tempo è possibile scaricare dal sito della ASL i moduli di autocertificazione da portare al distretto competente. L’assegnazione al medico del loro comune di residenza verrà sospesa. Sono inoltre necessari un documento di identità valido e il codice fiscale. Anche in questo caso l’iter è gratuito e l’assegnazione immediata.

 D: Qual è la procedura per i cittadini comunitari?

R: I cittadini comunitari devono far pervenire presso i nostri uffici, personalmente o per posta, la modulistica comunitaria necessaria, nello specifico il modello S1 (vecchio modello 106 se sono dei lavoratori, ex modello 109 se sono familiari a carico dei lavoratori, ex modello 121 per i pensionati) che avranno compilato presso la cassa del loro Paese di provenienza come previsto dal d.lgs. 30/2007. L’iscrizione avverrà al momento e senza costi.

 D: Infine, cosa prevede la legge per i cittadini extracomunitari?

R: Per gli extracomunitari la normativa di riferimento è quella contenuta nel TU 286/98 e nella circolare del Ministero della Salute 5/2000. Dovranno produrre prima di tutto il permesso di soggiorno o la richiesta di rinnovo dello stesso: per l’iscrizione è determinante la qualifica del permesso di soggiorno da cui può derivare un’iscrizione obbligatoria (e quindi gratuita) o facoltativa (e quindi a pagamento) negli elenchi degli assistiti. Infatti, il permesso di soggiorno può essere rilasciato per motivi di lavoro, di studio, religiosi, umanitari: lo straniero dovrà presentare una certificazione che provi i motivi per cui il permesso è stato rilasciato. Ad esempio, se si è in Italia per lavoro basterà produrre una certificazione che attesta la propria attività lavorativa, sia subordinata che autonoma: il contratto di lavoro, uno statino paga, l’iscrizione alla camera di commercio o all’ufficio di collocamento (sono equivalenti la dichiarazione dell’ufficio di collocamento e l’autocertificazione dell’ iscrizione all’ufficio stesso) Chi ha chiesto asilo politico ha diritto ad una iscrizione obbligatoria, mentre gli studenti vengono iscritti con un contributo volontario di 149,77 euro e ragazzi alla pari previo pagamento di 219,49 euro perché non versano contribuiti, a differenza dei lavoratori.

 D:Dove rivolgersi?

R: Il medico di famiglia può essere scelto in qualsiasi Ufficio Scelta e Revoca del Medico di Medicina Generale o del Pediatra di Famiglia. Sul sito della ASL trovate l’elenco degli uffici più vicini a voi.

 D: E se la Carta dei Servizi tardasse ad arrivare?

R: Ѐ probabilmente a causa del mancato allineamento dei dati fra la ASL e l’Agenzia delle Entrate. Poiché la pratica è tracciabile in tempo reale suggerisco di rivolgersi alla ASL di persona o telefonicamente e, solo in un secondo tempo, alla Agenzia delle Entrate nel caso il problema si fosse verificato nel loro database.

Ulteriori informazioni su www.asl.milano.it