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Gita fuori porta a Clanezzo: a passeggio sul ponte sospeso immersi nella storia

clanezzo

La città di Bergamo è una meta interessante e vicinissima a Milano, perfetta per un weekend o anche una semplice gita fuori porta in giornata. Recentemente tra l’altro sono diventate Patrimonio dell’Unesco le sue meravigliose mura venete che circondano città alta, portando a un notevole aumento e interesse turistico una zona già di per sé molto frequentata.

Ma oltre la città ci sono tanti piccolo borghi e paesi che meritano assolutamente una visita per conoscere la storia del paese. Uno di questi è certamente il borgo di Clanezzo.

Clanezzo: il borgo medievale tra due ponti

Entrando nel cuore del paese di Clanezzo e scendendo verso il fiume ci si immerge in quella che sembra essere una scena teatrale ambientata nel medioevo. Subito ci si trova davanti a due ponti completamente diversi tra loro.

Il primo è il Ponte di Attone, che fu fatto costruire per conto del conte di Lecco Attone di Guiberto. Esso è realizzato interamente in pietra grezza e unisce Clanezzo ad Almenno. Passeggiando sul ponte ci si trova sopra il fiume che scorre tranquillo, con davanti un piccolo complesso, anch’esso di pietra grezza, che compone l’antica Dogana e il Porto. Oggi in parte abbandonati, ai tempi furono costruiti per riscuotere i dazi di coloro che raggiungevano i paesi via fiume, soprattutto per passare da una sponda all’altra, attraverso un traghetto.

Negli anni a seguire questo mezzo fu spazzato via dalla corrente e si pensò quindi di realizzare un altro ponte. L’edificazione avvenne nel 1878 per volere di Vincenzo Beltrami, allora proprietario del castello, il quale prese come ispirazione i ponti tibetani: ciò che ne risultò avrebbe preso poi il nome del “ponte che balla” o ponte sospeso. Si tratta di uno dei primi esempi ottocenteschi di struttura realizzata con la tecnica delle funi portanti sulla riva: ancora oggi è possibile attraversare il ponte sospeso, lungo 75 metri, facendosi cullare dal dondolio che riecheggia i tempi del traghetto.

Il castello di Clanezzo e come raggiungere il borgo

Tra le altre altre attrazioni merita il Castello di Clanezzo, edificato in epoche medievali e oggi ricostruito e ristrutturato ospita spesso eventi e banchetti privati.

Il borgo di Clanezzo è composto da due paesi: Ubiale e Clanezzo, appunto. Per questo sulle indicazioni stradali spesso vedrete Ubiale. Si colloca a poco più di 15 km da Bergamo, in un ambiente magico, in cima a una piccola vetta che unisce le tre valli di Brembana, Brembilla e Imagna e due fiumi.

Clanezzo è un luogo ricco di magia e di storia. Nel corso degli anni i cambiamenti sono stati diversi, a partire dal nome stesso che cambiò diverse volte. Curioso, soprattutto per i milanesi, il fatto che il paese un tempo prese la denominazione di Brembilla Vecchia; con l’intervento della Repubblica di Venezia che si occupò di pacificare la zona, gli abitanti vennero allontanati. Questa diaspora portò molti di loro a stabilirsi definitivamente nella vicina Milano: da qui l’origine e la diffusione di noti cognomi come Brembilla e Brambilla.

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