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Borgia Milano porta la psicologia in tavola con un menù tailor made

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Il cibo ha un valore intrinseco enorme nella nostra cultura e nella nostra storia. Ognuno di noi è legato a piatti, ingredienti e odori che ricordano l’infanzia, il nostro paese d’origine o momenti speciali della nostra vita. A Milano un ristorante ha scelto come linea guida del proprio menù degustazione proprio la ricerca di questi momenti, rimasti incollati alla personalità di ogni commensale.

Borgia nasce da un’idea di Edoardo Borgia, giovane psicologo che ha visto nella gastronomia il veicolo perfetto per conoscere e conoscersi. L’esperienza all’interno del locale, ricavato dagli spazi dell’outlet di famiglia “Emporio Isola”, porta il nome inequivocabile di “Psyche”. Il menù si compone di una selezione di portate ideate dallo chef Giacomo Lovato, a cui si accompagnano non vini, ma “fluidi”, con proposte e accostamenti azzardati e curiosi.

Dimmi chi sei e ti dirò cosa mangi

Borgia comincia dalla sua location, in via Washington 56, a cavallo tra i quartieri di Solari e Wagner. In quello che era il centro nevralgico dell’attività di famiglia nel mondo della moda, ora si respira un’aria di elegante relax, tra mattoni a vista e luminose vetrate. Ad arricchire la sala, composta da pochi tavoli a prova di privacy, esplosioni di colore date dalle grandi opere d’arte contemporanea alle pareti.

Psyche non è la sola componente del menù di Borgia, che dispone anche di proposte alla carta, nonostante la volontà di eliminarlo gradualmente per lasciare posto unicamente all’esperienza degustazione, per massimizzare la sorpresa di portate tailor made, ritagliate sulla personalità degli ospiti.

A impressionare è anche la carta dei vini, con una vastissima selezione di etichette provenienti da Italia, Francia e da tutti gli angoli del mondo. Non mancano infatti cantine giapponesi, neozelandesi, turche o sudafricane, portando in tavola vini dal gusto inedito e ricercato.

Da sinistra: Edoardo Borgia, Giacomo Lovato e Tiziano Sotgia

Il menù degustazione comincia dalla scoperta del cliente, con domande mirate atte a scoprire storia e gusti gastronomici dei commensali, in modo tale da creare un menù cucito su misura sulla personalità di chi è seduto al tavolo. A comporre portate e abbinamenti sono stati lo stesso Edoardo Borgia e lo chef Lovato, unendo la formazione da psicologo del primo al gusto per la ricerca di sapori e materie prime del secondo. A questo duo si affiancano il restaurant manager Tiziano Sotgia e il sommelier Devis Giuliano, per completare l’esperienza con il giusto accompagnamento di vini e “spiriti”.

Il menù Psyche di Borgia Milano

L’idea di Borgia e di Psyche è quella di regalare un momento di scoperta, di sé stessi e dei propri accompagnatori, in un divertente gioco “al buio”, tra proposte che spaziano dal Mediterraneo al Nord Italia e oltre, con sapori e ingredienti vegetariani, di terra o di mare, ognuno scelto per parlare alla mente e all’inconscio del cliente.

Cremoso al pomodoro, pomodorini confit, crumble alle olive, capperi caramellati, cialde di latte e gelato al basilico

Si passa da piatti delicati come l’Ombrina in olio cottura, gazpacho di pomodoro e peperone, insalata di pomodorini in tre versioni a proposte più decise come il Piccione in tre cotture, fondo di piccione all’ibisco, mora, kefir e indivia belga agrodolce arrostita. Questi gli estremi di una degustazione che va dalle sette (95 €) alle dieci portate (120 €) e a cui sono abbinati a loro volta dalle quattro (45 €) alle sei (60 €) proposte di “fluidi”, tra vini internazionali, sakè e liquori.

Il bistrot di Borgia

Ad affiancare le eleganti sale del ristorante, Borgia completa l’offerta con un’ampia zona dedicata al proprio bistrot. Attivo dalle 7:30 del mattino, propone una vasta scelta per la prima colazione composta da torte, piccola pasticceria e croissant (tutto preparato artigianalmente) e una ricca offerta di caffetteria.

A pranzo il bistrot si anima grazie a un menù snello e veloce, composto da piatti ricercati e di qualità, pensati a chi desidera una pausa sana e gustosa. Dalle 18:30 in poi, la stessa area diventa protagonista per l’aperitivo e per vivere l’avvolgente atmosfera del wine bar dove è possibile ritrovare la grande proposta vini che contraddistingue il ristorante, oltre a circa un centinaio di distillati internazionali e una ricca carta di cocktail classici e rivisitati, accostati da semplici e gustose proposte food.