Pubblicato in: Fiere News

BIT 2016: meno padiglioni e più interazione per l’edizione del rilancio

Paolo CrespiPaolo Crespi 2 anni fa
bit 2016

bit 2016

Meno padiglioni, più qualità e interazione, con 100 paesi di 5 continenti pronti a decantare la propria offerta e tante opportunità per le famiglie, i futuri sposi e gli appassionati di sport e attività all’aria aperta.

Con tanto di marcia non competitiva per i visitatori più audaci. E’ la nuova formula di BIT 2016, la Borsa internazionale del turismo in corso da domani fino a sabato 13 febbraio (giorno di apertura al grande pubblico) a Fiera Milano Rho.

Trainata dal successo di Expo, la manifestazione verrà ricordata probabilmente come l’edizione del rilancio, con una forte focalizzazione sul business (cui sono dedicate le giornate di giovedì e venerdì) e un riequilibrio tra pubblico e privato nella composizione degli espositori: meno stand faraonici di istituzioni pubbliche come le regioni (non è più tempo di grandi spese di rappresentanza), più spazio ai singoli operatori del turismo, con oltre 2000 aziende rappresentate.

La scommessa, per Milano, in competizione da qualche anno con il TTG di Rimini e con le grandi fiere europee del turismo organizzato (molto forti, in particolare, il WTM di Londra e l’ITB di Berlino) è quella di riuscire a intercettare i nuovi mercati e le nuove esigenze dei viaggi di vacanza del terzo millennio, stretti fra i limiti generati dalla crisi economica e quelli imposti dallo scacchiere geopolitico internazionale.

I nuovi trend che BIT 2016 registra e propone all’attenzione generale sono quelli dell’enogastronomia (con il percorso food & wine), dello sport e delle vacanze attive in genere, dei soggiorni golfistici, dei viaggi per i single e di quelli dedicati alle nuove famiglie (i cosiddetti viaggi di nozze, sostituiti, ma solo nominalmente, dai più esotici “I love wedding”).

Sabato, dunque, ci divideremo tra il padiglione riservato all’Italia, arricchito dalla presenza di un fitto calendario di show cooking a cura della Federazione nazionale cuochi, e The World, il padiglione presidiato dagli espositori esteri, tra cui spiccano, quest’anno, le nuove presenza di Iran e Azerbaijan.

La terza area espositiva è Destination Sport, che dimostra l’offerta dei tanti operatori degli sport acquatici e di terra: arrampicata, mountain bike, cicloturismo su strada, trekking, running e trail running, diving, canoa, canoying, rafting, vela, surf, sci nautico, kitesurf e windsurf. Numerose le aree “esperienziali” a disposizione del pubblico: si va dalla pista da bike alla parete di arrampicata, dalla piscina diving all’adrenalina slackline (camminata su fettuccia tesa tra due punti con atterraggio morbido in caso di caduta).

Per gli appassionati di running, infine, l’appuntamento è di buon ora alla Montagnetta di San Siro dove si potranno ritirare i pettorali dell’inedita BIT.Run, consigliata a tutti coloro che vogliono arrivare più sportivamente in Fiera dopo aver percorso 10 km in souplesse.

Etichette: