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Serata benefica alla Scala con La Bayadère: il ricavato alle neomamme dell’Ospedale Niguarda

Redazione 2 settimane fa
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Ph Brescia e Amisano © Teatro alla Scala - Alice Mariani

Per sostenere la Fondazione Ospedale Niguarda, il 22 maggio 2024 alle ore 20, il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano e gli allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia – accompagnati dal vivo dall’Orchestra del Teatro alla Scala – si esibiranno in un’anteprima benefica dello spettacolo La Bayadère (in cartellone ufficialmente dal 26 maggio), nella coreografia creata da Rudolf Nureyev, uno dei più grandi ballerini della storia della danza.

L’intero ricavato dell’anteprima benefica de La bayadère al Teatro alla Scala andrà a favore della Fondazione Ospedale Niguarda, nata nel 2022 per affiancare il grande ospedale pubblico metropolitano nel migliorare sempre più l’assistenza ai pazienti, così come per promuovere la ricerca clinica e l’innovazione.

La Bayadère, grande classico dal sapore orientale

Un’India da leggenda, intrighi e drammi d’amore, guerrieri e danzatrici alla corte del Rajah, infine il suggestivo epilogo del Regno delle Ombre. Questi sono gli ingredienti di uno dei più celebri balletti del repertorio classico: La bayadère, creazione di Marius Petipa su musica di Ludwig Minkus. Il famoso Grand Pas Classique, o Il regno delle ombre, è uno dei pezzi più ripresi del balletto classico, spesso proposto come esibizione a sé stante.

Il balletto divenne presto un classico nel repertorio russo sin dalla prima esecuzione nel 1877, ma pressoché sconosciuto in Occidente fino agli anni Sessanta, quando per la prima volta venne portato sui palchi di Londra e Parigi. Il Teatro alla Scala di Milano propose la messa in scena della Bayadère per la prima volta nel 2021.

Ph Brescia e Amisano © Teatro alla Scala 2022

Rudolf Nureyev lavorò alla coreografia della Bayadère nel 1992, poco prima di morire nel gennaio del 1993. La sua presenza alla prima parigina del balletto scatenò un’ovazione da parte del pubblico, che rivedeva il grande ballerino per l’ultima volta sul palco, stremato dalla malattia.

Lo spettacolo in cartellone a maggio 2024 è stato ripreso per l’occasione da Manuel Legris, direttore del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala, con un nuovo allestimento di Luisa Spinatelli. A dirigere l’orchestra scaligera è il maestro Kevin Rhodes. Nei ruoli di Nikiya e Solor la neo étoile Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko. A interpretare la figlia del Rajah, Gamzatti, la prima ballerina Alice Mariani.

Il progetto Close2Mi: una rete di prossimità per neogenitori

I fondi raccolti grazie alla vendita dei biglietti dello spettacolo contribuiranno in particolare a finanziare l’ampliamento del progetto pilota Close2Mi: una rete di prossimità per neogenitori, realizzato dalla Fondazione grazie al contributo di Regione Lombardia con l’obiettivo di migliorare la salute delle donne che hanno partorito al Niguarda, sostenere l’allattamento al seno e prevenire o intervenire in situazioni di difficoltà.

Tra i principali servizi previsti dal progetto, un sistema di assistenza domiciliare dopo il parto con visite di ostetriche dedicate, reperibili telefonicamente 24 ore su 24, e operatrici sociali al fine di individuare tempestivamente eventuali segnali di disagio psico-fisico, ma anche socio-economico o relazionale, e agevolare la presa in carico della mamma e della famiglia da parte degli specialisti e dei servizi competenti.

Bayadère alla Scala: info e biglietti

Anteprima benefica La bayadère – 22 maggio ore 20, Teatro alla Scala

Biglietti: da 10 a 300 euro (esclusi i diritti di prevendita)
Informazioni e prevendita: biglietteria@aragorn.it; aragorn.vivaticket.it