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Raucherinnen (in Strapse) allo Spazio Dilà: omaggio a Brecht e Weill

Raucherinnen (in Strapse)

La nuova produzione dello Spazio Dilà vuole omaggiate un grande drammaturgo novecentesco, Bertol Brecht, e il sodalizio musicale con Kurt Weill.
Raucherinnen (in Strapse) [Donne che fumano (in reggicalze)]. In quest’opera emerge una delle domande esistenziali, molto forte allora così come oggi: da cosa è generata la cattiveria dell’essere umano?
A portarla in scena Barbara Mattavelli, Delia Rimoldi e Claudio Gaj (attore, pianista, autore del testo e regista).

Raucherinnen (in Strapse): la sinossi ufficiale

Sullo sfondo del più grande esempio di cattiveria umana della storia, la Seconda Guerra Mondiale, due donne insospettabili cadono vittime del lato più oscuro dell’animo umano. Inga e Schatzi vengono da due contesti molto diversi (la prima è una borghese e rispettabile madre di famiglia, la seconda un’attrice dal passato ambiguo), ma scoprono subito una grande affinità e quella naturale tenerezza dovuta alla sofferenza. Quando però viene svelato che sono legate allo stesso uomo, un soldato scomparso al fronte, comincia la vera guerra e l’accorata empatia dell’inizio cede il posto a un vortice di fredda cattiveria, senza esclusione di colpi.

Riassumendo

Raucherinnen (in Strapse), dal 16 al 18 febbraio 2018

Spazio Dilà

ORARI: h 20

PREZZI: intero 12€, ridotto 10€ e 8€

  • Via Arcivescovo Romilli, 15, 20139 Milano MI, Italia
  • Dal al
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