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Il maestro e Margherita: al Pacta Salone lo spettacolo dal romanzo di Bugakov

Il maestro e Margherita Pacta Salone
Ph Stefania Ciocca

Michail Bulgakov ha una scrittura densa, capace di catturare sin dalle prime righe. Probabilmente da piccoli abbiamo letto Il maestro e Margherita e questa è un’occasione per riassaporarlo sul palcoscenico (dal 10 al 20 gennaio al Pacta Salone), con degli adattamenti.

Il maestro e Margherita al Pacta Salone: la scheda

A partire dall’opera del grande scrittore russo, lo spettacolo sposta la vicenda dalla Mosca staliniana alla Milano dei nostri giorni, dove un evento inaspettato scatena il disordine: l’arrivo di Satana, nella persona dell’inquietante ed enigmatico alchimista Voland (Mario Cei). In questa città contemporanea, ma cristallizzata nel tempo, un giovane sognatore (Matteo Bonanni) lavora come custode al Museo di Storia Naturale: nelle lunghe notti di solitudine troverà l’ispirazione per scrivere, con lo pseudonimo di “Maestro”, un romanzo sulla figura di Ponzio Pilato (Luciano Mastellari), l’individuo più solo della Storia dell’uomo.
Proprio quel romanzo, figlio di una convinzione tanto grande quanto spericolata, mai pubblicato eppure oggetto di feroci attacchi, decreterà la sventura del giovane scrittore. Solo lo sguardo di Margherita (Federica D’Angelo), quello della persona che ama, posatosi sulla sorte del Maestro, saprà trasfigurare la sconfitta in una prova d’amore estrema. La donna si spingerà oltre i limiti dell’umano, stringendo un patto con il diavolo, per ottenere “il perdono del tempo” e riavvolgere il filo del destino.
In uno spazio scenico pensato come sospeso sul nulla da Gregorio Zurla e illuminato dalle luci di Fulvio Michelazzi, i personaggi sono messi a confronto con loro stessi da una superficie di specchi che li riflette e li obbliga a fare i conti con le proprie profondità più oscure.

Il maestro e Margherita al Pacta Salone: note di regia

“La chiave di questo progetto” – spiega il regista Paolo Bignamini – “sta per noi nel metodo con il quale ci siamo accostati al romanzo di Bulgakov. Non volevamo farne una riduzione per la scena, ma provare ad affrontarne alcuni aspetti nella loro complessità. Per questo motivo ho proposto una modalità di lavoro suddivisa in tre diversi studi teatrali lungo un intero anno di indagine. Abbiamo realizzato tre diversi spettacoli (‘Voland’, ‘Pilato’ e ‘Gli amanti’) che ci hanno consentito di scandagliare le ragioni dei personaggi: quello che proponiamo oggi è la sintesi di questo percorso, un unico viaggio tra le oscurità del testo che più ci riguardano. Con Fabrizio Sinisi, che si è occupato della drammaturgia, abbiamo voluto rivendicare un punto di vista, qualcosa di dichiaratamente parziale, ma proposto con l’umiltà di uno sguardo che sentissimo nostro. Alla fine quello che vorremmo restasse de Il Maestro e Margherita è il riflesso su di noi delle potenti forze che interrogano i personaggi di Bulgakov: libertà e destino, amore e sofferenza, Bene e Male”.

Riassumendo

Il maestro e Margherita, dal 10 al 20 gennaio 2019

Pacta Salone

DURATA: 120′

ORARI: da martedì a sabato h 20,45; domenica h 17,30

PREZZI: intero 24€; ridotto convenzioni 16€; under25 e over60 12€; CRAL e gruppi (min. 10 persone) 12€; gruppi scuola 9€
Prevendita 1,50€

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