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Festival della Biodiversità 2018: undici giorni di eventi gratuiti al Parco Nord

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Undici giorni di eventi per la dodicesima edizione del Festival della Biodiversità, l’appuntamento annuale dedicato ai temi della natura e della sostenibilità. Dal 13 al 23 settembre al Parco Nord si terranno concerti, spettacoli teatrali e cinematografici, incontri e laboratori con un unico fil rouge: la biodiversità come valore culturale in grado di valorizzare luoghi, paesaggi e saperi  intrinsecamente legati alla natura e ai suoi cicli.

Il Festival della Biodiversità si ispira quest’anno  ai valori e agli intenti stabiliti dall’UE che ha proclamato il 2018 Anno europeo del  Patrimonio Culturale “La natura, dove il passato incontra il futuro“.

Festival della Biodiversità 2018: il programma

Il Festival della Biodiversità si apre giovedì 13 settembre a Villa Torretta con un incontro dedicato al concetto di “patrimonio”, dalla Greca antica al presente attuale (sostenibilità)  fino al futuro (eredità). Partecipano al dibattito il filosofo Mauro Bonazzi, l’urbanista Paolo Pileri, la sociologa del turismo Matilde Ferretto, la biologa Annastella Gambini, l’agronomo Stefano Bocchi, oltre al direttore del Parco Nord Riccardo Gini e  al presidente Roberto Cornelli.

Musica

Al Festival non poteva mancare il tradizionale appuntamento con lo sleeping concertFino alla fine della notte” a cura del complesso Enten Hitti, un concerto lungo una notte dove il pubblico in sacco a pelo alterna momenti di sonno a momenti di veglia e ascolto.

In programma anche il concerto a suon di verdure di Biagio Bagini e Gian Luigi Carlone (ex Banda Osiris), che si esibiscono in “Domesticazione di storie e di cervi” in anteprima nazionale. Riconfermata anche la presenza di O’ Thiasos TeatroNatura con  “Nel vivo“, serenate, lamenti e altri canti dell’anima in ambienti naturali (di e con Camilla Dell’agnola e Valentina Turrini).

Tra i nuovi protagonisti del programma musicale del Festival della Biodiversità Coro Ingrato con “E cantan la cicale“, concerto di canti popolari, suoni e parole del lavoro nelle risaie della pianura lombarda; Elena Cherkasova, Anastasia Cherkasova e Paolo Mari in “Zingareska“, viaggio nelle musiche nomadi dell’est europeo, della cultura russa e della tradizione italiana alternati a balli ungheresi e il rondò alla turca; e Crossway music in “Sweet sweat”  con Daniela Fiorentino (clarinetto) e Fabio Bagnato (chitarre e voce). Da non perdere anche “C’era una volta“,  spettacolo di danza con quindici danzatori a cura di Alomardanza.

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Teatro

Anche il teatro tra i grandi protagonisti del programma del Festival. Gli spettacoli sono allestiti in luoghi particolari, per valorizzare i beni del patrimonio del Parco, come il Bunker dell’Aeroporto, tra Bresso e Milano, aperto eccezionalmente per lo spettacolo “Soldato mulo va alla guerra” di Teatro degli Acerbi

Ispirato all’Uomo Bicentenario di Isaac Asimov, apre il Festival “Noi Robot” della Compagnia Arditodesio – Jet Propulsion Theatre di Trento presso Oxy.gen, il padiglione multimediale “galleggiante” dedicato al Respiro della Scienza. Quattro invece gli spettacoli in calendario al Teatrino Breda, un tempo carroponte di scorie degli altiforni: “Alberi. Canto per uomini foglie e radici” , viaggio poetico per incontrare…chi è ben piantato a terra e sa guardare il mondo dall’alto; “Io sono il mio lavoro- storie di uomini e di vini“, affresco della storia d’Italia attraverso gli occhi di chi lavora la terra;  “Groppi d’amore nella scuraglia“, tratto dalla saga comica e poetica di Scatorchio; “Il Giardino segreto” di Casa degli Alfieri, nuova versione dello spettacolo creato da Pia Pera e Lorenza Zambon dal romanzo di F. H. Burnett.

Oltre venticinque i performer impegnati in “Canto clandestino” al Lago di Niguarda, mentre l’OrtoComune di Niguarda ospita  “Non giocate con la terra“, performance teatrale e di arte partecipata capace di coinvolgere un pubblico di tutte le età .  Infine, sotto l’ombra del bagolaro centenario, l’attrice piemontese Mariella Fabbris presenta  “Cibo angelico” e “Il salto dell’acciuga“.

Cinema

Ogni anno il Festival della Biodiversità ospita una interessante rassegna cinematografica dedicata alla natura. Diversamente delle scorse edizioni, quest’anno la rassegna si sposta dal MIC  (in ristrutturazione) ai prati della Cascina grazie allo speciale Cinemobile, un furgone Fiat 618 del 1936, utilizzato in passato per le proiezioni nelle piazze dei paesi sprovvisti di sale cinematografiche. Gli appuntamenti cinematografici del Festival fanno parte della prima edizione della Milano Movie Week.

In programma anche una retrospettiva dedicata al maestro Ermanno Olmi (L’Albero degli zoccoli, Il Fiume, Terra Madre! e I Cento Chiodi), e per i più audaci una speciale notte dedicata al regista ungherese Béla Tarr e alla sua opera estrema Satantango, con scene in tempo reale e una durata complessiva di oltre sette ore.

Mostre e arte

In occasione del Festival sono inaugurate le due opere di Land art, vincitrici del concorso biennale Arte in Balossa promosso da Casa Testori: il Prono di Alessandro Pongan e le colonne Idrante Ionico di Francesco Garbelli.

In Cascina aperta la mostra didattica Riso Coltura Lomellina, la mostra multimediale Custodi della Biodiversità a cura di Parco Lura – cooperativa sociale Koinè,  la mostra fotografica sul Bialowieza National Park e la mostra collettiva di quadri del Circolo Il Sestante.

Convegni e incontri

Oltre alla conferenza di apertura dedicata ad approfondire il concetto di “patrimonio”,  sono previsti altri momenti di approfondimento, con degustazioni o aperitivi finali: tra questi Riso Coltura Lomellina, sulla salvaguardia partecipata e inclusiva dell’agrobiodiversità  (15 settembre); i Granai della Memoria -Terra Madre, percorso scientifico di Slow Food e Università di Scienze Gastronomiche (17 sttembre); Parchi, patrimonio di natura selvaggia e cultura europea – il Bialowieza National Park (20 settembre); In cammino: alla riscoperta del nostro patrimonio culturale storico e rurale (21 settembre).

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Bambini

Tanti gli appuntamenti del Festival della Biodiversità per bambini. A partire dal teatro,  con le “fiabe itineranti nel bosco“, da Cappuccetto rosso, nella originale reinterpretazione del  Teatro Pandemonium  (“Che parco matto che hai… per giocarci meglio!”) a Le Mille e una notte, con il racconto il Principe Ahmed e la fata Pariban, a cura del Teatro della Cooperativa fino a La palla di cristallo, fiaba dei Fratelli Grimm, con pupe di lana, teli colorati e musiche dal vivo, a cura del Centro Studi Politeama Artiterapie.

Numerosi anche i laboratori per i bambini e le famiglie: si va dal Campionato Mondiale delle Trottole dentro ai mercati QB Quanto Basta al laboratorio di aquiloni, dalle letture animate del Museo Bì allo simpatico Zio Buio che insegna ai bambini come camminare correttamente, dal laboratorio per provare a dare voce agli ortaggi a un viaggio nei colori della natura. All’OrtoComune di Niguarda nei weekend un’arnia didattica avvicina i bambini al mondo delle api. Riapre inoltre la mostra Ritorno al Giurassico – può contenere tracce di dinosauri, con animali vivi, reperti naturalistici, realtà aumentata.

Sempre pensate per i più piccoli da non perdere le camminate classiche del festival: “Ragliare alla luna” a dorso d’asino e la “Pipistrellata” alla scoperta delle abitudini di questo straordinario mammifero volante.

Novità di quest’anno il Mercatino delle piccole Pulci, dove i bambini scambiano e vendono i loro giocattoli non più utilizzati.

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Corsi, aperitivi, camminate

Tornano i corsi per adulti (su prenotazione) dedicati all’interpretazione della realtà naturale, dalla cucina letteraria all’acquarello botanico, dalla botanica cognitiva all’allevamento delle farfalle, dall’entomologia sugli insetti impollinatori al Nordik Walking e camminata naturale.

Non mancheranno gli aperitivi sostenibili, con happy hour vegetariani e a chilometro zero, e gli aperitivi culturali, i mercatini tra commercio equo e solidale e street food, la corsa Run&Life, il bike tour con visita guidata a Villa Torretta, alla Manifattura Tabacchi e Villa Lonati, e le camminate filosofiche, gotiche,  d’arte e uno speciale cammino nei boschi a contatto con il proprio corpo, tra danza, gesti e respiro.

Inoltre, vengono proposti degli speciali itinerari con le Audioguide di paesaggio (“Memorie di ferro” e “La foresta sopra la Fabbrica”), grazie alle guide di Ecomuseo Urbano di Milano Nord e ai Volontari Arancioni.

Festival della Biodiversità 2018: ingresso

La maggior parte delle iniziative del Festival della Biodiversità è a ingresso gratuito (ad eccezione di alcuni spettacoli ed eventi a pagamento indicati nel programma e dei laboratori ad iscrizione obbligatoria). Alcuni eventi sono a numero chiuso o a prenotazione consigliata.

 

Il programma dettagliato del Festival della Biodiversità è disponibile sul sito della manifestazione.