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Look at me! La fotografia in mostra all’Unicredit Pavilion

Unicredit Pavilion mostre
Michael Wesely Ponte di Rialto, Venezia (17.40 - 17.45 Uhr, 2.6.2009) 2010 C-print on aluminium, ed. 1/1 150 x 185 cm HypoVereinsbank Art Collection – member of UniCredit © VG Bild-Kunst, Bonn 2014

Dallo studio in posa di fine Ottocento al selfie di oggi con un click. Unicredit mette in mostra le sue foto. O meglio, una parte della sua sconfinata collezione artistica dedicata all’obiettivo. Apre il 20 dicembre all’Unicredit Pavilion di Milano “Look t me! Da Nadar a Gursky: i ritratti della collezione d’arte UniCredit”, a cura di Walter Guadagnini. Fino al 29 gennaio dell’anno prossimo sarà possibile ammirare una raccolta di alcune delle più rappresentative opere custodite nelle collezioni d’arte Unicredit in Italia, Austria e Germania. La scelta è stata quella di concentrarsi sulle persone: sui loro sguardi e sul rapporto con la società. E dunque ecco una carrellata di immagini, dai ritratti in seppia e bianco e nero dell’Ottocento alle prove in studio degli anni ‘20, alla foto come messa in scena, ai ritratti d’artista e ai volti degli anonimi.

Sono centosettanta le opere in mostra, che si snodano nei tre piani dell’Unicredit Pavilion seguendo sei temi che però non mancano di intersecarsi spesso: Il volto della società, L’individuo e la massa, L’artista come modello, Hall of Fame, Il ritratto del corpo e La messa in scena.

Per chi è curioso di vedere in faccia scrittori celebri ci sono i ritratti ottocenteschi di Emile Zola, Charles Baudelaire e Alexandre Dumas a firma di Etienne Carjat; il trio che non ti aspetteresti, Andy Warhol insieme a Monica Vitti e Dacia Maraini negli anni 70 davanti alle celebri zuppe Campbell’s. De Chirico in gondola. E poi nudi femminili degli anni 30, istantanee di folla anonima dei giorni nostri e scene di interni dai colori nettissimi ricomposte in veri e propri set. In carrellata lavori di artisti come Nadar, Man Ray, Bellocq, Richter, Arbus, Cartier-Bresson e Ghirri.

Fotografie che costituiscono solo una piccolissima parte del patrimonio artistico della banca: la collezione italiana è ancora in fase di censimento ma conta circa 25mila opere. E si tratta di arte nel senso più ampio del termine: immagini ma anche video, e poi arredi, grafica, e naturalmente pittura e scultura. Un museo nascosto che parte dal ‘500 e arriva ai giorni nostri: oggi infatti Unicredit cerca soprattutto artisti contemporanei e giovani talenti: vedremo presto anche loro all’Unicredit Pavilion?

RIASSUMENDO

Look t me! Da Nadar a Gursky: i ritratti della collezione d’arte Unicredit

Unicredit Pavilion – Piazza Gae Aulenti
Dal 20 dicembre al 29 gennaio
Biglietti: 8 euro intero, 6 ridotto, gratuito per i minori di 18 anni

Per ulteriori informazioni: www.unicreditpavilion.it

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