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Tramedautore: il festival del teatro d’autore torna al Piccolo

Marco Valerio 5 anni fa

tramedautoreTorna per la sua quattordicesima edizione Tramedautore, il festival internazionale del teatro d’autore che sarà ospitato al Piccolo Teatro di Milano a partire dal 18 settembre.

Tramedautore è un progetto di partecipazione di giovani artisti che offre loro occasioni di crescita, di valorizzazione, stimolando la creazione di opportunità di lavoro anche in un quadro internazionale. Il festival, infatti, punta in maniera decisa nella direzione dello scambio e dell’integrazione europea e internazionale, avendo ospitato nel corso di molte edizioni il teatro di oltre 52 paesi europei ed extra europei.

I due prossimi appuntamenti, 2014 e 2015, saranno dedicati all’Eurasia, e, in particolare, quest’anno la sezione internazionale è dedicata ai paesi che si collocano in tutti i sensi alle due estremità opposte del continente Eurasiatico: i PIIGS – paesi impoveriti dell’Europa Occidentale (Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia e Spagna) e due dei quattro Asian Tigers (Sud Corea e Singapore).

Sul fronte europeo, il festival ha in animo quindi un focus sull’Europa e accoglierà il progetto PIIGS di Barcellona istituito da Perpetuummobile e Espai de creació Nau Ivanow che hanno creato il primo Festival di teatro sul dramma della crisi.

Le opere e gli autori selezionati del progetto PIIGS che apriranno il festival sono:

Resgate di Armando Nascimento Rosa (Portogallo); Dayshift di Darren Donohue (Irlanda); Confessione di un ex presidente che ha portato il suo paese sull’orlo della crisi di Davide Carnevali (Italia); Roof di Maria Tranou (Grecia); La Crida di Ferran Joanmiquel Pla (Spagna).

Ancora dall’Europa arriva Remulus, una nuova produzione francese con un cast di 12 attori, sul conflitto tra nomadismo e stanzialità, a partire dal concetto di cittadinanza, con una drammaturgia “collettiva” che riunisce autori italiani, rumeni, tedeschi, francesi.

I due testi asiatici scelti per il festival Tramedautore rispecchiano il forte contrasto tra il futuristico e l’antico che caratterizza il mondo orientale, e raccontano la transizione del nostro mondo verso la globalità, attraverso una grande umanità e minuzia dei particolari, come nel caso di Best Of di Haresh Sharma (Singapore) e la forza espressiva di fonti quotidiane (giornali, annunci, etc.) in Confessions of Mr. Kim, Lee and Park di Kim Kwang-Lim (Corea del Sud).

Il festival Tramedautore sarà caratterizzato anche da una Sezione italiana caratterizzata da omaggi ad un teatro sociale e fuori dagli schemi. Il festival apre, perciò, con un omaggio a Dario Fo con Studio per Storia di Qu, diretto da Massimo Navone, con un cast di oltre 25 giovani attori e musicisti, scelti tra i migliori dell’eccellenza formativa: un’esperienza di collaborazione tra giovani attori, scenografi, costumisti, musicisti e video maker.

A seguire, un omaggio a Franca Rame con lo spettacolo Il partigiano Franca, con Marina De Juli, attrice che ha lavorato per vent’anni con lei, e tre musicisti, e altri protagonisti che raccontano le vicende della nostra Italia d’oggi: la TV trash, le storture finanziarie, i falsi modelli di vita, il consumismo sessuale e i sistemi patriarcali arcaici, con autori già espressivamente maturi come Massimo Sgorbani con il suo Fiorirà la mandragola, gli emergenti come Tobia Rossi per La mia massa muscolare magra, l’autrice – attrice Elisa Porciatti con Ummonte, esponenti di un teatro d’impegno quale Patrizia Pasqui che firma per Emergency Stupidorisiko.

A chiudere il festival una storia di femminilità umiliata, picchiata e tradita e, insieme, un omaggio alla lingua siciliana (efficacemente declinata con quella italiana) con lo spettacolo Taddrarite scritto e diretto da Luana Rondinelli, vincitore quale miglior spettacolo al Roma Fringe Festival 2014.

Il festival Trameduatore sarà ospitato in tre spazi del Piccolo Teatro (Teatro Grassi, Teatro Studio e Chiostro Nina Vinchi) e si concluderà domenica 28 settembre.

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