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Dopo i lavori, riapre la nuova piazza XXIV maggio

Marco Valerio 4 anni fa
Foto: Comune di Milano

Piazza XXIV maggio riapre alla città e presenta un nuovo volto: illuminazione Led, nuove alberature, cancellazione del traffico stradale grazie a un’area pedonale.

I lavori, durati circa un anno, hanno riguardato anche la risistemazione dei sottoservizi per un costo complessivo di 4.300.000 euro, di cui 2 milioni impiegati per i lavori di superficie.

La superficie della piazza è di circa 19 mila metri quadrati, l’area pedonale è di 7.500 metri quadrati. Comprende i due caselli e il monumento del Cagnola: a partire dal mese prossimo sarà attraversata dal tram 3, i cui percorsi saranno protetti da parigine, nei due sensi di marcia.

Il progetto di riqualificazione di piazza XXIV maggio, concordato con la Soprintendenza ai Beni Culturali e Architettonici, ha previsto il ridisegno degli spazi nel rispetto delle linee architettoniche stabilite da Luigi Cagnola che ha progettato la piazza nell’800. La pavimentazione è stata realizzata principalmente con i masselli esistenti per quanto disponibili per dimensioni e forma e con cubetti di granito in coerenza con il disegno storico della piazza stessa.

Altri interventi di rilievo sono stati la sostituzione della lampade classiche con lampade a Led, a basso consumo. Grande attenzione è stata rivolta al verde: nella parte centrale si trovano 12 platani di nuova piantumazione. Inoltre la quercia monumentale, situata nella parte bassa, è stata salvaguardata.

Il sottosuolo è stato interessato da lavori che hanno riguardato tutti i sottoservizi. Sono state rifatte le reti idriche, elettriche e del gas, ed è stata risistemata la rete della Telecom: si tratta di reti che servono tutta l’area dei Navigli.

Saranno, invece, completati il mese prossimo i lavori per la riapertura del canale del Ticinello che ritornerà a essere visibile sulla piazza XXIV maggio, dopo essere stato interrato negli anni ’30. Al momento è stato ultimato il risanamento della sponda lato via Gorizia con un muro di contenimento e successivo rivestimento con del ceppo, materiale spesso utilizzato storicamente nei lavori del bacino della Darsena.

Inoltre è terminato il restauro dei due ponti che assicuravano l’accesso alla città di Milano dalla zona sud. Si tratta del ponte sostanzialmente costituito da due ponti affiancati, il primo a tre arcate, il più antico, è detto anche delle Gabelle. L’altro, affiancato a questo, presenta un’unica campata: è stato costruito nel ‘700.

I lavori si sarebbero dovuti concludere lo scorso 24 febbraio, ma la complessità dei lavori e la riorganizzazione dei sottoservizi hanno portato a procrastinare di circa un mese la riapertura della piazza.

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