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Cinque mostre da vedere a Milano fino al 10 maggio

mostre milano maggio 2017
Narciso Contreras - Libya: A Human Marketplace


mostre milano maggio 2017

Se anche voi pensate come Henry Miller cheL’arte non insegna niente, tranne il senso della vita” o più semplicemente siete dei curiosi e volete vedere cosa Milano ha da offrire in questa settimana, ecco che lo #spiegonemostre vi suggerisce le 5 mostre da non perdere.

Qualche anticipazione? 100 anni di scultura a Milano, le foto di Narciso Contreras, fotogiornalista messicano, i Giganti dell’Argentina, la storia dei Promessi Sposi e Dalì. Come vedete ce n’è per tutti i gusti.

Scopriamo insieme i dettagli.

Mostre alla Galleria d’Arte Moderna

Se tra le varie arti, voi preferite la scultura, allora dovete fare sicuramente un salto alla GAM. La Galleria d’Arte Moderna dedica fino al 3 dicembre un appuntamento espositivo alla scultura milanese, dal titolo “100 anni Scultura a Milano 1815 – 1915″, che è stato preceduto da una vasta campagna di restauro, possibile grazie al contributo di UBS.

Cosa vedrete? Una selezione dell’ingente patrimonio del museo conservato in desposito e non esposto al pubblico che è in parte proprietà della stessa GAM e in parte dell’Accademia e della Pinacoteca di Brera. In tutto 92 opere che raccontano la storia della scultura milanese nell’arco di 100 anni dal tardo Neoclassicismo all’inizio del Novecento secondo sei sezioni che ripercorrono i sei temi fondamentali e più cari agli artisti.

L’ingresso costa 5 euro e la mostra è visitabile da martedì a domenica dalle 9 alle 17.30.

100 anni Scultura a Milano 1815 – 1915
23 marzo – 3 dicembre 2017
GAM – Galleria d’Arte Moderna
Per ulteriori informazioni: www.gam-milano.com

Mostre a Palazzo Reale

Non solo Keith Haring, Palazzo Reale ha tanto da offrire anche per quanto riguarda l’attualità e il modo di raccontarla. Fino al 13 maggio infatti potete vedere la mostra Lybia a Human Market Place, rassegna fotografica di  7° vincitore del Prix Carmignac di fotogiornalismo.

La mostra è la testimonianza della brutale realtà di traffico di essere umani ai confini della Libia. Il fotografo messicano tramite la sua macchina fotografica riesce a raccontare una crisi umanitaria che si sta svolgendo sotto i nostri occhi senza che realmente ce ne accordiamo: ossia quella in cui sono protagonisti migranti, rifugiati, richiedenti asilo che si ritrovano in balia delle milizie che li sfruttano per fini commerciali ed economici.

Bloccati dentro centri di detenzione, sono sottoposti a condizioni di vita disumane dovute al sovraffollamento delle carceri, all’assenza di infrastrutture sanitarie e ai violenti pestaggi.

Nel corso del viaggio, avvenuto da febbraio a giugno 2016, Contreras ha costruito un racconto  che sottolinea come, invece di essere un luogo di transito per i migranti diretti in Europa, la Libia sia in realtà diventata una roccaforte del traffico di esseri umani dove le persone vengono ogni giorno comprate e vendute.

La mostra che è organizzata dal Comune di Milano – Assessorato alla Cultura insieme a Palazzo Reale, è a ingresso libero.

Lybia a Human Market Place di Narciso Contreras
22 aprile – 13 maggio 2017
Palazzo Reale
Per ulteriori informazioni su giorni e orari di apertura: www.palazzorealemilano.it

Mostre al Mudec

Dalla realtà dei giorni nostri a quella di un passato davvero tanto lontano che però non cessa di affascinare grandi e piccini.

Parliamo di Dinosauri Giganti dell’Argentina, la mostra in corso al Museo delle Culture di Milano che presenta una collezione di reperti esclusivi provenienti dall’Argentina. Un’esposizione che vi permetterà di vedere da vicino come erano questi primi abitanti della Terra prima di lasciarla e che  si sviluppa su un percorso cronologico che dal Triassico arriva fino al Cretaceo.

Al Triassico risalgono le testimonianze rilevate nelle rocce del parco argentino di Ischigualasto, da dove provengono anche i cinque dinosauri più antichi finora conosciuti, tra cui l’Eoraptor lunensis che appunto troverete tra le sale del Mudec. Si passa poi al Giurassico, durante il quale si assiste a un aumento delle diverse specie di dinosauri, con lo sviluppo di grandi predatori e dei primi esemplari coperti di piume, per arrivare al massimo livello di biodiversità del Cretaceo, a cui risalgono anche i giganti, di cui sono esposte le ricostruzioni in dimensioni reali.

In mostra ci saranno l’Argentinosaurus huinculensis, erbivoro che poteva raggiungere – leggete un po’ -i 38 metri di lunghezza, e il Giganotosaurus caroliniicarnivoro di 13 metri di lunghezza per 10 tonnellate.

Dinosauri Giganti dell’Argentina
22 marzo – 9 luglio 2017
Mudec  – Museo delle Culture
Per ulteriori informazioni www.mudec.it

Mostre allo Spazio Fumetto

Ultimissimi giorni, invece, per fare un salto in un passato più recente quello in cui ci trovavamo tutti “costretti” – chi più chi meno – a studiare i Promessi Sposi. Per rivalutare il capolavoro di Alessandro Manzoni, ma anche per riscoprirlo dietro le quinte, potete fare fino al 7 maggio un salto al Museo Wow Spazio Fumetto dove si tiene la mostra Alla scoperta dei Promessi Sposi.

L’esposizione contribuisce anche a portare alla luce un aspetto poco noto del romanzo. L’edizione definitiva, quella stesa dopo la famosa “risciacquatura dei panni in Arno”, era infatti corredata da tantissime illustrazioni che Alessandro Manzoni aveva richiesto all’artista torinese Francesco Gonin: un modo per arricchire un testo già denso, ma anche per contrastare le tante edizioni non autorizzate venute alla luce dopo la pubblicazione della cosiddetta “ventisettana”.

È a partire da questo particolare che si sviluppa il percorso di questa mostra. Sapevate che i Promessi Sposi, ancor prima dell’interpretazione su Topolino (ricordate “I Promessi Topi”?) sono stati trasportati sui fumetti? Questo per incontrare i gusti dei bambini che appunto potevano leggerli su Il corriere dei Piccoli o Il giornalino ma anche in albi a striscia regalati nelle farmacie. Ma il viaggio non finisce qui: d’altra parte, lo sappiamo, I Promessi Sposi sconfinarono anche nel mondo del cinema, della televisione e in quello Disney: ricordate I Promessi Topi? La mostra è divisa in 3 sezioni: la prima dedicata a Manzoni e alla Milano  del ‘600, la seconda ai personaggi del romanzo, la terza alle varie trasposizioni dell’opera.

Da vedere sia se siete appassionati del romanzo che se volete dare un’altra chance al romanzo che vi ha “perseguitato” negli anni delle superiori.

Alla scoperta dei Promessi sposi
25 febbraio – 7 maggio 2017
Wow Spazio Fumetto
Per ulteriori informazioni: www.museowow.it

Mostre al Palazzo Belloni di Bologna

Avete poca voglia di restare a Milano? Poco male perché senza fare chissà quanti chilometri potete andare fino a Bologna e vivere una vera e propria Dalì Experience.

Anzi se siete ammiratori del pittore spagnolo, dovete affrettarvi perché avete tempo fino al 7 maggio per andare a Palazzo Belloni, a pochi passi da Piazza Maggiore, dove sono esposte oltre 200 opere provenienti dalla collezione The Dalì Universe. Ventidue sculture museali, dieci opere in vetro della fine degli anni ’60 realizzate in collaborazione con le cristallerie Daum di Nancy, opere grafiche e sculture monumentali che adornano alcuni angoli del centro storico di Bologna. E, in più, installazioni interattive tra animazioni in 3D, realtà aumentata e proiezioni immersive.

Un vero e proprio viaggio nel mondo dell’artista catalano dentro le mura di Palazzo Belloni, ma anche girovagando per la città. Che in primavera è ancor più piacevole.

Dalì Experience
25 novembre 2016 – 7 maggio 2017
Palazzo Belloni e centro storico di Bologna
Per ulteriori informazioni: www.daliexperience.it

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