Pubblicato in: Sport

Lino Banfi su Milano Calciocity: “A me questa manifestazione piace molto”

Stefano FornaroStefano Fornaro 4 settimane fa
milano calciocity
Foto: Pexels

Oggi a Milano Calciocity era il giorno della premiazione di Lino Banfi per l’irresistibile film: “L’allenatore nel pallone”

Dentro alla manifestazione di Milano Calciocity,  all’evento LINO BANFI: L’ALLENATORE NEL PALLONE, il celebre comico italiano, da noi intervistato, ha mostrato a un gradimento molto alto per questa cinque giorni di calcio a Milano:”A me questa manifestazione piace molto. Fatta alla Triennale, dove si fanno cose di cultura e e nazional popolaresche per avvicinare il pubblico. Ecco è necessario sposare di più questi due mondi. Queste cose funzionano, io lo so”

E sulla sua presenza per rallegrare e far del calcio anche materia di ironia, così prosegue: “E oggi l’aver abbinato il mondo dello sport, con professionisti seri come allenatori del target di Fabio Capello con me, che ho fatto un fil dove ho giocato sopra al mondo del calcio è un buon segno“.

Ha concluso, poi, con una lode a Milano come città ben organizzata: “Milano sotto mille aspetti è geniale: le cose si riescono sempre a far bene“.

Dal 27 settembre all’1 ottobre partirà la prima edizione di Milano Calciocity. Si tratta di una nuovissima manifestazione sportiva e calcistica che coinvolgerà la città di Milano sia in centro che nelle periferie.

Lino Banfi a Milano Calciocity
Foto di Stefano Fornaro

Cos’è Milano Calciocity?

Presentata alla Triennale di Milano, Milano Calciocity è un evento innovativo pronto a stupire la città milanese. Il progetto nasce da un’idea di Massimo Achini, con la direzione artistica di Alessandro Riccini Ricci e Stefano Boeri, assessore alla cultura di Milano.  L’iniziativa ha lo scopo di far respirare alla metropoli milanese non il calcio dei closing e dei campioni d’ingaggio, ma quello di periferia, quello del rione. Il calcio dei ragazzini, ecco.

Così alla fine di questo mese, anche grazie alla collaborazione degli oratori del CSI, una ventata di calcio amatoriale e divertente invaderà la città. In particolare ci saranno oltre 30 appuntamenti con più di 100 ospiti, partite di calcio, tornei giocati, sfide di Subbuteo e virtuali.

Prevista la partecipazione straordinaria del Milan e dell’Inter e di un gruppo numeroso di vip sportivi, comici e uomini di calcio. Basterà, per suscitare gli appetiti dei più sportivi, citare: gli ex milanisti Albertini, Brocchi e Tassotti; da parte nerazzurra ci saranno Bergomi, Moratti, Suarez, Zanetti e Toldo.

Ma non saranno da meno i volti dei comici e show man, fra i più famosi d’italia: Lino Banfi, Teo Teocoli, Giacomo Poretti, i simpaticoni della Gialappa’s, Gino e Michele e Renato Pozzetto. Questi sono solo alcuni degli uomini di spettacolo che animeranno le cinque giornate di calcio giocato e raccontato.

La programmazione base

Premessa essenziale di questa manifestazione: tutti gli eventi saranno gratis e altrettanto gratuitamente ci si potrà iscrivere per prenderne parte e vincere coppe e gadges offerti da sponsor e organizzatori!

Milano Calciocity si dividerà in quattro grosse sezioni:

  • Stories
  • Play
  • Fuoricampo
  • Foodball

Stories: libri, spettacoli e teatro sul calcio

In Stories ci sarà lo spazio dedicato al calcio narrato, vissuto e commentato. Alcuni dei più noti giornalisti e commentatori sportivi  si ritroveranno a parlare di questo sport nel passato e nel presente.

Ecco alcuni eventi imperdibili:

27 settembre, ore 17:00, Agorà, Triennale di Milano. Favole mondiali: il mito del 1982“, con A. Cabrini, F. Collovati, M. Dalbesio e L. Ginammi e F.Zara del Corriere della Sport.

27 settembre, ore 17:30, Teatro dell’arte, Triennale di Milano. 

Dedicato a “Helenio Herrera e Nereo Rocco. Il mago accaccone e il paròn” con M. Moratti, M. Corso, G. Rivera, L. Suarez, E. Bertolino, P. Casarin e G. Garanzini.

28 settembre, ore 21:00, Salone d’onore, Triennale di Milano. Il terzo talk interessante è quello intitolato “Il derby“. Ci saranno Gino e Michele, Teo Teocoli, D. Albertini ed E. Beccalossi.

28 settembre, Salone d’onore, ore 18:00, Salone d’onore, Triennale di Milano. Lo stesso giorno sarà ospite l’ex c.t. della Nazionale Italiana Giampiero Ventura. L’intervista sarà condotta da X. Jacobelli, direttore di Tuttosport e S. Barigelli della Gazzetta dello sport.

30 settembre, Teatro dell’arte, Triennale di Milano. Infine, chiudiamo con “Derby Mentana”, con E. Mentana.

30 settembre, ore 19:00, Salone d’onore, Triennale di Milano. Lino Banfi: “L’allenatore nel pallone”. Il giorno 30 settembre ci sarà anche uno dei momenti solenni di Milano Calciocity: Lino Banfi, nelle vesti dell’indimenticabile Oronzo Canà verrà premiato come perfetto allenatore-attore da Fabio Capello e Roberto Pruzzo.

Domenica 1° ottobre ore 17:00, Salone d’onore, Triennale di Milano. E le sorprese di questo mega evento calcistico, educativo e culturale non son finite. Grazie alla partecipazione di Carolina Morace (nota telecronista ed ex calciatrice) ci sarà un’attenzione anche nei confronti del calcio femminile. Sport finora troppo lasciato in disparte. La Morace insieme con Patrizia Panico e Regina Baresi discuteranno di calcio  femminile in “Il calcio (al) femminile“, domenica 1° ottobre.

Play: tornei di calcio in campo, subbuteo e virtuale

L’inaugurazione della cinque giorni calcistica sarà il giorno 26 settembre con la Festa del calcio di inizio. Presso l’oratorio RGP di Precotto ci saranno tre partite di calcio e un’area gioco comprendente calcio-biliardo, foot-darts e Subbuteo.

Fra gli ospiti più importanti i fratelli Baresi e l’ex calciatore A.Cabrini.

26 settembre, ore 18:00, oratorio RGP di Precotto, viale Monza 224, Milano.  Fermata Precotto, metropolitana M1. 

Al Parco Sempione, invece,  verrà creata un’area di svago, con due campi di calcio e altri giochi. Per i più giovani la grande occasione di giocare e allenarsi con i preparatori di Inter Campus.

Dal 27 al 30 settembre, piazza del Cannone, Milano.

Il tema guida di questa manifestazione sarà il derby. Dunque dentro al programma “Mundialito di Triennale” si assisterà a una serie di stracittadine fra varie categorie di squadre: avvocati contro architetti; sovranisti contro europeisti, Milano vs Resto del Mondo, scapoli contro ammogliati, etc.

Una spazio da annotarsi è anche il torneo 1 contro 1 di Subbuteo “Slow foot Subbuteo“.

Dal 27 al 30 settembre Atrio primo piano, Triennale di Milano.

Ma nel 2018, ormai, il calcio non è più solo fisico. Esiste anche quello virtuale. Ecco allora l’occasione per sfidarsi in una realtà-games (Virtual Soccer Zone).

Dal 27 al 30 settembre, Atrio primo piano, Triennale di Milano.

Fuoricampo

Dal 27 al 1° ottobre, Atrio, Triennale di Milano. 

In questa parte ci saranno un insieme di attività artistiche legate alla storia del calcio. Per esempio si potranno ammirare le storie artistiche di Osvaldo Casanova in “Fuori dagli schemi“; le statuette giganti del Subbuteo e infine la coppa più ambita di sempre: la possibilità di ammirare la Champions League. Ebbene sì, in quei cinque giorni sarà possibile omaggiare la Coppa dei Campioni, prodotto made in Italy dell’azienda GDE Bertoni.

29 settembre, ore 11:00, Triennale di Milano. 

Le sorprese non finiscono qui. Perché un altro derby andrà di scena in quei giorni. Il celebre Carlo Cracco e il collega Davide Oldani si sfideranno in un derby sul campo e in tavola.

La nuova idea di Milano Calciocity: il calcio come strumento culturale

Quale idea c’è dietro la nascita di questa imponente e particolare manifestazione sportiva?

Sono le parole di Achini a spiegarlo: “Dopo l’eliminazione dell’italia dal Mondiale è scattata una scintilla. Dobbiamo tornare alle origini del nostro calcio“. Le origini della nostra fama, come Nazionale, nasce proprio in periferia, fra campetti improvvisati, arrangiati e impraticabili.

La passione italiana per il calcio è collegata a una serie di valori, che questa cinque giorni milanese vuole riattivare: la collettività del calcio, il suo aspetto provinciale e “chiacchierato”, la sua capacità di integrare le persone, facendole divertire e la ricca storia che c’è dietro a ogni successo personale e di squadra. Il calcio a Milano non è solo Milan-Inter, è cultura e riconoscimento. E se si parla di identità culturale, allora anche il calcio può essere fuso con altre molteplici discipline. Così ci sarà anche uno sguardo differente da quello giornalistico e dei social network. Ci sarà un tentativo di collegare il calcio all’architettura, alla filosofia, alla fotografia, al teatro e al cinema.

Questo è l’obiettivo di Milano Calciocity: vivere il calcio come se fosse un derby; scontrarsi, sbeffeggiarsi, ma esser partecipi e condividere una passione comune. Ridare al calcio un sapore popolare.

Perché scegliere una cinque giorni di eventi, tutti ravvicinati e contemporanei?

Come ha spiegato lo stesso direttore artistico Ricci: “Il format di Bookcity e del Fuori Salone è ormai una tipologia di festival funzionante e consolidata. Così l’abbiamo presa a modello“.

Dunque, per i milanisti e gli interisti, per scapoli e ammogliati, per appassionati e giovani campioncini l’appuntamento con questa festa del football a Milano è dal 27 settembre al 1 ottobre presso il village del Parco Sempione, i campi dell’oratorio RGP di Precotto e la luminosa Triennale di via Alemagna 6.

Perché, come disse il telecronista Fabio Caressa quando l’Italia alzò la coppa del Mondo nel 2006: “Il calcio in Italia non morirà mai“. E non viene da pensarlo specialmente a Milano, la città che con 10 Coppe dei Campioni è nei Guiness dei primati mondiali.

Il programma completo di tutta la manifestazione con il calendario, gli ospiti, i tornei e le giornate più importanti è disponibile direttamente al sito della Triennale di Milano.

Etichette: