Pubblicato in: Concerti

LaVerdi suona Beethoven e Prokof’ev

Marco Valerio 5 anni fa

Aziz ShokhakimovProsegue all’Auditorium Cariplo di largo Mahler il percorso dell’Orchestra laVerdi, impegnata ad omaggiare attraverso le sue esecuzioni il genio di Ludwig van Beethoven focalizzandosi sulla serie dei cinque Concerti per pianoforte e orchestra.

Questa volta tocca al Concerto n.4 per pianoforte e orchestra del Maestro di Bonn, brano che sarà il centro nevralgico delle serate di giovedì 22 (ore 20.30), venerdì 23 (ore 20) e del pomeriggio di domenica 25 maggio (ore 16). Ma i tre concerti in cui sarà impegnata laVerdi prevedono anche altri due brani che accompagneranno la composizione di Beethoven, due brani di Sergej Prokof’ev ovvero la Suite Sinfonica da L’amore delle tre melarance e la Suite Scita (Ala E Lolly) op. 20.

Delicato, fantasioso, leggero, il Concerto n.4 per pianoforte e orchestra di Beethoven emerge quasi come isola felice in un quadro tempestoso, che vede l’autore impegnato nelle furie dialettiche della Quinta sinfonia e nel faticoso esordio al teatro musicale, con l’opera Leonore, prima versione della futura Fidelio.

La crescente sordità impedisce a Beethoven di continuare la carriera di pianista ma gli consente di immaginare, per il suo strumento, le magie sonore che rendono il Concerto n.4 nel suo genere, anti eroico e mai drammatico, però emotivo e intenso.

La seconda parte delle tre esibizioni de laVerdi, come detto, sarà incentrata su Prokof’ev, visto però in due momenti decisivi di una carriera da poco iniziata. La Suite scita, ricavata nel 1916 dal balletto Ala e Lolli per Diaghilev, è percorsa dai primitivismi tellurici di origine russa sdoganati da Stravinskij. Le musiche sono riprese dall’opera L’amore delle tre melarance, che esordisce nel 1921 a Chicago e che segna una svolta neoclassica. Che, anzi, conferma il dualismo fra voglia di cantare e vocazione a percuotere che sempre troviamo nell’arte di Prokof’ev.

L’Orchestra laVerdi sarà diretta per l’occasione da Aziz Shokhakimov, mentre al pianoforte solista si esibirà Roberto Cominati.

Etichette: