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La Traviata under 30 come La grande bellezza, dieci minuti di standing ovation alla Scala

Diana Damrau1Grande successo ieri sera, 4 dicembre, alla primina de La Traviata al Teatro alla Scala: dieci minuti di applausi, standing ovation e atmosfera da stadio (seppur con qualche bu) per la più classica delle opere verdiane, tratta dalla pièce teatrale di Alexandre Dumas La signora delle camelie.

Emozionatissimi ed eleganti gli under 30, tanti anche da fuori Milano, che sono riusciti ad accaparrarsi uno dei biglietti, in vendita a 10 euro: ci hanno provato in 25mila, via internet o dopo lunghissime file alla biglietteria, letteralmente presa d’assalto, ma in 2mila sono stati così fortunati da ammirare l’interno di quello che Stendhal definiva “il primo teatro al mondo” con le sue colonne di marmo, gli stucchi dorati, i magnifici lampadari di cristallo e la volta a grisaille. Presente anche il sindaco Pisapia che ha sottolineato come il successo dell’iniziativa dedicata agli under 30, giunta alla sua sesta edizione, confermi la centralità del Teatro alla Scala nella vita culturale milanese.

Quella proposta dal regista russo Dmitrij Feliksovič Černjakov e diretta dal maestro Daniele Gatti è una Violetta assolutamente contemporanea, vicina alla gente, in cui è stato immediato identificarsi: nelle scene corali, gli splendidi costumi moderni, una vera e propria sorpresa, ricordano le feste sfrenate che abbiamo visto quest’anno ne Il Grande Gatsby di Luhrmann o ne La grande bellezza di Sorrentino e, infatti, c’è stato anche chi, fra gli attori, ha improvvisato un’esibizione dance durante Libiamo ne’ lieti calici. Davvero coraggioso.

Notevole l’interpretazione di Diana Damrau; bavarese, 42 anni, l’artista debutta quest’anno nel ruolo di Violetta Valéry regalando all’eroina verdiana una ironia, una capacità di tenere il palcoscenico e di commuovere davvero incredibili, come incredibili sono anche i virtuosismi di cui il soprano di coloratura ha dato mostra, scatenando l’entusiasmo degli spettatori che le hanno tributato più di un boato. La accompagnano l’affascinante tenore polacco Piotr Beczala (Alfredo) e il baritono serbo Eljko Lucic (Germont).

Non volete perdere neanche un’aria de La Traviata? La prima sarà trasmessa in diretta tv sabato 7 dicembre su Rai5, dalle 17,30 e in differita da moltissimi Paesi all’estero, in Giappone la vedranno il 25 dicembre in Australia la potranno vedere nei primi mesi del 2014. Ma l’opera sarà visibile anche in 150 sale cinematografiche, idem in 200 altre sale sparse per l’Europa. Una settantina di detenuti di San Vittore assisteranno alla rappresentazione grazie a un maxi-schermo allestito dal Comune alla presenza di Annamaria Cancellieri.

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