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La crisi dell’utopia raccontata da Luciano Canfora al Teatro Franco Parenti

Marco Valerio 4 anni fa

luciano-canforaMartedì 20 maggio il Teatro Franco Parenti ospita un’importante iniziativa culturale: alle ore 18.30 presso la Sala Grande dell’ex Salone Pierlombardo, Luciano Canfora presenterà la sua ultima opera, il volume La crisi dell’utopia. Aristofane contro Platone, edito da Laterza.

L’incontro con Luciano Canfora è coordinato da Armando Massarenti e nel corso della presentazione interverranno, oltre all’autore, la giurista e scrittrice (nonché ex professore ordinario di istituzioni di diritto romano e di diritto greco antico all’Università Statale di Milano) Eva Cantarella e l’accademico Mario Vegetti (professore ordinario fino al 2005 di Storia della filosofia antica presso l’Università di Pavia).

La presentazione del volume La crisi dell’utopia. Aristofane contro Platone di Luciano Canfora sarà corredata da alcune letture sceniche che vedranno coinvolti due attori: stiamo parlando di Massimo Loreto che impersonerà Aristofane e Rosario Lisma che vestirà i panni di Platone.

“I fallimenti liquidano l’utopia, o l’utopia resta un bisogno morale al di là del naufragio? E la demonizzazione, fin troppo facile, dell’utopia non diviene un alibi per blindare in eterno la conservazione e l’ingiustizia?”. Con il suo ultimo libro Luciano Canfora si interroga e ci parla dell’utopia antica e delle sue proiezioni moderne; dello scetticismo antico e moderno; del rischio dell’utopia e del rischio dell’immobilismo fatalistico.

Il libro ha al centro una commedia di Aristofane il commediografo, irriducibile a schemi preconcetti e a schieramenti partitici. La sua commedia, Le donne all’assemblea, ha di mira un progetto di riforma radicale della società che trova rispondenza con sorprendente puntualità nel nucleo più audace della Repubblica di Platone. Nella commedia, Aristofane ridicolizza l’idea che si possano mettere in comune le ricchezze e le relazioni sessuali; al contrario Platone ne fa l’oggetto di uno dei suoi dialoghi più importanti e influenti. È un conflitto paradigmatico sull’utopia, sulla possibile costruzione dell’uomo nuovo, sulla realizzabilità di un assetto sociale totalmente innovativo, fondato (secondo l’intuizione platonica) sulla proprietà collettiva, o meglio sulla negazione della proprietà, e sulla cancellazione dell’istituto familiare con tutto il suo carico di egoismi.

L’ingresso all’incontro con Luciano Canfora è libero. Informazioni allo 0259995252

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