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Io, Claude Monet: al cinema il film evento sul pittore francese

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Dopo Segantini – Ritorno alla natura prosegue la stagione all’insegna della grande arte al Cinema con Io, Claude Monet film dedicato a uno dei pittori più amati dal grande pubblico, la cui interessante ma tormentata biografia è forse meno nota.

Il docu-film diretto da Phil Grabsky (documentarista già autore di una serie di titoli incentrati su Matisse, Leonardo, Beethoven, Mozart e Muhammad Alì), come da tradizione per la Nexo Digital che lo distribuisce, si fregia ancora una volta della denominazione di film – evento, in quanto arriverà nelle sale italiane solo per due giorni, il 14 e il 15 febbraio.

Punto di partenza dell’indagine artistica ed esistenziale sul pittore impressionista, nato a Parigi nel 1840, è l’immenso archivio di oltre tremila lettere private: è dall’esame dei suoi scritti e dal confronto con le vibranti opere di Monet che si snoda infatti il documentario.

La pellicola si concentra sul tumulto interiore che affligge il pittore di Giverny, per tutta la vita altalenante fra momenti di profonda depressione e altri di feconda e assoluta euforia creativa, in un viaggio emozionante e complesso all’interno dell’indissolubile connubio tra vita e arte.

Le lettere, declamate dall’attore Henry Goodman, offrono un ritratto complesso e commovente dell’uomo e dell’artista, reso possibile anche grazie all’osservazione di più di cento dipinti filmati in alta definizione: quello di Monet è un percorso che inizia come enfant prodige riconosciuto e si conclude con l’affermazione di un maestro di fama internazionale.

Ma, oltre ai successi, le missive ci mostrano anche un personaggio in preda alla disperazione per le relazioni fallite, i lutti e i problemi di salute, afflitto da una depressione strisciante che dà luogo a tentativi di suicidio e a una difficile relazione con la propria arte.

Su tutto però risplende quella luce che Monet amava oltre ogni altra cosa, e che per tutta la sua vita tentò di ritrarre in tutte le sue sfumature attraverso la riproduzione della natura, tanto da dedicare circa 250 dipinti all’imponente ciclo delle Ninfee del suo giardino di Giverny, fino quasi all’autodistruzione.

Per la lista completa delle sale che proietteranno Io, Claude Monet si consiglia di consultare il sito della Nexo Digital: nella città di Milano i cinema che hanno confermato la loro adesione all’iniziativa sono Arcobaleno Multisala, Ariosto, Ducale Multisala, Plinius Multisala, Palestrina, Rosetum, The Space Odeon e Uci Cinemas Bicocca.

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