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Calcio, come giocheranno Inter e Milan l’anno prossimo?

News PartnerNews Partner 5 mesi fa
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Il campionato di Serie A è ormai giunto alla sua conclusione e, in attesa dei campionati europei di calcio con l’Italia di Roberto Mancini che sarà una delle protagoniste del prestigioso torneo continentale, le squadre della massima serie affilano già le armi in vista della prossima stagione. L’Inter è tornata a sedersi sul trono d’Italia, a distanza di più di dieci anni dalla conquista dell’ultimo scudetto, sbaragliando la concorrenza grazie ad un girone di ritorno che, almeno fino alla sconfitta rimediata allo Stadium di Torino contro la Juventus, aveva visto i nerazzurri procedere a ritmi altissimi e difficilmente pareggiabili.

La prima parte del campionato, invece, aveva visto i cugini del Milan dettare il passo al gruppo di testa in Serie A. Con l’Inter, anche la formazione rossonera è stata una delle più autentiche protagoniste di questo campionato. Un gradito ritorno per il Diavolo ai piani alti, a conferma della bontà di un progetto che mira a riportare lo storico sodalizio milanese anche al vertice di tutte le competizioni europee.

Inter e Milan, dunque, protagoniste in Italia e in Europa anche il prossimo anno. Ma come giocheranno le due squadre meneghine a partire dalla prossima stagione? Quali saranno i colpi di mercato che dovremo attenderci dai rispettivi club?

Partendo dalla squadra campione d’Italia, per la prossima stagione non sono previste clamorose partenze o cessioni che pure in questi giorni vengono evocate da più parti. Al netto di quello che deciderà a breve il tecnico Antonio Conte, la formazione dell’Inter per l’anno prossimo dovrebbe mantenere lo zoccolo duro che ha dominato questa seconda parte di campionato e conquistato lo scudetto dopo più di un decennio di digiuno. Anche per questa ragione, i nerazzurri partiranno favoriti per il bis il prossimo campionato secondo tutti gli analisti delle scommesse sportive.

Tuttavia sono tante le big d’Europa che hanno adocchiato i gioielli nerazzurri. E, al netto delle dichiarazioni di facciata, non sarà facile trattenere ad Appiano Gentile tutti i migliori di quest’anno in casa nerazzurra. Partiamo da Marcelo Brozović, l’istrionico centrocampista croato, croce e delizia dei tifosi dell’Inter. Il 28enne è in scadenza di contratto nel 2022 e nelle prossime settimane il padre e agente del giocatore si siederà al tavolo con i dirigenti della Beneamata per trattare circa la sua permanenza a Milano. Rinnovo facile in vista? Nient’affatto perché l’Inter (e Conte) non avrebbe inserito il nome del mediano croato nella lista degli incedibili.

Il centrocampo nerazzurro oggi rappresenta uno dei reparti più affollati dell’organico di Conte e proprio nella zona nevralgica del campo i dirigenti dell’Inter potrebbero intervenire con qualche taglio, alleggerendo così anche il monte stipendi. Quale il futuro di “Epic” Brozović? Il croato ha mercato e anche tanto e l’Inter potrebbe anche provare a monetizzare al massimo una sua eventuale cessione (al Paris Saint-Germain o in Premier League).

Discorso diverso, invece, per i tre diamanti della corona di Conte: Romelu Lukaku, Nicolò Barella e Lautaro Martínez. A giorni alterni i tre tenori nerazzurri vengono dati in partenza per questa o quella squadra (e a cifre anche piuttosto sostenute). La verità è che l’Inter farà di tutto per blindare i suoi fuoriclasse.

Anche perché Conte sembrerebbe aver condizionato la sua permanenza a Milano proprio in ragione dei suoi tre giocatori preferiti. Ma il momento (leggi “economico”) è assai delicato, all’Inter come in ogni squadra di club d’Europa. I nerazzurri quest’anno hanno portato qualcosa come 80 milioni di euro in meno di introiti relativi ai biglietti e agli abbonamenti. Cifre che potrebbero mettere in ginocchio qualsiasi società, anche la più solida.

Da Conte fino all’ultimo componente dello staff tecnico e della rosa c’è la volontà di non far saltare il banco e di scendere a patti con le nuove condizioni dettate dalla Lega Calcio in materia di pagamenti degli ultimi stipendi. Ma sarà imprescindibile non snaturare la squadra e puntare alla vittoria dello Scudetto anche la prossima stagione.

Tradotto in parole povere: ok al budget limitato, niente caccia ai big e sì all’autofinanziamento. Conte sa bene che non potrà chiedere la luna alla proprietà, tuttavia non è intenzionato a discutere sui tre tenori citati sopra. Il tecnico salentino qui ha fatto un’unica richiesta: o si va avanti insieme o non se ne fa nulla. Impensabile immaginare un Inter senza Barella a centrocampo (l’ex Cagliari è il capitano in pectore all’Inter per il dopo Handanovič) e senza il gigante del Belgio in avanti. Diversa è invece la situazione del Toro argentino. Lautaro è arrivato nel 2018 a Milano per la modica somma di 20 milioni di euro. A conti fatti oggi, la cessione del cartellino del sudamericano potrebbe garantire alle casse nerazzurre una plusvalenza da capogiro.

Dietro la porta di Lautaro la fila è lunghissima. Si va dalle due formazioni di Manchester (il City campione in Premier League e lo United) al Barcellona (che già la scorsa estate ha tentato l’assalto al nerazzurro) fino al Real Madrid. Il desiderio di Martínez, espresso più volte dallo stesso giocatore, è quello di restare all’Inter e, con i nerazzurri, di provare a vincere anche in Europa. L’ormai noto prestito dal fondo potrebbe garantire maggiore serenità alle casse dell’Inter che quindi potrebbe mettersi seriamente a pensare al futuro e al rinnovo contrattuale dell’argentino.

In casa Milan, invece, è attivissimo da settimane sul mercato. Dopo aver rinnovato un intramontabile Zlatan Ibrahimović (che a 40 anni giocherà l’ennesima stagione in Serie A), il club rossonero sarebbe pronto a fare spese folli in Francia.

Secondo i bene informati, il Diavolo avrebbe già chiuso l’accordo per la prossima stagione con l’ex capitano dell’Inter Mauro Icardi e con il forte portiere del Lille Mike Maignan. L’argentino, che dal suo arrivo al Paris Saint-Germain non ha mai convinto i dirigenti parigini, tornerebbe volentieri a Milano, stavolta sul lato opposto del Naviglio. Icardi potrebbe arrivare al Milan anche con la formula del prestito oneroso.

Inoltre, vista la sempre più probabile partenza del portiere Donnarumma (Juventus?), i rossoneri sono corsi al riparo ipotecando l’estremo difensore francese Maignan, talento (cresciuto nel PSG) pienamente esploso quest’anno e già punto di riferimento della nazionale dei Bleus in vista del prossimo Europeo. Infine, uno degli ultimi nomi accostati al Milan è quello di Amine Adli del Tolosa, premiato quest’anno come miglior giocatore della Ligue 2 (la Serie B di Francia). Si tratta di un giovane fantasista che al Milan potrebbe davvero cambiare le sorti nella zona nevralgica del campo.