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Iliade, il mito e la guerra al Piccolo

Sara RidolfoSara Ridolfo 2 anni fa

Iliade

Andrà in scena dal 7 al 29 gennaio (e poi dall’8 all’11 marzo) presso la Scatola Magica del Piccolo Teatro Strehler, lo spettacolo  Iliade, mito e guerra,  una produzione del Piccolo Teatro Milano in collaborazione con Associazione Culturale Mitmacher.

Tratto dal testo di Omero, Iliade, mito e guerra, ripercorre il filo della storia che collega mito, epica e narrazione al presente; perché, “anche se cambiano i tempi, le epoche e le guerre, i temi che riguardano l’uomo sono destinati a rimanere sempre uguali”.

Heinrich Schliemann, imprenditore tedesco e grande archeologo, è a letto. Forse sta sognando, forse delira in preda alla forte febbre malarica. La stanza in cui si trova è semplice, gli oggetti che la compongono sono senza tempo. Schliemann si muove in questo spazio, ansioso di ritrovare i luoghi dell’antica città di Troia: cerca indicazioni geografiche nella sua Iliade tascabile che apre e consulta di continuo, ne legge i versi e, quasi senza rendersene conto, la forza del poema omerico torna a vivere in alcuni dei suoi personaggi che prendono vita e raccontano, attraverso il corpo e la voce di Schliemann, la storia della guerra di Troia. L’archeologo vuole capire dove scavare per trovare la rocca di Priamo, le mura della città, il campo di battaglia, l’antico fiume Scamandro, le navi greche… e così facendo viene “assediato” dalle voci e dalle storie di tutti: Agamennone re dei Greci, Elena, la bella regina di Sparta, Ettore, luminoso principe troiano, Achille furioso, il più forte dei guerrieri greci, e Priamo, re di Troia.

La drammaturgia, di Giovanna Scardoni, costruisce un testo su tre livelli: la cornice offerta dalla figura di Heinrich Schliemann e della leggendaria scoperta del sito archeologico di Troia; una galleria di ritratti dei protagonisti dell’Iliade e il “Doctor Schliemann Show”, una soluzione drammaturgica pensata per introdurre, con un tocco di leggerezza, la funzione degli dei nel divenire del poema.

La regia di Stefano Scherini fa muovere l’unico attore in scena, Nicola Ciaffoni, attraverso i tre piani di comunicazione teatrale dello spettacolo e i differenti personaggi, che vengono evocati utilizzando lo spazio ed elementi di scenografia e di costume. Lo spettacolo è aperto anche alle scuole.

Da lunedì a venerdì ore 10.30 (per le scuole)
Lunedì 11 gennaio 2016 ore 10.30 e ore 20.30; sabato e domenica RIPOSO

Durata: un’ora e 15 minuti – Prezzi: posto unico 10 euro
Per gruppi organizzati, scuole, educational: 02 72.333.216, promozione.pubblico@piccoloteatromilano.it
Informazioni e prenotazioni 848800304 – www.piccoloteatro.org