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Good people: la provincia americana sul palco del Teatro Franco Parenti

Marco Valerio 4 anni fa
Foto: Antonio Parrinello

Da lunedì 2 febbraio a martedì 10 febbraio il Teatro Franco Parenti ospita Good People, un testo di David Lindsay-Abaire con Michela Cescon e Luca Lazzareschi.

La regia di Good People, che andrà in scena nella Sala Grande del Teatro Franco Parenti, è affidata a Roberto Andò.

Siamo a Southie, sobborgo povero e periferico di Boston, dove è cresciuto lo stesso Lindsay-Abaire, e dove una notte in un seminterrato di una chiesa poche persone giocano al Bingo, tra cui Margie Walsh, protagonista della pièce, che si ritrova nuovamente licenziata dal lavoro a causa dei suoi continui ritardi. Nel tentativo di trovare una nuova occupazione Margie pensa di chiedere aiuto ad un vecchio compagno di scuola, Mike, con cui ha avuto una relazione da ragazza, e che è riuscito ad andarsene dal quartiere, a fare successo e crearsi una nuova vita nel ricco Chestnut Hill.

Mike, apparentemente sicuro e arrivato, sarà in grado di tenere testa a Margie e affrontare, ritrovandola, le sue umili origini? E Margie riuscirà a trovare una soluzione ai suoi problemi senza mettere a rischio quel poco che possiede?

Good People è uno scambio continuo tra chi ha e chi non ha, un confronto acuto sulla fortuna, sulle famiglie, sul nostro luogo di origine che condiziona il nostro inizio e il modo in cui vivremo la nostra vita. Attraverso gli occhi di personaggi intensi e credibili e grazie a dialoghi arguti e spiritosi, l’autore riesce a parlarci della divisione tra classi sociali e di quel dilemma, a cui non si sa rispondere, se sia più la forza di un carattere o l’arrivo di un soffio di fortuna a determinare il destino di una persona. E così i personaggi del testo di Lindsay-Abaire si ritengono tutti delle brave persone, anche se ognuno di loro ha un’idea diversa di cosa questo significhi.

PREZZI:

Intero € 32; ridotto Over 60 € 18; ridotto Under 25 € 15; convenzioni € 22,50

ORARI:

Lunedì ore 20.30; martedì ore 20.30; mercoledì ore 19.30; giovedì ore 21.30; venerdì ore 20.30; sabato ore 19.30; domenica ore 15.30

DURATA:

130 minuti (incluso intervallo)

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