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12 siti aperti dai volontari: a Milano tornano le Giornate FAI di primavera

giornate fai primavera 2019 milano
Foto: Wikipedia - Carlo Dell'Orto

Ritorna la primavera e con essa anche tutti i luoghi della cultura gestiti dal FAI:  palazzi, ville, chiese, università e hub industriali, ovvero anche tra i gioielli famosi e meno noti della nostra città e di tutta Italia. Sabato 24 e domenica 25 marzo sono infatti le Giornate FAI di primavera!

In tutta Italia oltre mille siti saranno aperti grazie ai volontari del Fondo Ambiente Italiano, visitabili con un contributo suggerito solitamente a partire dai 3 euro: a Milano saranno 12, cui si aggiungono altre 6 opportunità nell’immediata provincia.

Giornate FAI di primavera 2019 a Milano: i luoghi aperti

Sant’Antonio Abate

Sabato e domenica: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30)

Contributo suggerito a partire da: € 3,00

La chiesa di Sant’Antonio Abate, nella omonima via nel centro della città, fu costruita a metà del XIII secolo, rimaneggiata nel XV secolo e in gran parte modificata alla fine del XVI secolo quando passò ai Teatini. Esternamente caratterizzata da una facciata spoglia, stupisce all’interno per lo splendore della decorazione barocca, siamo nell’epoca della Controriforma: l’arte deve stupire. Le opere dei Carloni, dei Procaccini, del Molosso, del Campi la rendono un museo del barocco milanese. Il 17 Gennaio 1773 il giovane Mozart eseguì per la prima volta il suo mottetto “Exsultate jubilate” suonando l’organo della chiesa.

OMV Squadra Rialzo Milano Centrale

Orario

Sabato e domenica: 10:00 – 17:00 (ultimo ingresso 16:30)

M1 Rossa, fermata Turro o Rovereto

Contributo suggerito a partire da: € 3,00

Le Officine per la Manutenzione delle Vetture – “Squadre Rialzo” in gergo ferroviario – erano destinate a provvedere alla verifica e manutenzione dei veicoli che riportassero lievi guasti. Dal primo dopoguerra le Ferrovie dello Stato diedero impulso al potenziamento di tali impianti e alla costruzione di nuovi, come accadde per la Squadra Rialzo di Milano Centrale, costruita nel 1931 nell’ambito del progetto della nuova stazione ed alle opere di ammodernamento e potenziamento del nodo di Milano. Gli standard costruttivi prevedevano il meglio della tecnologia e un’organizzazione con moderni sistemi di lavorazione. Erano previsti capannoni per le lavorazioni ai veicoli, piazzali per il loro ricovero, macchine utensili per la lavorazione di legno e metalli, compressori d’aria per le lavorazioni con attrezzi pneumatici e per le prove delle apparecchiature del freno continuo, cavalletti per il sollevamento (rialzo) dei veicoli, impianti per il lavaggio e la disinfezione degli stessi.

Gucci HUB

Sabato e domenica: 10:00 – 18:00

Contributo suggerito a partire da: € 3,00

Gucci Hub è un complesso ricco di memorie per Milano: la ex-fabbrica aeronautica Caproni, costruita nel 1915, riprese vita nel 2014 quando Gucci scelse quest’area per farne la sede dei propri uffici, recuperando il patrimonio architettonico preesistente e al contempo soddisfacendo le esigenze di un moderno headquarter lavorativo. Il restauro ha valorizzato i caratteri formali dell’architettura industriale degli anni ‘20, in un continuo dialogo tra volumi e spazi esterni, verde e luce naturale. Il complesso ha una superficie di 35mila metri quadri ed è al 100% sostenibile e certificato Leed Gold. Al centro svetta una torre di sei piani costruita ex-novo, con le pareti in vetro, che insiste su una superficie di oltre 3mila metri quadri. L’Hangar, una volta utilizzato per l’assemblaggio dei velivoli Caproni, è stato anch’esso recuperato per una superficie totale di 3.850 metri quadri, dei quali 2.000 metri quadri ospitano le sfilate del prestigioso marchio del Gruppo Kering.

Ippodromo SNAI San Siro

Sabato e domenica: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30)

Contributo suggerito a partire da: € 3,00

Prossimo al secolo di storia, l’Ippodromo di San Siro è uno dei più prestigiosi palcoscenici ippici a livello internazionale: unico ippodromo al mondo dichiarato “monumento di interesse nazionale”. Il complesso, interamente realizzato in stile liberty, è composto da piste di allenamento, scuderie, box, infrastrutture e da un giardino botanico, per una superficie di circa 1.400.000 mq. La Palazzina del Peso, punto focale ed esclusivo dell’impianto sportivo, è così denominata per l’attività di pesatura che interessa il fantino e la sua sella, prima e dopo ogni corsa. Proprietari, allenatori, allevatori, fantini, commissari e giuria, si ritrovano all’interno di questa struttura prima di recarsi alle tribune o alle piste. Dal 1999 il “Cavallo di Leonardo” accoglie i visitatori all’ingresso dell’ippodromo, colossale statua equestre realizzata dalla scultrice Nina Akamu e ispirata ai disegni di Leonardo da Vinci.

Istituto Tecnico Cattaneo

Sabato e domenica: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30)

Contributo suggerito a partire da: € 3,00

L’Istituto ha sede in un palazzo degli anni Trenta, situato nel centro di Milano e si affaccia su Piazza Vetra e sull’antica basilica di San Lorenzo: un contesto urbano di particolare interesse. L’edificio fu costruito tra il 1933 e il 1934 su progetto dell’Ingegner Vincenzo Sarti come nuova sede della “Reale scuola tecnica”, storico istituto nato per volontà del governo austriaco nel 1841 allo scopo di formare il personale necessario al progresso industriale della Lombardia. L’imponente facciata presenta tre grandi portali e quattro monumentali semicolonne; dall’ingresso si accede a un vasto atrio in marmo con lapidi commemorative, all’aula magna a doppia altezza e alle scale che conservano intatto lo stile déco e l’arredo originario dell’epoca. L’Istituto custodisce un prezioso patrimonio di libri antichi, documenti e strumenti di carattere scientifico.

Palazzina Appiani

Sabato e domenica: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30)

Contributo suggerito a partire da: € 3,00

Rivolta verso l’Arena progettata da Luigi Canonica nel 1807 su modello degli antichi anfiteatri romani, Palazzina Appiani nasce come tribuna d’onore o palco per ospitare la famiglia di Napoleone. È oggi una delle poche testimonianze architettoniche degli ambiziosi piani urbanistici per Milano concepiti dall’imperatore francese nella sua breve stagione di governo, tra il 1796 e il 1814. Nel salone d’onore, cuore della struttura, spicca un fregio rievocante un lungo corteo trionfale, su modello dei bassorilievi di epoca romana.

Palazzo della Banca d’Italia

Sabato e domenica: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30)

Contributo suggerito a partire da: € 3,00

Il Palazzo della Banca d’Italia, in stile eclettico di primo Novecento, sorge nel centro cittadino su un’area a forma romboidale di circa cinquemila metri quadrati. Edificato tra il 1907 e il 1912, su progetto di Luigi Broggi e Cesare Nava, per volere dell’allora Presidente della Banca d’Italia, Tommaso Bertarelli, richiama lo stile greco-romano. È un edificio monumentale: portone d’ingresso tra due gigantesche colonne doriche, sormonto da quattro cariatidi in marmo di Carrara; ampia gradinata di marmo e cancellata in ferro, bronzo e marmi colorati. La visita dello storico palazzo, oltre agli spazi aperti al pubblico deputati agli uffici della banca, prevede il percorso guidato attraverso gli uffici della direzione e le sale di riunione e di rappresentanza, sino alla grande sala del consiglio: gli spazi sono tutti arredati finemente e arricchiti da opere d’arte pittorica e scultorea, notevoli per gusto e importanza.

Palazzo Isimbardi

Sabato e domenica: 10:00 – 19:00 (ultimo ingresso 18:30)

Contributo suggerito a partire da: € 3,00

Palazzo Isimbardi che dal 1935 ospita la sede della Provincia di Milano e dal 2015 la Città Metropolitana di Milano, ha una storia molto antica. I suoi affreschi, le sale riccamente decorate, il giardino e le sue collezioni d’arte, sono la testimonianza del rimaneggiamento avvenuto nel corso dei secoli, secondo i gusti e la volontà dei proprietari che lo abitarono. La prima testimonianza risale ai Conti Taverna, che nel XVI secolo scelsero il palazzo come villa di campagna: la dimora era situata fuori dalle mura, sulla strada per Borgo Monforte, considerata il Giardino di Milano, il Viridarium. Nel Settecento la proprietà passò alla nobile famiglia Isimbardi che volle realizzare all’interno delle sale i cicli pittorici con le gesta dei propri antenati più illustri; ancora nel 1918 l’edificio fu acquistato dal ricco industriale italiano Franco Tosi. Purtroppo i bombardamenti della Seconda Guerra mondiale ne danneggiarono gravemente l’architettura.

Palazzo Mezzanotte

Sabato e domenica: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30)

Contributo suggerito a partire da: € 3,00

Forte del successo di gradimento delle scorse edizioni, Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana, apre le sue porte al pubblico della città di Milano ancora una volta per le Giornate Fai di Primavera. Icona e centro effettivo della vita finanziaria nazionale dal 1932, è da sempre il monumentale edificio affacciato su piazza degli Affari, oggi ribattezzato Palazzo Mezzanotte in ricordo dell’architetto che l’ha progettato. Le vicende legate alla fondazione e costruzione dell’edificio, nonché alla vita all’interno della Borsa, sono testimonianza e documento dei momenti salienti della storia economica e non solo della nostra Città e del nostro Paese. Nel corso della visita sarà possibile accedere all’ex Sala delle Grida e agli scavi romani; sarà possibile ammirare le decorazioni in ceramica a parete disegnate dall’artista Giò Ponti per l’antica Taverna Ferrario che raffigurano ornamenti ad arabeschi e sei figure femminili simboli dell’antico mercato dei Grani e dei Cereali.

Residenza Vignale

Sabato e domenica: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30)

Contributo suggerito a partire da: € 3,00

La dimora, costruita nel 1905 da un principe austriaco desideroso di risiedere a Milano fu progettata dall’austriaco Adolf Loos, figura di spicco nell’architettura della Vienna fin de siècle. La facciata, di taglio semplice e pulito, unisce elementi decorativi di gusto viennese e di liberty milanese. Ma è l’interno a riservare il vero incanto: l’atrio a doppia altezza ci accoglie con il magnifico scalone disegnato da Loos e ci introduce nei grandi saloni. Dopo la morte del principe la casa passò nelle mani di diversi proprietari, negli anni ’50 venne sopraelevata di alcuni piani, ma mantenne ugualmente intatto l’antico fascino. Dopo il restauro del 2002 prese il nome di Residenza Vignale.

Villa Necchi Campiglio

Sabato e domenica: 10:00 – 18:00 (solo su prenotazione al 02 76340121 o mail a fainecchi@fondoambiente.it)

Contributo suggerito a partire da: € 5,00

Un gioiello architettonico nell’angolo più silenzioso di Milano. Una raffinata casa degli anni Trenta, un delizioso giardino dove sostare all’ombra delle grandi magnolie, un viaggio tra arredi preziosi che restituiscono fedelmente l’atmosfera di vivace mondanità dell’alta borghesia milanese. Bene FAI per tutti – Bene accessibile a persone con disabilità intellettiva.

Residenza Vignale

Sabato e domenica: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30)

Contributo suggerito a partire da: € 3,00

La dimora, costruita nel 1905 da un principe austriaco desideroso di risiedere a Milano fu progettata dall’austriaco Adolf Loos, figura di spicco nell’architettura della Vienna fin de siècle. La facciata, di taglio semplice e pulito, unisce elementi decorativi di gusto viennese e di liberty milanese. Ma è l’interno a riservare il vero incanto: l’atrio a doppia altezza ci accoglie con il magnifico scalone disegnato da Loos e ci introduce nei grandi saloni. Dopo la morte del principe la casa passò nelle mani di diversi proprietari, negli anni ’50 venne sopraelevata di alcuni piani, ma mantenne ugualmente intatto l’antico fascino. Dopo il restauro del 2002 prese il nome di Residenza Vignale.

In provincia di Milano sono poi visitabili (a questo link le informazioni):

  • Ospitale Serbelloni (Gorgonzola)
  • Museo Fratello Cozzi (Legnano)
  • Santuario di Santa Maria della Fontana (Locate Triulzi)
  • Castello Mediceo (Melegnano)
  • Palazzo Comunale (Rho)
  • Villa Gromo Ternengo (Robecco sul Naviglio)

Per non perdere le mostre in corso a Milano ecco il nostro #spiegonemostre

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