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Giornata della Memoria 2018: gli eventi in programma, dagli incontri agli spettacoli

giornata della memoria milano
Foto: Pixabay

Il passato è destinato a ripetersi, se lo si dimentica: un pensiero, quello legato all’Olocausto, che proprio lo scorrere del tempo e l’usura hanno quasi banalizzato, ma che se contestualizzato e riportato alle tragiche circostanze che lo hanno generato riprende il proprio significato di umanissimo monito.

Come ogni anno Milano si prepara dunque a celebrare la Giornata della Memoria, sabato 27 gennaio, con una serie di eventi sia di carattere istituzionale che afferenti a iniziative private.

Ecco dunque dalla programmazione delle attività previste in città.

Il sindaco Beppe Sala ha annunciato che nelle giornate del 19, 20 e 23 gennaio verranno posati 26 nuovi sampietrini, noti come “pietre d’inciampo”, create per ricordare le vittime dell’Olocausto della città di Milano: su ogni esemplare è applicata una targa in ottone che riporta nome, anno di nascita, giorno e luogo della deportazione e data di morte della persona cui è intitolata.

Il 24 gennaio alle ore 10, presso il Teatro degli Arcimboldi, oltre 2mila studenti incontreranno Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz e presidente del Comitato per le pietre d’inciampo – Milano. Presente anche il giornalista Ferruccio De Bortoli, presidente della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano.

La Società Umanitaria di Via Francesco Daverio 7 propone la visione del documentario Alla ricerca delle radici del male. Giovedì 25 gennaio alle ore 17, presso l’Auditorium, viene proiettato il lavoro di Israel Cesare Moscati, in viaggio in alcuni dei luoghi simbolo della dolorosa memoria del Novecento: dal campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, al campo di concentramento di Plazow, alla pace del bosco di Niepolomice, in Polonia, il “Binario 21” di Milano, da cui partiva il treno dei deportati alle Fosse Ardeatine a Roma, simbolo della Resistenza al nazi-fascismo. I figli e i nipoti della Shoah, si incontrano per la prima volta davanti alla macchina da presa con i discendenti dei nazisti, per parlarsi, raccontarsi.

Venerdì 26 gennaio alle ore 10 la stessa sala ospiterà l’incontro e il dibattito con Venanzio Gibillini, sopravvissuto ai campi di concentramento cui l’anno scorso è stato assegnato l’Ambrogino d’oro, e i ragazzi delle scuole.

Il 26 gennaio alle ore 9.30, presso l’ex Albergo Regina di via Silvio Pellico, si terrà la cerimonia di commemorazione davanti alla lapide in memoria di partigiani e resistenti, vittima delle torture perpetrate proprio in tal posto nel 1945. L’evento è organizzato da Comitato permanente antifascista per la difesa dell’ordine repubblicano e Aned, in collaborazione con Anpi e Comunità Ebraica.

Il Memoriale della Shoah di Milano, in Piazza Edmond J. Safra 1, organizza visite durante i due open day gratuiti di venerdì 26 e domenica 28 gennaio. L’unico costo, di 1,50 euro, è quello relativo alla prenotazione. Per informazioni si consiglia di chiamare il numero 02 4150064 (dal lunedì al giovedì dalle 11.00 alle 13.00).

Il Municipio 8 nella giornata del 27 gennaio, insieme ad ANPI e Cooperativa Officina dell’abitare, organizza nella sede di Via Quarenghi 21 una giornata di eventi e iniziative nella sede. Ecco il programma:

  • 15:15 esibizione di “Checcoro”, primo coro LGBT di Milano
  • 16 performance di musica Rom con Iancu Persic e Raffaele Brancati
  • 16:30 merenda e animazione per bambini
  • 17 spettacolo del Teatro degli Instabili
  • 18:00 esibizione del Coro resistente

Il 27 gennaio il Municipio 3 celebra il Giorno della Memoria con lo spettacolo teatrale “C’era un’orchestra ad Auschwitz” messo in scena dalla Compagnia ‘Alma Rosè. Alle ore 20,30 presso l’Auditorium Stefano Cerri Via Valvassori Peroni 56, ingresso gratuito.

Il 29 gennaio alle ore 18 il Municipio 7 nelle sede di via Anselmo da Baggio 55 organizza una giornata con proiezione di due video commemorativi – ” “La Shoah dei bambini”  e “Dalla rivolta di Varsavia alla nascita dello Stato d’Israele” – e la consegna di targhe della riconoscenza. Intervengono Natalie Gutman Chen – Ambasciata di Israele, Fiamma Nirenstein – Scrittrice e giornalista, Alberto Giannone – Giornalista ed Eugenio Schek – Sinagoga Beth Shlomo – Centro Studi Brigata Ebraica

Il 14 febbraio partirà dal Binario 21 il treno della memoria, diretto a Cracovia con tappa a Budapest. Partecipano ragazzi di età compresa tra i 16 e i 25 anni, accompagnati in un percorso di cittadinanza attiva e approfondimento, in preparazione al viaggio. Per informazioni e partecipazione al viaggio scrivere a cag@tempoperlinfanzia.it oppure telefonare al 392.8559708

Palazzo Marino

Giovedì 25 gennaio, dalle ore 9, la Sala Alessi di Palazzo Marino vedrà una mattinata di dibattito con giovani studenti milanesi per ricordare l’esperienza dell’anno scorso della commemorazione del 72esimo anniversario della liberazione del Campo di concentramento di Mauthausen (che si ripeterà anche dal 4 al 7 maggio).

Nella Sala Arazzi alle 12, invece, verrà inaugurata la mostra fotografico-pittorica “Polvere di Stelle”, realizzata dagli artisti Tom Porta e Lorenzo Franzoni. L’esposizione durerà fino al 2 febbraio con ingresso libero e visite guidate per le scuole e sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 17 e il sabato dalle ore 9.30 alle ore 14.

Si tratta di venti opere con immagini tratte dai campi di concentramento unite a squarci di cielo, rappresentazione di un paesaggio vero del vissuto di dolore e di speranza: un percorso artistico in grado di suscitare nuove emozioni e quei grandi sentimenti indispensabili per non dimenticare e fare della memoria un palpitante aiuto quotidiano.

Casa della memoria

Il 18 gennaio alle ore 18, presso la Casa della memoria, sarà possibile assistere alla video performance “Via Magen David”, curata da Laura Carlotta Gottlob: video di Daniela Carati, partecipazione musicale del musicista e compositore Massimo Messieri.

Il 25 gennaio dalle ore 18, sempre presso la Casa della memoria, verrà presentato Il diario di Anna Frank con un dibattito moderato dal giornalista e curatore del blog InVisibili del Corriere della Sera Claudio Arrigoni e l’intervento dell’assessore alla Cultura Filippo Del Corno.

Dal 17 gennaio al 5 febbraio sarà allestita una mostra a cura di ANED che ricostruisce le vicende dei  432 deportati del “trasporto 81”, il lungo convoglio di carri merci stipati di prigionieri partito da Bolzano il 5 settembre 1944 e arrivato due giorni dopo al lager di Flossenbürg in Alta Baviera.

Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

Sabato 27 gennaio la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli presenta alle 18.30 l’iniziativa Raccontarsela – La narrazione fra memoria e rimozione, incontro pubblico fra il giornalista e scrittore Paolo Rumiz e lo psicanalista Luigi Zoja, con la moderazione di David Bidussa, in collaborazione con Ariele, Associazione Italiana di Psicosocioanalisi. Un confronto, quello previsto nella Sala di Lettura di viale Pasubio, che, muovendo dalla ripresa della fascinazione per le ideologie totalitarie del Novecento, passa in rassegna i passaggi che abbiamo rimosso.

A seguire, alle 20.30, nella Sala Polifunzionale verrà messa in scena in anteprima nazionale Il silenzio del mare, a cura della Fondazione Teatro Due di Parma, proposta di indagine sui temi della resistenza all’oppressione e della perdita della libertà. Il testo è l’opera prima di Vercors, nome d’arte dello scrittore francese Jean Bruller,  un racconto che propone il tema dell’opposizione e di rivolta in un contesto in cui la condizione collettiva è, invece, quella dell’adeguamento all’occupazione e della disponibilità a collaborare con l’oppressore. Entrambi gli eventi sono a ingresso libero.

Giornata della memoria a teatro

Il Teatro Dal Verme organizza il 22 gennaio dalle 21:00 alle 22:30, in collaborazione con la Consulta Provinciale Studenti e gli Assessorati Educazione – Istruzione e Cultura del Comune di Milano, la rappresentazione dello spettacolo teatrale, a ingresso libero e gratuito, Che non abbiano fine mai… Lo spettacolo di e con Eyal Lerner, prevede momenti di partecipazione di studenti artisti e del pubblico che, tra musica e racconti, ha la possibilità di vivere un’esperienza innovativa e toccante sul tema della Shoah e della Deportazione per riflettere sui valori della vita e della dignità della persona.

Al Piccolo Teatro Studio Melato, dal 24 al 28 gennaio, sarà messa in scena l’opera Matilde e il tram per San Vittore, scritto da Renato Sarti, che racconta il “non eroismo” degli abitanti delle case operaie di Sesto San Giovanni, Milano, Cinisello e dei comuni limitrofi che si opposero al fascismo con alcuni scioperi, finendo vittime di retate.

Il 24 gennaio dalle ore 9.30 l’Associazione del Giardino dei Giusti di Milano, all’interno del Teatro Elfo Puccini, ha in programma una giornata con insegnanti e studenti delle scuole di Milano. Previste le testimonianze di Roberto Jarach, vicepresidente della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano e di Stefano Pasta, giornalista e membro della Comunità di Sant’Egidio, di Elisa Giunipero, docente di Storia Contemporanea presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, che racconterà la storia degli ebrei di Shanghai, di Emilio Barbarani, che operò nell’Ambasciata italiana a Santiago del Cile negli anni ’70, del console armeno e co-fondatore di Gariwo, Pietro Kuciukian, e del giornalista Simone Zoppellaro, che porteranno l’attenzione sul genocidio della comunità yazida del 2014.

Il 27 gennaio appuntamento alle ore 20 al Conservatorio G. Verdi: l’Associazione Figli della Shoah Comunità Ebraica di Milano, la Fondazione CDEC, il Memoriale della Shoah di Milano e Gariwo presentano il concerto Destinatario sconosciuto di Katherine Kressmann-Taylor. Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, Paul Hindemith e Ilse Weber, con la partecipazione del Coro di voci bianche “F. Gaffurio” del Conservatorio di Milano; liriche di di M. Ravel, J. Rodrigo, A. Hemsi (Lucia Conte soprano  Alessandro Tamiozzo tenore  Muriel Grifó pianoforte). Ingresso libero

Il Teatro Franco Parenti alle ore 20.30 del 27 gennaio organizza la serata Memoria e Responsabilità divisa in due parti. 1943, di settembre è l’incontro con Elena Aga Rossi, storica e saggista, che parlerà di eventi che attraversano un periodo drammatico nella storia del nostro paese quali le leggi razziali, l’armistizio del 1943 e la fuga dei Savoia.

2018, un museo dei diritti umani vede invece la partecipazione di Cristina Cattaneo, medico antropologo e forense dell’Università di Milano, la quale parlerà di un progetto in via di realizzazione che dimostra come la Memoria storica possa essere preservata da chi ancora oggi nega verità attuali  di fatto sotto gli occhi di tutti. Il Museo dei Diritti umani, che Cristina Cattaneo ha ideato, sta divenendo realtà qui a Milano e lo scopriremo con lei.

Nel contesto della serata – moderata da Moreno Gentili – Maria Elena Vivaldi, accompagnata da Roberta Romeo, Nicola Occhipinti, Riccardo Sala e Gerlando Mangione, canterà pezzi quali Dona Dona Dona, Vor del Kaserme, GAM GAM e altre memorie di guerra. Domenico Cicchetti e Elvira Poscio leggeranno brani dal libro Roma 1943 di Paolo Monelli.

Giornata della memoria al cinema

Presso il Cinema Spazio Oberdan si tiene l’anteprima milanese di Otto Frank, padre di Anna, documentario che ripercorre il travaglio morale che Otto Frank si trovò a dover affrontare quando entrò in possesso del diario della figlia. Sabato 27 gennaio alle ore 17 – Biglietto intero € 7,50; ridotto con Cinetessera € 6,00.

Il MIC-Museo Interattivo del Cinema mette in programma La signora dello zoo di Varsavia, adattamento cinematografico dell’omonimo best-seller di Diane Ackerman,. Protagonista del film la due volte candidata all’Oscar Jessica Chastain nel ruolo di Antonina Żabińska, moglie, madre e lavoratrice che per molti, durante la Seconda Guerra Mondiale, divenne un barlume di speranza nella Varsavia occupata dai nazisti. Sabato 27 gennaio alle ore 17 – Biglietto intero € 6,50; ridotto con Cinetessera € 5,00.

Nelle giornate del 25, 26 e 27 gennaio Lucky Red porta nelle sale cinematografiche come evento speciale Gli invisibili di Claus Räfle. Il regime nazista ha ufficialmente dichiarato la capitale del Reich “libera dagli ebrei”. Tuttavia alcuni di loro sono riusciti in un’impresa apparentemente impossibile: sono diventati ‘invisibili’ agli occhi delle autorità. Tra questi Cioma, Hanni, Eugen e Ruth, quattro giovani coraggiosi troppo attaccati alla vita per lasciarsi andare ad un triste destino.

Liliana Segre nominata senatrice a vita

Una notizia importante che arriva mentre Milano si sta preparando al Giorno della Memoria 2018: il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha nominato Liliana Segre senatrice a vita, “per aver illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo sociale”. Un importante riconoscimento a una delle figure simbolo di Milano e del racconto vivo degli orrori della Shoah.

Espulsa dalla scuola a 8 anni a seguito delle Leggi razziali, Liliana Segre il 30 gennaio 1944, a 13 anni, venne deportata dal binario 21 della Stazione Centrale ad Auschwitz-Birkenau da cui venne liberata il primo maggio 1945. Da tanti anni porta la sua testimonianza ai ragazzi delle scuole ed è presidente del Comitato per le pietre d’inciampo Milano.

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