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Il Giappone segreto in mostra a Parma, con rare fotografie originali dell’800

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Apre sabato 5 marzo 2016 presso il Palazzo del Governatore di Parma la mostra “Giappone segreto. Capolavori della fotografia dell’800“, che celebra i 150° anni dalla firma del Trattato di Amicizia e di Commercio tra Italia e Giappone.

Visitabile fino al 5 giugno 2016, l’esposizione raccoglie 140 fotografie originali scattate fra il 1860 e il 1910, periodo in cui la fotografia nipponica conobbe un momento d’oro. Qui infatti la maestria dei pittori locali si fuse con la tecnica fotografica occidentale per capolavori molto vicini alle moderne immagini stampate a colori. La maestria degli artisti del posto consentiva infatti di applicare perfettamente il colore anche su minuscole superfici, trasformando le fotografie in riproduzioni estremamente verosimili, proprio quello che richiedevano i viaggiatori occidentali che potevano così portare con sé un ricordo vivo del Giappone.

Il percorso espositivo parte ripercorrendo il viaggio dei globetrotter lungo le strade del Giappone, con vedute dall’alto del Paese nipponico, per poi indagare il dominio della natura e la vita quotidiana. Si passa quindi al mondo dell’arte con immagini di momenti di teatro, musica e danza, e i protagonisti di questi spettacoli. Esposte anche venti rare carte da visita che ritraggono attori del Nō, forma di teatro sorta in Giappone nel XIV secolo. Non potevano mancare immagini dedicate alla religione e alla ritualità giapponese e alcuni dei personaggi tipici come samurai, kendoka, lottatori di sumo, tatuati. Chiude idealmente la mostra una sezione dedicata alla donna.

Le fotografie saranno collegate anche ad alcuni esempi di arte decorativa giapponese, tra cui un’armatura da samurai del XVIII secolo, le maschere del teatro classico Nō e i kimono. Tra le opere esposte anche otto preziosi album-souvenir con copertine in lacca giapponese, e dodici stampe xilografiche policrome di maestri quali Hokusai, Hiroshige e Utamaro.

La mostra offre inoltre l’occasione di approfondire il lavoro della Scuola di Yokohama e dei suoi maggiori interpreti, come Felice Beato, Raimund von Stillfried-Ratenicz, Adolfo Farsari, Ueno Hikoma, Kusakabe Kimbei, Tamamura Kōzaburō e Ogawa Kazumasa. Caratteristica principale di queste opere risiedeva nell’unire la fotografia con le grafiche giapponesi, dando vita a stampe fotografiche su carta all’albumina colorate singolarmente a mano da esperti artigiani.

La mostra apre i battenti in occasione del 150° anniversario della firma del Trattato di Amicizia e di Commercio tra Italia e Giappone e celebra il recente accordo di scambio economico e culturale tra Parma e la Prefettura di Kagawa.

Un rapporto, quello tra Parma e il Giappone, che affonda le sue radici nel passato, e più nello specifico nel lungo viaggio in Asia di Enrico II di Borbone, fratello dell’ultimo regnante del Ducato di Parma, che con la moglie giunse fino in Giappone, dal quale tornò con un’ampia collezione di opere d’arte. Molte di queste hanno contribuito ad arricchire le collezioni del Museo d’Arte Orientale di Venezia, aperto nel 1925.

I ritratti dei due coniugi, vestiti in abiti tradizionali, saranno esposti Palazzo del Governatore durante la mostra, insieme al carteggio scritto della consorte di Enrico II di Borbone, Adelgonda di Braganza, attualmente conservato a Parma dall’Ordine Costantiniano di San Giorgio.

Orari: dal martedì al venerdì, dalle 10 alle 18; sabato, domenica e festivi, dalle 10 alle 20 (lunedì chiuso)

Biglietti: 10 euro intero (8 euro ridotto; 5 euro ridotto speciale). Ingresso gratuito per bambini sotto i 6 anni e accompagnatore disabile)

Per ulteriori informazioni: 0521/218889 oppure turismo@comune.parma.it

Giappone segreto. Capolavori della fotografia dell’800
5 marzo – 5 maggio 2016
Palazzo del Governatore
Parma

Palazzo del Governatore
Piazza Giuseppe Garibaldi 2 – Parma

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