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Gabriele Lavia porta Dostoevskij al Teatro Franco Parenti

Marco Valerio 4 anni fa
Foto: Filippo Milani

Una serata evento speciale al Teatro Franco Parenti. Eccezionalmente per la serata di lunedì 11 maggio, Gabriele Lavia reciterà al Teatro Franco Parenti il Sogno di un uomo ridicolo di Fedor Dostoevskij: una recita unica e un appuntamento da non perdere.

Difficile esprimere le emozioni suscitate dal testo di Dostoevskij, così complesso ed affascinante, eppure Gabriele Lavia sa restituire con la sua interpretazione quel malessere esistenziale lo incarna alla perfezione, raccontando la storia di un uomo rinchiuso in un manicomio, che dopo aver desiderato il suicidio si abbandona ad un sogno straordinario che lo porta alla scoperta della verità.

Sogno di un uomo ridicolo è una profonda riflessione sulla condizione umana ed un racconto breve di Dostoevskij pubblicato per la prima volta nel 1877. Per lo spettacolo che andrà in scena al Teatro Franco Parenti, Gabriele Lavia ripropone quello che è stato un suo cavallo di battaglia, un monologo di rara intensità in cui l’attore dà vita alle angosce esistenziali del protagonista che hanno carattere universale.

Gabriele Lavia ha portato in scena Sogno di un uomo ridicolo per la prima volta a Milano vent’anni fa, mentre il primo confronto tra l’attore e il testo di Dostoevskij è avvenuto trentacinque anni fa a Spoleto.

L’appuntamento è per lunedì 11 maggio presso la Sala Grande del Teatro Franco Parenti a partire dalle ore 20.30.

PREZZI:

Intero 40 €/32 €/25 €; under 26 15 €; over 60 18 €; convenzionati 22,50 €

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