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Film in uscita nel weekend: le novità da giovedì 13 aprile 2017

Foto tratta dal film 'Lasciati andare', con Toni Servillo, Verónica Echegui, Carla Signoris. Regia di Francesco Amato

Avete voglia di cinema e non sapete per cosa optare? Cercate una serata di puro divertimento grazie al grande schermo o un film che riesca a unire più anime? Come ogni giovedì, Milano Weekend vi segnala eventi cinefili e nuove uscite in sala nella nostra città: un nuovo appuntamento con lo #spiegonecinema.

Ecco cosa vedere al cinema a Milano dal 13 aprile 2017, con idee per un momento cinematografico anche durante la Settimana Santa, comprese Pasqua e Pasquetta.

Alcuni consigli sui film in uscita

  Fast & Furious 8 di F. Gary Gray

Siamo all’ottavo capitolo della saga, ma i fan non rimarranno delusi. Sulla scia di ‘Fast & Furious 7’ del 2015, “uno dei film che hanno raggiunto rapidamente il miliardo di dollari in tutto il mondo nella storia del box office, nonché il sesto titolo di maggior successo di tutti i tempi” (dalle note di produzione), arriva questa nuova tappa.

“Ora che Dom e Letty sono sposati, Brian e Mia si sono ritirati dai giochi – ed il resto della squadra è stato esonerato – il gruppo giramondo ha trovato una parvenza di vita normale. Ma quando una donna misteriosa (l’attrice premio Oscar Charlize Theron) seduce Dom per convincerlo a tornare nel mondo del crimine da cui non riesce a sfuggire, e fargli tradire le persone a lui più care, la squadra sarà messa a dura prova come mai prima d’ora. Dalle coste di Cuba alle strade di New York fino alle distese ghiacciate al largo del Mare artico di Barents, la nostra squadra d’elite attraverserà il globo per fermare un ribelle dallo scatenare il caos in tutto il mondo … e riportare a casa l’uomo che li ha resi una famiglia”. Gli appassionati di questo mondo e del genere action non possono mancare a questo nuovo appuntamento adrenalinico.

Tra gli interpreti: Vin Diesel, Dwayne Johnson, Jason Statham, Michelle Rodriguez, Tyrese Gibson, Ludacris, Helen Mirren, Nathalie Emmanuel, Elsa Pataky, Scott Eastwood, Kurt Russell, Lucas Black e Kristofer Hivju. Qui la nostra recensione di Fast and Furious 8.

  Lasciati andare di Francesco Amato

In un periodo storico-culturale in cui forse, anche inconsciamente, sorge spontaneo stare sulla difensiva, da questo film arriva il sacrosanto invito a lasciarsi andare nell’accezione più costruttiva del termine. Avreste mai immaginato cosa può accadere quando uno psicanalista – anche molto pigro (un ottimo Toni Servillo) incontra una personal trainer buffa ed eccentrica (Verónica Echegui)? Lasciati andare, mettendo in campo questo “a tu per tu”, tocca corde di ciascuno di noi con leggerezza.

Il lungometraggio “nasce da un’idea di Francesco Bruni e dal comune desiderio di realizzare un film brillante sullo scontro mente/corpo. Sempre restando nei canoni della commedia, ho cercato di creare psicologie complesse, perché credo sia quello che merita oggi il pubblico dei nostri film: verità nel racconto di un mondo sempre più nevrotico e disarmonico”, ha dichiarato il regista. Nel cast anche Carla Signoris, Luca Marinelli, Pietro Sermonti, Carlo De Ruggieri, Valentina Carnelutti, Giulio Beranek, Vincenzo Nemolato, Paolo Graziosi e tanti altri. Tutti, dai protagonisti ai ruoli meno principali, contribuiscono alla riuscita dell’opera.

  Moglie e marito di Simone Godano

L’opera prima di Godano gioca con lo scambio di ruoli facendo riflettere e divertire sul rapporto di coppia. “Andrea (Pierfrancesco Favino) e Sofia (Kasia Smutniak) sono una bella coppia, anzi lo erano. Sposati da dieci anni, in piena crisi, pensano al divorzio. Ma a seguito di un esperimento scientifico di Andrea si ritrovano improvvisamente uno dentro il corpo dell’altra. Letteralmente. Andrea è Sofia e Sofia è Andrea” (dalla sinossi) e non possono far altro che accettare questa condizione e far i conti con l’essere davvero l’uno nei panni dell’altro.

I due interpreti principali sono molto bravi in questo, Favino spicca anche per l’uso totale del corpo e di un’espressività non scontata; la Smutniak ovviamente cerca di riprodurre anche la gestualità maschile. Nel cast anche Valerio Aprea, Sebastian Dimulescu, Gaetano Bruno, Francesca Agostini, Paola Calliari, Marta Gastini e Flavio Furno.

  Oltre le nuvole. Il luogo promessoci di Makoto Shinkai

Ecco un’altra uscita Nexo Digital da non perdere e che viene riprogrammata o resiste in sala per l’ottima ricezione. Si tratta dell’opera di esordio del bravissimo Shinkai – ancora una volta animazione giapponese – che ha sbancato con ‘Your name’.

“Cosa si staglia oltre le nuvole? Si tratta di un’enorme torre bianca: fonte di mille dibattiti e ispirazione per innumerevoli fantasie. La torre ha segnato un punto di svolta nel paese e simboleggia un Giappone alternativo che, dopo la seconda guerra mondiale, è diviso in due parti: una occupata dall’Unione e l’altra sotto il controllo di un’alleanza tra Giappone e Stati Uniti. La storia, poetica e fantastica come da tradizione di Shinkai, è ambientata negli anni 90, quando il paese si riunisce e soltanto Hokkaido rimane occupata dall’Unione, che costruisce una torre smisurata: si tratta di un’arma in grado di trasformare il mondo in un universo completamente differente. Intanto due amici, Hiroki e Takuya, lavorano da tempo ad un aereo; il loro sogno è quello di avvicinarsi alla Torre per vedere finalmente cosa si nasconde oltre di essa. A poco a poco una ragazza di nome Sayuri si unisce a loro ed insieme diventano un trio inseparabile” (dalla trama).

Oltre le nuvole. Il luogo promessoci è un incontro sublime di poesia e fantasia.

  Personal Shopper di Olivier Assayas

Il regista francese e Kristen Stewart avevano già lavorato in ‘Sils Maria’, ora si riuniscono in un’opera che tocca corde horror e thriller con eleganza.

“Maureen è una giovane donna americana che vive a Parigi e lavora come personal shopper. Ha l’incarico di scegliere i vestiti ideali, con un budget stratosferico a disposizione, per una star esigente di nome Kyra. Maureen ha anche il dono di comunicare con gli spiriti. Cerca un contatto con l’aldilà per poter salutare definitivamente il fratello gemello Lewis, recentemente scomparso e per riappacificarsi con la sua perdita. Inizierà a ricevere ambigui messaggi inviati da un mittente sconosciuto. Entrerà in contatto con una presenza spettrale ma non è sicura che si tratti di Lewis” (dalla scheda).

Il film ha ricevuto il premio per la miglior regia al Festival di Cannes 2016. Ottima prova d’attrice della Stewart.

  Un altro me di Claudio Casazza

Non è scontato che i documentari, ancor più italiani, trovino spazio in sala; ma per fortuna qualcosa sta cambiando. Grazie a Lab80 film, Un altro me sarà distribuito nei nostri cinema. Casazza ha scelto di girare un film nel carcere di Bollate assumendo una prospettiva particolare.

“Sergio, Gianni, Giuseppe, Valentino, Carlo, Enrique, sono tra i condannati per reati sessuali, definiti ‘infami’ nel gergo carcerario, che, una volta usciti dopo anni o mesi di isolamento in carcere, rischiano di commettere nuovamente lo stesso crimine. Un’equipe di psicologi, criminologi e terapeuti sta portando avanti anche con loro il primo esperimento in Italia per evitare il rischio che le violenze siano compiute ancora. Un anno accanto a loro per capire chi sono, cosa pensano e quali sono le dinamiche profonde di chi ha commesso un reato sessuale. E mostrare che un cambiamento è possibile” (dalla scheda). La macchina da presa “radiografa” con delicatezza e incisività questi esseri umani, consapevoli di ciò che hanno compiuto. “Per le riprese, ho scelto di non sapere che tipo di reati avevano commesso i detenuti che filmavo nel percorso di trattamento per restare il più possibile aperto, senza pregiudizi e senza avere già delle sentenze in mano. E volevo che questo atteggiamento si riflettesse nel film. Credo che il documentario non rappresenti solo un dialogo a due che si instaura tra condannati e terapeuti, ma è costantemente un dialogo anche con lo spettatore perché ciascuno possa farsi delle domande, avere il proprio percorso di consapevolezza e trarne le considerazioni che vuole” (dalle note di regia).

Il film, tra i vari riconoscimenti, è stato insignito del premio del pubblico alla 57esima edizione del Festival dei Popoli.

Eventi cinematografici

Dall’altra parte di Zrinko Ogresta (Cinema Beltrade 13 aprile)

Il film di Zrinko Ogresta è uscito con Cineclub Internazionale il 30 marzo. Se ve lo siete persi e se avete voglia di gustarvelo in originale – sempre con sottotitoli in italiano – questa è l’occasione giusta anche perché sarà possibile, post visione, approfondire col regista in collegamento via skype.

“Vesna è un’infermiera a domicilio di Zagabria. Sua figlia Jadranka si è laureata in legge e sta per sposarsi con Bozo, “un inetto”, secondo suo fratello Vlado. Mentra è al lavoro, Vesna riceve una chiamata misteriosa. Dall’altra parte del filo, un certo Žarko, che scopriamo essere suo marito. Žarko era capitano dell’Esercito Nazionale di Jugoslavia quando iniziò la guerra in Croazia, e decise di stare “dall’altra parte”. Finito a L’Aia, è stato appena rilasciato. I due non si parlano da vent’anni; la telefonata inaspettata riporterà a galla il ricordo di un segreto che la donna ha cercato di nascondere per molto, troppo tempo, catapultandola di colpo in un passato doloroso, che può essere così ingombrante da rendere Vesna vittima (anche) del presente…” (dalla nota ufficiale).

Tra i vari riconoscimenti, segnaliamo la menzione speciale Label Europa Cinemas alla Berlinale 2016.

ORARI: h 21,40

PREZZI: intero 6,50€, ridotto fino ai 26anni e over65 5€

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