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Festival Exister 2017: il programma della decima edizione

Festival Exister 2017
Foto tratta da 'Links' di Fardelli

“Nel mio concetto di formazione, colui che vien formato deve partecipare a dei riti collettivi. Sul campo si deve arrivare a comprendere la scena contemporanea. Formiamo delle coscienze, non solo dei corpi”. Abbiamo deciso di introdurvi alla decima edizione di Exister perché ci hanno particolarmente colpito queste parole della coreografa Susanna Beltrami durante la conferenza stampa di presentazione.

Quando si pensa alla danza, un po’ viene fatto fuori ciò che sottolineava l’artista, puntando sul fattore fisico; invece pensieri così ci ricordano (qualora ce ne fosse bisogno) quanto sia importante sì la preparazione, ma anche la sensibilità nel formarsi a 360°, ascoltandosi ed entrando in relazione sul palco. La direttrice Annamaria Onetti ha espresso l’intenzione-desiderio affinché “Exister possa tornare ad essere più capillare durante l’anno” e noi glielo auguriamo visto il fermento artistico che caratterizza la città meneghina.

Festival Exister 2017: il programma

Il Festival Exister quest’anno è dedicato a Marta Ruiz (coreografa colombiana che ha lavorato diversi anni a Milano contribuendo alla nascita di ArtedanzaE20) e abiterà il Teatro Franco Parenti (sempre molto attento nell’offrire una diversificazione di proposte, “sfruttando” i vari spazi creati) e il Teatro Fontana (sala che ha voluto aprire con la danza contemporanea, verso cui si sta indirizzando sempre più).

A questi si aggiunge DanceHaus, dove venerdì 1 e sabato 2 dicembre si svolgerà ‘Dance Meetings‘ “rivolto a giovani operatori, organizzatori e artisti che hanno la possibilità di arricchire il proprio processo di formazione creativa e tecnica. Per la loro formula breve e mirata, i Dance Meetings non vogliono sostituirsi ad una formazione specialistica, ma si propongono di offrire, attraverso figure di rilievo, una valida e articolata panoramica dell’organizzazione della danza” (dalla nota ufficiale).

Si parte martedì 28 novembre al Parenti con il doppio appuntamento in Sala Grande con ‘Vicolo dello specchio 1‘, la coreografia Matteo Bittante – ispiratosi all’omonimo locale culla del dadaismo fondato nel 1916 a Zurigo. A seguire ‘Links‘ di Stefano Fardelli, con ben venticinque giovani danzatori di DanceHaus.

Mercoledì 29 è in programma il progetto della Beltrami con l’importante collaborazione con l’Istituto Europeo di Design di Milano. In ‘Wakening The Sleeping Beauty‘ “solisti della Compagnia Susanna Beltrami sono affiancati da un ensamble di quaranta giovani danzatori dialogano con e le partiture originali del suono, della luce e dell’oggetto realizzate dai giovani scenografi e sound-designer, studenti e alunni delle scuole di Design e di Arti Visive IED Milano” (dalla nota ufficiale).

Tanti i nomi noti e affermati nel panorama com’è Enzo Cosimi, il quale ha deciso di portare l’ultima sua creazione ad Exister, ‘Thanks for hurting me – Kafka. un tributo postumo‘. Si chiude al Teatro Fontana il 5 dicembre con ‘Von‘ di Daniele Albanese, “una riflessione sulla danza intesa come continua mutazione e trasformazione in rapporto con le forze che agiscono sui corpi e sullo spazio in una coreografia di movimento, luce e suono”.

Qui il programma dettagliato.

RIASSUMENDO

Festival Exister, dal 28 novembre al 5 dicembre

DanceHaus, Teatro Fontana, Teatro Franco Parenti

ORARI: per gli spettacoli inizio h 20,30

PREZZI: intero 15€ (più diritti di prevendita)