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Bullismo, libertà d’espressione e dignità violata: al via il Festival dei diritti umani a Milano

festival dei diritti umani Milano
#DVLN2015 - Dove.Vanno.Le.Nuvole.2015 - Documentario Riace 24 settembre 2015 - EdeDPhotos/Enrico de Divitiis/www.provincialista.it

Ogni parola ha conseguenze. Ogni silenzio anche. Questa è la frase che accompagna una rassegna molto particolare e che sta per partire a Milano: è il Festival dei diritti umani, sei giorni di incontri, film, mostre e libri per parlare di diritti spesso violati. Un festival per i ragazzi, per i giornalisti e per chi vive nel mondo della comunicazione, per gli appassionati di cinema internazionale ma anche per tutti coloro che vogliono conoscere e incontrare chi ogni giorno lavora affinché nel mondo non vengano calpestati i diritti di ognuno.

Appuntamento dal 2 al 7 maggio alla Triennale di Milano, con una manifestazione a ingresso gratuito pensata per sensibilizzare tutta la cittadinanza al tema sempre più centrale dei diritti umani spesso violati anche vicino a noi.

Alla sua seconda edizione, il festival vuole attirare l’attenzione anche sulla libertà d’espressione, sapendo che si tratta di un problema articolato, sempre più grave, come dimostrano le chiusure di giornali e le incarcerazioni di giornalisti, i vincoli imposti agli artisti e le abiure chieste agli scrittori, i limiti sollecitati per il web e i social network, accusati di fomentare odio e bullismo. La libertà d’espressione riguarda tutti gli individui, non fa distinzioni tra uomini e donne, tra chi è cittadino e chi non ha ancora i documenti per esserlo. Il festival prevede incontri con gli studenti, organizzati con la collaborazione del Cidi (Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti), proiezioni di documentari selezionati da Sole Luna Doc Film Festival, e una selezione di lungometraggi scelti da Vanessa Tonnini, programmer e direttrice artistica del Festival Rendez-Vous, dedicato al nuovo cinema francese. E, ancora, mostre, convegni, dibattiti e dialoghi con intellettuali e studiosi italiani e internazionali.

Festival dei diritti umani: il programma

  • Si comincia il 2 maggio con la sezione Edu, intitolata Contro il bullismo: liberi di essere se stessi, rivolta agli insegnanti e agli studenti delle scuole superiori, questi ultimi protagonisti attivi del festival. Il primo appuntamento con la sezione Talk, nel pomeriggio, sarà con i giornalisti Ferruccio de Bortoli e Ahmet Insel che terranno una lezione sul tema Giornalismo a libertà vigilata. In contemporanea comincia la sezione Doc con i corti e i lungometraggi in concorso. Alla fine del talk ci sarà la vernice di Behind Zika Virus, progetto fotografico di Mirko Cecchi, vincitore del contest #IoAlzoLoSguardo 2016, che ha voluto affrontare il tema del diritto alla salute partendo da un argomento di attualità: la diffusione del virus Zika in Brasile. La giornata si concluderà con la proiezione di Clash dell’egiziano Mohammed Diab, primo appuntamento della sezione Film.
  • Mercoledì 3 maggio il festival celebra la Giornata mondiale della Libertà della Stampa già dalla mattina con la proiezione del film Fortapàsc di Marco Risi e il dibattito con Arzu Geybulla, giornalista azera, Paolo Borrometi giornalista minacciato dalla mafia, Luka Zanoni, direttore Osservatorio Balcani-Caucaso. In programma anche il convegno Il pericolo non dovrebbe essere il mio mestiere: il giornalismo tra censure, minacce e guerre. Al termine del convegno si potrà visitare la mostra “Dall’ultimo fronte. L’Ucraina di Andy Rocchelli e Andrej Mironov” delle ultime foto di Andy Rocchelli, ucciso il 24 maggio 2014 insieme ad Andrej Mironov mentre documentavano la guerra in Ucraina.
  • Giovedì 4 maggio fari puntati sugli hate speech e di come si possono combattere gli stereotipi. Alla mattina, con gli studenti, verranno proiettati i film #MyEscape di Elke Sasse e Nuovo Alfabeto Umano di Alessandro Mian e Alessandro Cattaneo. Nell’altra sala un doppio appuntamento: il documentario Accademia della follia di Anush Hamzehian e l’incontro con Cristina Lasagni Psicoradio; poi la proiezione di Hate Radio di Milo Rau e l’incontro con Fausto Pocar giudice del Tribunale Penale Internazionale. Nel pomeriggio, in collaborazione con Radio Popolare e nell’ambito del progetto europeo Respect Words, si svolgerà il convegno Si può dire tutto senza farsi male. Appunti per un nuovo codice deontologico per i giornalisti.
  • Venerdì 5 maggio il tema del mattino sarà Cyberbulli e cyberpupe: libertà e limiti nel web. Si terranno anche due lezioni interattive: una a cura di Robert F. Kennedy, Human Rights Italia, con Valentina Pagliai, l’altra a cura di Parole O_Stili, con Rosy Russo e Vera Gheno. Nel corso della giornata spazio anche ai libri e alle proiezioni cinematografiche.
  • Sabato 6 maggio di diritti umani si parlerà anche attraverso l’arte: A cosa serve l’arte se non cambia lo stato delle cose? Ci si interrogherà in un incontro in cui interverranno il maestro Michelangelo Pistoletto, il giovane Achilleas Souras autore di “S.O.S. – Save Our Souls” e la street artist Alice Pasquini. E in esclusiva per il Festival dei Diritti Umani si potrà vedere l’intervista a Ai Weiwei sulla libertà d’espressione nell’arte. Nel pomeriggio l’incontro Sognando Beckham in Afghanistan: ragazze, calcio e diritti sotto assedio, con Malalai Joya e Stefano Liberti.
  • Domenica 7 maggio, in collaborazione con l’Ordine degli avvocati di Milano, si svolgerà l’incontro Tutta mia la città: un aiuto concreto ai rifugiati. Seguirà la presentazione di WeWorld Index 2017 e la proiezione del documentario Human Rights Defenders Uganda di Soleterre.

festival dei diritti umani

Il Festival dei diritti umani viaggia anche in tandem con Sole Luna Doc Film Festival che, anche per questa edizione, cura la rassegna Doc. Durante i giorni del festival verrà proposto agli spettatori il meglio del cinema del reale internazionale: 19 in concorso e 3 fuori concorso per il programma Edu. Nelle serate da martedì a sabato verranno proiettati film provenienti da importanti rassegne internazionali.

Con questa edizione comincia anche la collaborazione con Mediterraneo Downtown, il primo festival interamente dedicato alla scena contemporanea mediterranea che si terrà a Prato dal 5 al 7 maggio. I due appuntamenti avranno ospiti in comune.

RIASSUMENDO

Festival dei diritti umani
Dal 2 al 7 maggio 2017 – Triennale di Milano

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Per ulteriori informazioni e programma: www.festivaldirittiumani.it

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