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Falò di Sant’Antonio a Morimondo tra mercatini, chiacchiere, dolci e vin brulé

Oriana Davini 10 mesi fa
falò sant'Antonio Morimondo

falò sant'Antonio Morimondo

Si rinnova a Morimondo la tradizione del falò di Sant’Antonio: patrono dei contadini e degli animali domestici, il santo è celebrato in tutta la Lombardia, e in particolare nel milanese, il 17 gennaio, con l’accensione di grandi fuochi che simboleggiano purificazione e luce.

Già, perché da quella data si inizia a guadagnare un’ora di luce in più.

Se domenica 15 gennaio avete voglia di una gita fuori porta, è l’occasione giusta per scoprire uno dei borghi più belli d’Italia vicino a Milano: Morimondo, infatti, sede della storica abbazia cistercense fondata nel 1136, dà il via a un anno fitto di appuntamenti e feste con il falò di Sant’Antonio.

L’appuntamento è alle 16.30 nella sede della Pro Loco di via Sant’Attilio: qui prenderà vita l’antica tradizione, quando il parroco si recava nelle cascine del paese per benedire gli animali nelle stalle, una fonte importantissima e fondamentale di lavoro e sostentamento, propiziando così un’annata felice e proficua.

E per dare sostegno agli stomaci durante il falò è prevista una tavolata piena di dolci per tutti: chiacchiere, tortelli, cioccolata e vin brulé.

Fuochi, dolci e nient’altro? No, perché ci sarà anche il Mercatino Enogastronomico della Certosa di Pavia, con i prodotti tipici di Lomellina, Oltrepò e Pavese: vini Doc, salumi, formaggi, pane, paté, pasta fresca, riso, olio ma anche salse, marmellate, miele e dolci tipici.

Sant’Antoni del purcell

ch’el suonava ul campanell

ul campanel el l’a perdù

Sant’Antoni el se scundù

el se scundù de drée a una porta

gh’era là una dona morta

la dona morta l’a sguagnì

Sant’Antoni el s’è strimii

el s’è strimii in una tal manera

che tucc i ann ghe fan la fera

(da un’antica filastrocca dedicata a Sant’Antonio)

Falò di Sant’Antonio e Mercatino Enogastronomico della Certosa di Pavia

15 gennaio 2017

Morimondo (Mi)

Dalle 10 alle 18

Ingresso libero

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