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Eventi Expo 2015: gli appuntamenti da lunedì 20 a domenica 26 luglio

Marco Valerio 3 anni fa
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Foto: expo2015.org

Nonostante il gran caldo proseguono gli appuntamenti con Expo 2015 e torna puntuale la nostra rubrica settimanale dedicata agli eventi da non perdere ospitati all’Esposizione Universale. Come sempre ricchissimo il calendario, scandito dalle tradizionali giornate nazionali, da una serie di incontri, concerti e degustazioni.

Lunedì 20 luglio

Lunedì 20 luglio Expo ospiterà il National Day della Colombia. Cuore della festa sarà, in serata, il concerto del gruppo La33, di fronte al Padiglione del Paese.

Il National Day della Colombia avrà inizio alle 11,40, con la tradizionale cerimonia dell’alzabandiera presso l’Expo Centre. A seguire, una parata in costume sfilerà con balli tradizionali lungo il Decumano, al suono di una banda di musica papayera (tipica della regione caraibica colombiana). Giunta di fronte al Padiglione, la performance di ballo coinvolgerà anche i visitatori. Tutti i colombiani che lunedì saranno presenti in Expo sono invitati a vestire indumenti tipici, come il tradizionale abito bianco indossato dai ballerini di Cumbia, e una sciarpa gialla, rossa o blu, i colori della bandiera colombiana.

Durante tutto il giorno saranno distribuiti 20.000 fiori colombiani e bandiere del Paese, e offerte degustazioni di “agua de panela”, una dissetante ed energetica bevanda a base di zucchero di canna, che in Colombia si consuma sia calda che fredda. Inoltre presso il bar del Padiglione sarà disponibile un menu speciale per festeggiare la giornata nazionale.

Culmine della festa sarà, in serata, il concerto del gruppo musicale di salsa colombiana La33, che si terrà alle 20,30 di fronte al Padiglione della Colombia.

Prosegue, inoltre, l’attività culturale del Padiglione Slow Food. Per i più piccoli, da segnalare Water is good for you, i nuovi laboratori sull’acqua lanciati da Slow Food for Kids, pensati per insegnare in modo piacevole e divertente a usare in modo responsabile questa preziosa risorsa. Appuntamenti a partire da lunedì alle ore 11-11,45 e 13-13,45

Per tutta la settimana poi (dalle 9 alle 21) spazio allo Slow Cheese ovvero alla degustazione di formaggi come la Mozzarella di bufala campana Dop, Caciocavallo di Ciminà, Cevrin di Coazze, Camembert de Normandie Aop.

Sempre da lunedì a domenica (ore 10-11 e ore 19-20) andrà in scena Suoni di Terra Madre, il palinsesto musicale dello Slow Food Theater, a cura di Luca Morino, il cui obiettivo è quello di evidenziare la biodiversità della musica.

Dalle 15 al Cluster Cacao e Cioccolato l’evento Il cacao e il Messico. Si inizia con una dimostrazione di lavorazione artigianale, tramite tecniche antiche, e si prosegue con degustazioni gratuite.

Da lunedì a domenica, alle 15.30 e alle 18.30, il Padiglione del Cile ospita lezioni di cucina e degustazioni, aperte al pubblico, che sveleranno i segreti della preparazione e i sapori dei piatti più emblematici del territorio cileno, dal torrone di vino preparato nel Cile settentrionale, alle famose “sopaipillas pasadas” del centro del Paese, passando dalla deliziosa “leche asada” del Cile meridionale, ideale per i dessert, senza dimenticare il coniglio marinato della zona Australe.

Il programma completo di lunedì 20 luglio

Martedì 21 luglio

Cascina Triulza ospita l’incontro The Mediterranean Way, dedicato alla cucina mediterranea, alle sue componenti, ai suoi benefici e al suo prestigio riconosciuto in tutto il mondo.

Prevista una degustazione al Birrificio Poretti nel Padiglione Italia con protagonista il pecorino di Filiano dop dell’Agrituristica del Vulture e il formaggio di fossa della Fossa dell’Abbondanza. Dalle 13 alle 18, ad ogni ora, le degustazioni vengono servite con birra (aperitivo gratuito, si paga solo la birra: 3.50 euro).

Alle ore 20, il Padiglione Spagna ospita un concerto del Coro de Jóvenes de Madrid: 80 ragazzi, di età compresa fra i 16 e i 23 anni, con un repertorio che spazia dal canto polifonico agli spiritual e alla musica folk, con brani di grande complessità tecnica e vocale.

Il programma completo di martedì 21 luglio

Mercoledì 22 luglio

Giornata nazionale del Senegal: il paese africano partecipa a Expo 2015, all’interno del Cluster delle Zone Aride con l’obiettivo di mostrare gli sforzi messi in atto per sviluppare il settore agricolo e garantire la sicurezza alimentare a fronte di condizioni ambientali non sempre favorevoli.

Il corpo di ballo senegalese La Linguère animerà la mattina all’Expo Centre e la parata lungo il Decumano al pomeriggio, mentre il Conference Centre ospiterà un convegno di approfondimento sulla sicurezza alimentare. La giornata si chiuderà al Cluster Zone Aride con un momento di spettacolo a cura del gruppo Troupe Salio.

La cerimonia ufficiale avrà luogo alle 10,30 presso l’Expo Centre, cui seguirà il tradizionale alzabandiera con l’esecuzione degli inni nazionali italiano e senegalese, seguita dai discorsi ufficiali. In seguito, si terrà una performance culturale a cura del Ballet National La Linguère. Al termine, la delegazione si sposterà a Palazzo Italia per una visita guidata che terminerà con la firma del Libro d’Oro e lo scambio di doni. A partire dalle 13, presso il Cluster delle Zone Aride, sarà possibile degustare prodotti senegalesi tipici.

Dalle 16 alle 18, la giornata prevede un momento di approfondimento al Conference Centre, con un convegno sul contributo del Senegal alla ricerca e alla sicurezza alimentare e sulle strategie da adottare per assicurare un miglioramento della salute della popolazione. La conferenza sarà seguita da una parata lungo tutto il Decumano animata dal Ballet National La Linguère. La giornata terminerà, alle 20, con un momento di musica tradizionale a cura della troupe Salio.

La giornata di mercoledì 22 vedrà i riflettori accendersi sul Padiglione Irpinia con l’evento Il ragù dei record. Riti e miti di segreti sapori che bollono in pentola. Una giornata che sarà una vera e propria maratona ai fornelli con 12 ore di cottura per il ragù più grande del mondo accompagnata dalla lettura di opere di Eduardo De Filippo, performance musicali, momenti di spettacolo. Alle 19, poi, degustazione del ragù accompagnato dal rituale della “scarpetta”.

Il cibo è materia di ispirazione per artisti e creativi e mercoledì 22 luglio dalle 15 il Padiglione Slow Food ospita la premiazione del concorso Europeana Food and Drink, progetto culturale di livello europeo che riunisce 29 soggetti tra operatori della tutela del patrimonio artistico, agenzie creative e partner tecnici, con l’obiettivo di promuovere creatività e sviluppo imprenditoriale in tutta Europa grazie all’applicazione delle tecniche espressive digitali al tema del cibo.

Fino a domenica 26 giugno il Padiglione Spagna ospita Il gioco dell’oca per la sicurezza alimentare.  Ogni giorno dalle 16 alle 21 (mercoledì 22 dalle 12 alle 18) va in scena un grande gioco dell’oca con l’obiettivo di sensibilizzare i più piccoli sui problemi della sicurezza alimentare. Il pavimento del piano terra del Padiglione ospita 38 caselle giganti con prove e domande da risolvere volte a spiegare come la Spagna opera in materia di sicurezza alimentare; con l’aiuto di una mascotte e di alcuni animatori i bambini impareranno giocando le buone pratiche di un’alimentazione sana. Tutti i partecipanti al Gioco dell’Oca, verranno accolti dal Cucchiaio blu della Fao che simboleggia l’impegno della società spagnola per la lotta contro la fame nel mondo e all’interno dell’auditorium del Padiglione Spagna, saranno proiettati video di due minuti ciascuno sulla Cooperazione Spagnola.

Il programma completo di mercoledì 22 luglio

Giovedì 23 luglio

National Day dell’Egitto, la cui partecipazione a Expo avviene all’interno del Cluster Bio-Mediterraneo, con uno spazio espositivo di 375 metri quadri che include anche una sala ristorante con chef egiziani. L’Egitto è testimone millenario di eventi, grandi stagioni, personaggi storici, che sono narrati in riferimento alla loro dimensione mondiale, regionale o locale, nei loro legami con la storia dell’umanità e del cibo. “Geni e meme” è un percorso tematico che illustra, appunto, i “geni”, ovvero le caratteristiche originarie degli alimenti indigeni, e i “memi”, ovvero gli ingredienti e i cibi importati, che si fondono nella cultura egiziana.

Nella giornata di giovedì 23 luglio è prevista la visita di  Doña Letizia Ortiz Rocasolano, Sua Maestà la Regina di Spagna. Recentemente nominata ambasciatrice speciale FAO per la nutrizione, la sua visita al Sito Espositivo sarà l’occasione per celebrare l’importanza della cultura gastronomica spagnola, una delle interpretazioni più intense e creative della Dieta Mediterranea, ma soprattutto per ricordare l’impegno della Spagna nelle sfide globali nell’ambito della sicurezza alimentare

Alle ore 18 l’auditorium del Padiglione Spagna ospita un incontro dedicato alla dieta mediterranea, riconosciuta dall’Unesco come Patrimonio Mondiale dell’Umanità. I partecipanti potranno immergersi nei sapori e nei colori dei prodotti alimentari spagnoli che compongono la dieta mediterranea e essere informati sui vantaggi di una dieta equilibrata e variata. Al termine è prevista una degustazione, accompagnata dalla performance di un illustratore che realizzerà una serie di disegni.

Il programma completo di giovedì 23 luglio

Venerdì 24 luglio

Giornata nazionale della Mauritania che partecipa all’Esposizione Universale con un Padiglione di 125 metri quadri all’interno del Cluster delle Zone aride. L’obiettivo del Paese è quello di far conoscere ai visitatori le migliori pratiche in termini di irrigazione,  come ad esempio quella “goccia a goccia” che ha dato ottimi risultati e aiutato le popolazioni nomadi a gestire le scarse ma preziose risorse idriche delle oasi in modo razionale ed efficiente. All’interno del proprio Spazio Espositivo la Mauritania presenta i prodotti caseari realizzati con latte di capra nonché i piatti preparati con le verdure coltivate sotto i palmeti di datteri o il cous cous tradizionale a base di grano, miglio e sorgo. Il tutto in un’ambientazione arricchita con oggetti caratteristici come il pozzo chadouf (Echeylal) che vuole essere l’elemento centrale, simbolo dello spazio espositivo del Paese.

Tutti sanno che, fin dall’antichità, la Grecia era famosa per olio, olive, uva e vini pregiati, ma in pochi sono a conoscenza del fatto che oggi il Paese è il secondo produttore mondiale e il primo in Europa di zafferano. Per far conoscere questa eccellenza, il Padiglione della Grecia ha organizzato, in collaborazione con Krokos Kozanis, un momento di racconto e di degustazione nello spazio comune del Cluster Bio-Mediterraneo. L’appuntamento è il 24 luglio, alle ore 18:00, in compagnia dello chef Dimitris Geroutis e del Maestro gelatiere Michalis Tyrakis. Geroutis, chef executive del ristorante Hotel Moderno di Pavia, che preparerà live una rivisitazione del Risotto alla Milanese, arricchendolo con zafferano biologico Krokos Kozanis e spiegherà i benefici del prodotto.

Dalle 16.30 alle 16.45 al Padiglione Slow Food appuntamento con Alla scoperta del Gargano e il suo caciocavallo podolico.

Il programma completo di venerdì 24 luglio

Sabato 25 luglio

National Day dedicato all’Oman, paese situato in una delle zone più aride del pianeta. Con 3165 chilometri di coste lambite da terre aspre e montagnose e da deserti sferzati dal sole, il Sultanato di Oman ha dovuto affrontare enormi difficoltà per poter garantire una produzione di cibo che fosse sostenibile e sicura. A fronte di una costante scarsità di acqua, la corretta gestione e distribuzione delle risorse idriche è divenuta una priorità vitale.

Il padiglione, che si sviluppa all’interno di un’area complessiva di 2790 metri quadri, racconta la cura con cui gli omaniti tutelano, gestiscono e custodiscono l’acqua. Il visitatore può assaggiare prodotti locali come miele, datteri e latte di cammello, e passeggiare all’interno del giardino suddiviso in tre spazi, a simboleggiare il sole, la sabbia, il mare.

La cerimonia ufficiale avrà luogo alle 10,30 presso l’Expo Centre. Dopo l’alzabandiera e i discorsi ufficiali, inizieranno i festeggiamenti sul Decumano, con l’animazione della Al Majd Band. L’arrivo al Padiglione dell’Oman (all’altro capo del Decumano) è previsto prima delle 13. La parata sarà accolta da degustazioni di datteri e bevande al lemon mint. Sempre al Padiglione, fin dalle 12 è possibile un’autentica Oman Experience Tour, ovvero una visita guidata al Padiglione con partenza ogni 30 minuti, fino alle 15.

Alle 15, infatti, la giornata prosegue con un talk show condotto dalla giornalista specializzata in turismo Elisabetta Canoro dal titolo “Oman. Beauty has an address”. È prevista inoltre un’esibizione dell’Omani Oud Association Ensemble della Royal Opera House di Mascate, capitale dell’Oman. La giornata nazionale si chiuderà alle 20,30 presso l’Auditorium di Expo con un concerto gratuito dell’Ibn Battuta Musical a cura di Arabesque.

Dalle ore 14 alle ore 15.30, il Padiglione del Marocco ospiterà quattro blogger che racconteranno il loro viaggio alla scoperta dei sapori, dei colori e delle bellezze del Marocco. Verranno presentate le eccellenze del paese africano, dalle sue mete più rappresentative, ai suoi piatti caratteristici fino ai suoi prodotti di bellezza unici.

Al Padiglione Slow Food dalle 20 alle 20.20 sarà proiettato il cortometraggio Il Pianeta che ci ospita di Ermanno Olmi.

Il programma completo di sabato 25 luglio

Domenica 26 luglio

Giornata nazionale dedicata a Cuba, il cui spazio espositivo è ospitato nel Cluster Cacao. Il Padiglione di Cuba propone la cucina come chiave dell’identità del Paese che rivela il modo cubano di intendere la vita e la convivenza con la natura, elemento essenziale della sua espressione artistica e culturale. Raccontando la sua storia cubana attraverso la cucina, si percepisce una fusione di influenze tra aborigeni, spagnoli, africani, francesi, franco-haitiani, cinesi, arabi e creoli che permeano le creazioni culinarie cubane. Questo mix culturale si applica anche ai ricchi prodotti locali come il tabacco, un prodotto di lusso originale cubano; la canna da zucchero, importato in Europa da Cristoforo Colombo; il rum “massima espressione della canna da zucchero” piacere insuperabile e patrimonio dell’identità cubana; il caffè, portato dai francesi dopo la rivoluzione anti-schiavitù ad Haiti nel tardo 18° secolo e il cacao, introdotto dagli spagnoli, che a Baracoa, primo villaggio di Cuba, viene coltivato e utilizzato secondo le antiche tradizioni.

La cerimonia ufficiale del National Day cubano comincerà alle 11.45 presso il palco dell’Expo Centre con l’alzabandiera, gli inni nazionali e il discorso del capo della delegazione cubana Orlando Hernández Guillén. Alla fine della cerimonia avrà luogo una parata di carnevale con la partecipazione di ballerini e percussionisti che sfileranno lungo il Decumano per raggiungere il Padiglione di Cuba. Qui si terranno alcune performance artistiche. Alle 14 la delegazione cubana visiterà Palazzo Italia. Alle 19 si terrà un momento per degustare cocktail tipici presso la piazza del Future Food District (Coop). A seguire, dalle 21 si terrà il concerto di salsa cubana tenuto da Leo Wilbert e la sua band.

Il cibo di strada è antico come l’uomo e diffuso in tutto il mondo, ma negli ultimi anni si è radicalmente trasformato, guadagnando alti livelli di qualità. Domenica 26 luglio alle 15 il Padiglione Slow Food ospita l’incontro: Cibo di strada: qualità e potenzialità socio-economiche e ambientali, un’ottima occasione per fare il punto su un fenomeno in crescita insieme agli esperti del settore.

Il programma completo di domenica 26 luglio

Per ulteriori informazioni sugli eventi in programma all’Esposizione Universale e a Milano, consultate la nostra Expo Edition:

 Milano Weekend Expo Edition 10-30 luglio 2015

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